Energie rinnovabili, come fare domanda per gli incentivi previsti dal decreto Fer X

Economia
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Introduzione

Il 10 agosto sono state pubblicate, con decreto direttoriale del Mase, le regole operative predisposte dal Gse per accedere alle aste del Fer X che riguardano complessivamente 27,15 GW di rinnovabili con potenza superiore a 1 MW. Gli impianti sotto questa potenza, fino a un massimo di 10 GW, possono accedere direttamente agli incentivi senza passare dalle aste. "Con la pubblicazione delle Regole Operative del Fer X definitivo compiamo un passo importante verso la piena attuazione di una misura strategica per il futuro energetico del Paese”, ha affermato l'amministratore delegato del Gse, Vinicio Mosè Vigilante, spiegando che "le Regole forniscono agli operatori un quadro chiaro e definito delle modalità di accesso agli incentivi e delle procedure necessarie per partecipare ai meccanismi previsti dal decreto, favorendo una rapida attivazione degli investimenti".

Quello che devi sapere

Cos’è il Fer X

Il decreto Fer X disciplina il meccanismo di supporto per la produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. Il meccanismo di supporto, i cui destinatari sono gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas residuati dai processi di depurazione di qualsiasi taglia, cessa di applicarsi il 31 dicembre 2030. Gli impianti di potenza fino a 1 MW possono accedere direttamente al meccanismo di supporto a seguito dell'entrata in esercizio dell'impianto, mentre gli impianti di potenza superiore a 1MW possono accedere al meccanismo di supporto attraverso la partecipazione a procedure competitive. Al fine di partecipare alle procedure competitive, gli interventi dovranno aver ottenuto la qualifica preliminare e aver presentato la manifestazione di interesse.

 

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La qualificazione preliminare

Per partecipare è appunto necessario passare da una fase di qualificazione preliminare, per la quale la domanda va presentata a partire dal 25 agosto. Il Gse si impegna a dare una risposta entro 90 giorni, che si riducono a un massimo di 60 giorni per la prima asta che si terrà entro l’autunno. Le richieste di qualifica preliminare per partecipare alla prima asta vanno presentate entro il 30 settembre. Questa richiesta può essere presentata esclusivamente accedendo all’apposita funzionalità del Portale FER-X Definitivo.

 

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Chi può accedere

Nel Fer X sono ammesse diverse tipologie di intervento, ovvero: impianto fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas residuati dai processi di depurazione. Sono ammesse le seguenti categorie di intervento: nuova costruzione, rifacimento integrale e parziale e potenziamento. Le categorie di intervento che possono accedere al meccanismo di supporto differiscono in funzione della specifica tipologia di impianto, per esempio il rifacimento parziale non è previsto per eolico e fotovoltaico, il potenziamento è escluso per l’idroelettrico, il rifacimento integrale non è ammesso per idroelettrico su acquedotto.

 

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I requisiti di accesso

Il DM FER-X Definitivo prevede specifici requisiti di accesso.
 
Requisiti soggettivi riferiti al Soggetto Richiedente:

  • Assenza della qualifica di impresa in difficoltà ai sensi della normativa vigente;
  • Assenza di cause di esclusione previste dal Codice dei contratti pubblici;
  • Assenza di cause ostative ai sensi della normativa antimafia;
  • Assenza di ordini di recupero di aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea (c.d. clausola Deggendorf).

In aggiunta, per gli interventi che partecipano alle procedure competitive:

  • Solidità finanziaria adeguata all'investimento di realizzazione dell'intervento.

 
Requisiti oggettivi relativi all'intervento:

  • Possesso titoli abilitativi e, se previsti, concessori. È prevista una deroga per impianti diversi dai fotovoltaici, per i quali è ammessa partecipazione con provvedimento favorevole di VIA o decreto di non assoggettabilità a VIA;
  • Preventivo di connessione accettato in via definitiva;
  • Rispetto del principio Do No Significant Harm;
  • Avvio lavori successivo all'entrata in vigore del DM FER-X Definitivo (per interventi in accesso diretto) o successivo alla richiesta di partecipazione (per interventi in procedura competitiva).

In aggiunta, per gli interventi che partecipano alle procedure competitive:

  • Obbligo di partecipazione al Mercato di Bilanciamento e Ridispacciamento;
  • Rispetto dei criteri di preselezione per procedure “NZIA".

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No a componenti provenienti da Paesi terzi

Come riporta Il Sole 24 Ore, alle aste possono partecipare impianti che non devono avere prodotti o assemblare prodotti provenienti da Paesi terzi, come la Cina. Nel caso del fotovoltaico, ad esempio, prodotti che siano a base di silicio policristallino di grado solare; lingotti di silicio di grado solare o equivalenti; wafer fotovoltaici o equivalenti; vetro solare; inseguitori fotovoltaici e loro supporti specifici. Sono previsti, inoltre, casi che consentano di acquisire priorità nelle graduatoria: in particolare, interventi su impianti fotovoltaici esistenti realizzati in aree agricole a patto che non prevedano un aumento dell’occupazione di suolo nella situazione post-intervento. E ancora: qualora l’intervento ricada in aree idonee o in aree di accelerazione. O nel caso in cui il proprietario o gestore dell’impianto abbia sottoscritto contratti di approvvigionamento di energia a lungo termine (Contratti PPA) di durata almeno pari a 10 anni.

I prezzi di aggiudicazione

Per gli interventi di potenza fino a 1 MW, che accedono direttamente al meccanismo di supporto, il prezzo di aggiudicazione è definito da apposita delibera di ARERA. Per gli interventi di potenza superiore a 1 MW, che accedono al meccanismo di supporto a seguito della partecipazione alle procedure competitive, il prezzo di aggiudicazione è definito in funzione del ribasso offerto e risultato ammesso nell'ambito delle procedure competitive. Il prezzo di aggiudicazione è aggiornato dal GSE facendo riferimento all'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività.

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L’obiettivo del Fer X

"Il Fer X definitivo - si legge nella nota del Gse - rappresenta un tassello fondamentale della strategia energetica nazionale. Garantendo continuità al percorso avviato con il Fer X transitorio, il provvedimento mette a disposizione oltre 37 Gw di nuova capacità incentivabile da fonti rinnovabili, offrendo al mercato stabilità regolatoria, certezza degli investimenti e maggiore prevedibilità dei costi dell’energia". Si tratta "di un'opportunità concreta per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili, rafforzare la sicurezza energetica del Paese, ridurre la dipendenza dalle fonti fossili importate e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. La misura non solo accelera la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili, ma crea le condizioni per valorizzare uno dei principali benefici della transizione energetica: il progressivo disaccoppiamento del prezzo dell'elettricità dall'andamento delle fonti fossili. Un elemento che può contribuire a rendere nel tempo il costo dell'energia più stabile, prevedibile e competitivo per famiglie e imprese”.

 

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