Affitti brevi, la proposta di Salvini: "Via le limitazioni". Cosa sappiamo

Economia
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Introduzione

"L'Italia è un Paese fondato sulla proprietà edilizia": con queste parole il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini è intervenuto ieri in videocollegamento con l'assemblea di Confedilizia. Sono stati molti i temi toccati durante l’evento e il leader del Carroccio si è soffermato su un punto che potrebbe comportare grandi novità per chi possiede appartamenti: quello dei limiti ai cosiddetti "affitti brevi".

Quello che devi sapere

Cosa prevede oggi la legge

La normativa attuale, come spiegato dal sito dell’Agenzia delle Entrate, stabilisce che la "disciplina fiscale per le ‘locazioni brevi’ si applica ai contratti di locazione di immobili a uso abitativo, situati in Italia, di durata non superiore a 30 giorni e stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa". Inoltre, "il regime delle locazioni brevi si applica anche: alle sublocazioni; ai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario che hanno per oggetto il godimento dell’immobile da parte di terzi; ai contratti di locazione di singole stanze di un’abitazione".

 

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Il nodo degli affitti brevi

Il tema degli affitti brevi è stato spesso discusso in relazione alla desertificazione dei centri storici e alle difficoltà a trovare case in affitto per i residenti, in particolare nelle grandi città: "Uno degli elementi che in questi ultimi anni hanno contribuito ad accrescere la difficoltà a trovare alloggi, soprattutto nelle grandi città, è risultato essere l'incremento di casi di affitti brevi, soprattutto a fini turistici", aveva dichiarato a fine ottobre il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, spiegando perché il governo si apprestava a intervenire sulla materia nella successiva Legge di Bilancio.

 

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L’intervento con la Manovra 2026

E in effetti la Manovra per il 2026 ha portato a una novità: "A partire dal 2026 il regime fiscale delle locazioni brevi", spiega ancora l’Agenzia delle Entrate, "può essere applicato solo in caso di destinazione alla locazione breve di non più di due appartamenti per ciascun periodo d’imposta (fino al 31 dicembre 2025 il limite era di quattro appartamenti). Negli altri casi, l’attività di locazione breve, da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale". 

 

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Le limitazioni a livello locale

Esistono poi delle limitazioni a livello locale, come nel caso di Firenze: il regolamento approvato dal Consiglio Comunale lo scorso maggio 2025 limita le locazioni brevi nell'area Unesco del centro storico, con il contingentamento alle sole unità già regolarmente destinate nel corso dell'anno 2024 alla locazione breve, autorizzazioni quinquennali, superficie minima di 28 mq e divieto di nuovi insediamenti residenziali a uso turistico.

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Salvini: "Via le limitazioni agli affitti brevi"

Sembra però che possano esserci novità in arrivo: il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, intervenendo ieri con un videomessaggio all'assemblea di Confedilizia, ha spiegato che "stiamo ragionando anche all'interno della maggioranza su una limitazione, secondo me in questo momento penalizzante ed eccessiva, sull'utilizzo e la messa a reddito della proprietà privata: limitare il cosiddetto mercato degli affitti brevi". 

L’ipotesi di regolamento nel condominio

Per il leader della Lega "se la proprietà privata è sacra, ognuno del suo appartamento fa quello che vuole. Semmai si può regolamentare all'interno del condominio, però bloccare o censurare no. Io penso che sia una battaglia ideologica di alcuni sindaci, penso a Firenze o a Milano, e che a furia di vincolare, limitare e penalizzare si svuotino i centri storici".

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Il tema degli sgomberi

In attesa di sapere se una concreta proposta di riforma verrà presentata dalla maggioranza o dall’esecutivo, nel corso dell’assemblea di Confedilizia si è tornati a parlare anche degli sgomberi: "L'occupazione abusiva va sgomberata entro le prime ore, fosse la prima, la seconda o la quarantasettesima casa perché qualcuno quella casa l'ha pagata e ci ha pagato le tasse quindi su questo non sono disposto a mediare con pseudosindacati di pseudoinquilini", ha attacco Salvini. "Troppo spesso oggi i proprietari affrontano un vero e proprio calvario per tornare in possesso del proprio immobile. E questo oltre ad essere ingiusto, crea un danno economico e sociale enorme. Ecco perché abbiamo deciso di tagliare i tempi per l'esecuzione degli sfratti e introdurre una procedura d'urgenza per ottenere in via giudiziale il titolo esecutivo e quindi il rilascio dell'immobile", ha sottolineato anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio all'assemblea di Confedilizia.

Confedilizia: con il ddl sfratti più affitti

Un tema che, secondo Confedilizia, è intrecciato con quello degli affitti: "Da anni il Paese dice di avere bisogno di abitazioni in affitto ma per molto tempo ha scoraggiato chi queste case potrebbe metterle a disposizione. Oggi sta emergendo una consapevolezza nuova che la proprietà immobiliare non è il problema ma parte della soluzione. La Confedilizia guarda con interesse al piano casa del governo”, ha detto il presidente Giorgio Spaziani Testa, sottolineando che "senza i proprietari privati non si amplia l'offerta abitativa. La grande maggioranza delle case in affitto appartiene a piccoli proprietari: il punto fondamentale è creare fiducia”.

 

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