Caro carburanti, il Cdm approva il decreto: taglio delle accise prorogato di una settimana

Economia
©IPA/Fotogramma

Introduzione

Il Consiglio dei ministri, iniziato poco dopo le 17.30 a Palazzo Chigi e durato solo pochi minuti, ha varato la nuova proroga del taglio delle accise sul gasolio. La misura era contenuta nel decreto legge all'ordine del giorno: è stata approvata l'estensione di una settimana dello sconto, che altrimenti sarebbe scaduto a mezzanotte. La misura sarà quindi valida fino a giovedì 17 settembre. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un videomessaggio pubblicato sui social dopo il Cdm, ha detto che il taglio "oggi è stato prorogato ancora per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana". 

Quello che devi sapere

L’ordine del giorno

Il Cdm si è riunito questo pomeriggio per esaminare il seguente ordine del giorno:

  • Schema di decreto-legge: Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche (Presidenza - Economia e finanze - Ambiente e sicurezza energetica - Infrastrutture e trasporti);
  • Leggi regionali;
  • Varie ed eventuali.

 

Leggi anche: Carburanti, sconto sulle accise in scadenza: attesa nuova proroga di due settimane

Quanto durerà lo sconto

Nelle scorse ore si è lavorato per definire la durata del nuovo intervento e le coperture necessarie, in attesa delle nuove misure strutturali che potrebbero essere varate a fine settembre. Intanto la proroga è stata estesa fino a giovedì 17 settembre.

 

Vedi anche: Caro carburanti, le ipotesi sugli aiuti del governo e le tempistiche

pubblicità

Proroga taglio accise costerà 85 milioni

Costerà circa 85 milioni di euro la proroga di sette giorni dello sconto fiscale sul gasolio (14 centesimi al litro di accise e 3 di Iva), da venerdì 11 settembre a giovedì 17. Il taglio di 17 centesimi al litro delle tasse sul gasolio costa circa 13 milioni di euro al giorno. I sostegni del governo ai carburanti dal 19 marzo fino al 10 settembre sono costati 2 miliardi e 74,5 milioni di euro. 

Meloni: "In decreto misure per accelerare produzione petrolio e gas"

"Vogliamo andare avanti sull'aumento della produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all'estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia. Ed è questo l'obiettivo della norma che è stata licenziata oggi dal Consiglio dei ministri", ha affermato la premier Meloni. "Permetterà allo Stato di nominare dei commissari che aiutano le Regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l'esplorazione e l'estrazione di idrocarburi sul nostro territorio. Perché l'Italia non può permettersi di aspettare decenni prima di sbloccare una concessione". 

 

Vedi anche: Governo, Meloni: "Cdm ha approvato il taglio delle accise"

pubblicità

Unc: "Serviva raddoppio sconto fino a fine mese"

"Avevamo apprezzato che il governo tornasse sui suoi passi, non abolendo gli sconti sulle accise, ma ci attendevamo come minimo una proroga fino a fine mese. Invece, si tratta di un intervento a dir poco inadeguato, che non considera nemmeno l'escalation dei prezzi in corso", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando la proroga dello sconto sul gasolio fino al 17 settembre. "Un provvedimento privo di coraggio e di visione. Serviva minimo un raddoppio dello sconto: 30 cent per il gasolio, invece di 14, e 15 per la benzina". 

Codacons: "Proroga del tutto insufficiente"

"Del tutto insufficiente la proroga dello sconto sulle accise del gasolio fino al 17 settembre", afferma il Codacons. "È evidente che la strada della proroga dello sconto fiscale non basta più a salvare le tasche degli italiani, perché i rincari alla pompa proseguono inesorabili giorno dopo giorno, e stanno determinando un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio in tutti i settori. In base ai dati comunicati dal Mimit, un pieno di gasolio costa 5 euro in più rispetto a un mese fa, +4 euro un pieno di benzina. Dati destinati a peggiorare e non poco, considerato che col petrolio oltre i 100 dollari al barile i listini alla pompa subiranno nuovi sostanziosi rialzi". "La misura del taglio delle accise solo sul gasolio e per soli 17 centesimi di euro non è più sufficiente - scrive ancora il Codacons -: siamo in presenza di una vera e propria emergenza, che rischia di avere effetti devastanti a cascata sul potere d'acquisto dei cittadini e sui consumi delle famiglie, e che va affrontata con provvedimenti straordinari. Il governo deve assolutamente non solo potenziare lo sconto sul gasolio, ma estendere il taglio delle accise anche alla benzina, allo scopo di ridare fiato ai cittadini stremati dal caro-carburanti".

pubblicità

Prezzi carburanti in rialzo, benzina self vola a 2,077 euro al litro

Oggi i prezzi dei carburanti sono ancora in rialzo: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, questa mattina il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale era pari a 2,077 euro al litro per la benzina (2,067 il prezzo di ieri) e 2,184 euro al litro per il gasolio (2,177 il prezzo di ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self era di 2,163 euro al litro per la benzina (2,152 il prezzo di ieri) e 2,258 euro al litro per il gasolio (2,248 ieri).

 

Per approfondire: Carburanti, un mese di rincari: quanto sono aumentati benzina e diesel

pubblicità