Si tratta di un nuovo procedimento pensato per "assicurare la celere liberazione degli immobili oggetto di contratti di locazioni conclusi o che stanno per concludersi". Questo quanto approvato la scorsa settimana dal Cdm
In base a quanto prevede la bozza del ddl sgomberi, sta per arrivare l'ingiunzione di rilascio per finita locazione, in sostanza un nuovo procedimento per "assicurare la celere liberazione degli immobili oggetto di contratti di locazioni conclusi o che stanno per concludersi".
Il nuovo procedimento
In base a quanto emerso, il nuovo procedimento, introdotto attraverso una modifica del codice di procedura civile, andrà "a sostituire la convalida di licenza per finita locazione", è stato spiegato. Questo prevede che il locatore oppure il concedente possa richiedere al giudice competente, prima della scadenza del contratto e sempre nel rispetto dei termini contrattuali, legali o degli usi locali, un'ingiunzione di rilascio per finita locazione. La stessa agisce "senza dilazione e a decorre dalla scadenza del contratto" ed è, inoltre, applicabile non solamente ai contratti di locazione ma anche ai rapporti di comodato di beni immobili, affitto di azienda, affitto coltivatore diretto, mezzadria e colonia.