Introduzione
Anche nel corso di questo mese sono diversi gli appuntamenti fiscali in agenda. Entro il 1° giugno vanno registrati i contratti di locazione e versata l'imposta di registro sui contratti. Entro il 16 giugno si deve invece inviare il prospetto e versare le ritenute del 770/2026 in modalità semplificata, mentre il 30 giugno scade il termine per collegare il POS al registratore telematico. Ecco cosa sapere su tutte le scadenze.
Quello che devi sapere
Registrazione contratti di locazione e versamento imposta di registro
Entro il 1° giugno 2026 le parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca" devono versare l'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 1° maggio 2026 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° maggio 2026, con Modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
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Versamento bollo auto
Entro il 1° giugno i proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente ad aprile residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi, devono effettuare il pagamento delle tasse automobilistiche (bollo auto) da pagare tra il 1° e il 31 dicembre 2025. Il pagamento per il rinnovo della tassa automobilistica deve essere effettuato di regola nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta. e può essere effettuato tramite:
- pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet);
- i siti istituzionali delle Regioni che erogano il servizio online;
- le Delegazioni ACI;
- i Punti vendita Mooney;
- Poste Italiane, mediante pagamento allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione;
- i punti vendita Lottomatica;
- le Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio;
- Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.);
- l’app IO, cliccando direttamente sull’avviso riportato nella notifica inviata dalla propria Regione/Provincia Autonoma, se ha attivato il servizio di notifica scadenza, inquadrando un qr-code o digitando manualmente i dati.
Per approfondire: Fisco, rottamazione quinquies estesa a cartelle comunali e multe stradali: come funziona
Invio prospetto e versamento ritenute 770/2026 modalità semplificata
I sostituti d’imposta che hanno scelto (o intendono scegliere) la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770 (introdotto dal D.lgs. n. 1/2024 “decreto Adempimenti”), tramite l’invio dei “dati aggiuntivi” con il Mod. F24/770, devono provvedere all’invio del prospetto dei dati aggiuntivi e contestualmente al versamento delle ritenute/trattenute operate nel mese precedente. La scadenza prevista è il 16 giugno 2026.
Contributi INPS gestione separata collaboratori
Entro il 16 giugno 2026 i committenti che, nel mese precedente, hanno corrisposto compensi a soggetti iscritti alla Gestione separata INPS devono versare i relativi contributi previdenziali. L’obbligo riguarda, tra gli altri, collaboratori occasionali oltre i 5 mila euro annui, venditori porta a porta, co.co.co., assegnisti, dottorandi e soci-amministratori assoggettati a contribuzione. Nelle collaborazioni coordinate e assimilate, il costo contributivo è suddiviso per due terzi a carico del committente e un terzo a carico del collaboratore, ma il versamento resta interamente in capo al primo, che trattiene la quota dovuta al lavoratore al momento del pagamento del compenso. Il versamento va effettuato esclusivamente online con modello F24, utilizzando la causale CXX per i non pensionati senza altra copertura previdenziale, oppure C10 per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre gestioni.
Tobin Tax
Sempre il 16 giugno scade anche la Tobin Tax. Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all’esercizio professionale nei confronti degli utenti dei servizi e delle attività di investimento e i soggetti che intervengono nell’esecuzione di transazioni finanziarie (inclusi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato e i notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti riferiti alle medesime operazioni) devono versare l'imposta relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi effettuati nel mese precedente. Si paga tramite modello F24 utilizzando i codici tributo 4058, 4059 e 4060.
Collegamento POS con registratore telematico
Entro il 30 giugno 2026 gli esercenti sono tenuti a effettuare il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratori telematici o procedura web “Documento commerciale on line”) mediante l’apposita funzionalità disponibile nel portale “Fatture e Corrispettivi”. Il collegamento consiste in una comunicazione logica all’Agenzia delle Entrate che associa i POS utilizzati agli strumenti di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. Per i POS attivati nel mese di aprile 2026, il collegamento con il registratore telematico o con la procedura “Documento commerciale on line” deve essere registrato tramite il portale Fatture e Corrispettivi dal 6 fino a fine mese, secondo le regole ordinarie previste per l’adempimento.
Dichiarazione mensile Iva Ioss e liquidazione
Il 30 giugno scade la trasmissione telematica della dichiarazione Iva Ioss relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro) del mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al nuovo Sportello unico per le importazioni (IOSS), indicando per ogni Stato membro di consumo l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni ivi effettuate. La Dichiarazione Iva Ioss è inviata elettronicamente all’Agenzia attraverso il Portale Oss. Entro lo stesso termine va versata anche l’imposta dovuta in base alla dichiarazione mensile, ovvero l’IVA relativa alle vendite a distanza di beni importati da territori o Paesi terzi per le quali l’imposta è divenuta esigibile nel mese precedente.
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