Introduzione
Sta per scadere il tempo per richiedere il bonus nuovi nati per i figli nati o adottati entro il 14 aprile 2026, cioè per quelli nati prima della data di apertura del servizio apposito dell’Inps. Per tutti gli altri il bonus è comunque operativo: basterà richiederlo entro 120 giorni “dalla data dell’evento”, quindi dalla nascita o dall’affidamento in adozione successivi allo scorso 14 aprile. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Quello che devi sapere
Il bonus nuovi nati 2026
Il bonus, pensato per incentivare la natalità e per contribuire alle spese per il sostegno dei figli appena nati, consiste in un importo di mille euro una tantum, che non concorrono alla determinazione del reddito complessivo e che sono quindi esentasse. Per il 2026 sono stati stanziati in tutto 360 milioni di euro. Le domande vengono accolte in ordine cronologico soltanto fino all’esaurimento dei fondi.
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Chi può richiedere il bonus: i requisiti generali
I potenziali beneficiari del bonus devono essere:
- cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, residenti in Italia.
Si ricorda che ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri apolidi, rifugiati politici o titolari di protezione internazionale. In ogni caso, alla data di presentazione della domanda, il genitore richiedente deve essere residente in Italia. Non solo: il requisito deve sussistere anche dalla data dell’evento (nascita, adozione, affidamento preadottivo).
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Il limite Isee per il bonus nuovi nati
Il bonus spetta soltanto a chi presenta un Isee specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato dagli eventuali importi percepiti dai componenti del nucleo familiare per l'Assegno Unico e Universale per i figli a carico, che non supera i 40mila euro.
Chi può presentare domanda
Il contributo può essere richiesto, in alternativa tra loro, da uno dei genitori. Nel caso di genitori non conviventi, il bonus può essere richiesto dal genitore che convive con il figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Se si tratta di un genitore incapace di agire o minorenne, la domanda deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore, ferma restando la verifica dei requisiti in capo al genitore del nuovo nato.
Come presentare domanda
La domanda può essere inviata in diversi modi. E cioè:
- tramite il sito dell’Inps, www.inps.it, autenticandosi con le proprie credenziali di identità digitale (SPID di Livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS);
- utilizzando la funzione Bonus nuovi nati disponibile nell’app INPS mobile;
- tramite il Contact Center Multicanale, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure il numero 06 164164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
- rivolgendosi agli istituti di patronato.
Il pagamento
Nella domanda, oltre alla dichiarazione di corrispondenza dei requisiti fissati dalla legge, bisogna indicare la modalità di pagamento prescelta, che può essere accredito su rapporti di conto dotati di IBAN o bonifico domiciliato. L’integrazione del servizio per la presentazione della domanda Bonus nuovi nati al “Sistema Unico di Gestione IBAN” (SUGI) consente di selezionare uno degli eventuali IBAN già registrati e utilizzati presso l’Istituto per altre prestazioni o indicarne uno nuovo. Nel caso di accredito su IBAN area SEPA (extra Italia) è necessario allegare il modulo di identificazione finanziaria “MV70”, denominato “Identificazione finanziaria Area SEPA Financial identification SEPA”, disponibile nella sezione “Moduli” del sito dell’Inps, se non già prodotto all’Istituto in occasione di precedenti richieste di pagamento.
Le scadenze
Come detto, le domande per i nuovi nati nel 2026 hanno aperto lo scorso 14 aprile. Da quella data, l’Inps ha fissato 120 giorni di tempo per poter presentare richiesta nel caso dei nuovi nati fino a quella data: la scadenza è quindi il 12 agosto. Il bonus copre però le nascite che vanno dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Per tutti gli altri neogenitori restano i canonici 120 giorni di tempo dall’arrivo del figlio per chiedere il contributo.
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