Statali, stipendi più alti a luglio: perché scattano gli aumenti e a quanto ammontano

Economia
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Introduzione

A partire dal mese di luglio arriverà un ulteriore incremento nelle retribuzioni dei dipendenti della Pubblica amministrazione. La Ragioneria generale dello Stato ha infatti rivisto gli importi dell’indennità di vacanza contrattuale per il 2025, aggiornandoli dopo gli ultimi rinnovi firmati relativi al triennio 2022-2024. Si tratta di un adeguamento che anticipa gli effetti economici dei prossimi contratti nazionali. Ecco cosa sapere.

Quello che devi sapere

Gli adeguamenti per il personale dei ministeri e di Palazzo Chigi

Per il personale dei ministeri, ad esempio, l’Ivc salirà a 49,08 euro mensili per i dirigenti di prima fascia e i capi dipartimento, rispetto ai precedenti 46,23 euro. I dirigenti di seconda fascia riceveranno invece 38,47 euro. Gli importi previsti per gli altri dipendenti saranno pari a 21,14 euro per i funzionari, 17,40 euro per gli assistenti e 16,54 euro per gli operatori. Come ha raccontato Il Messaggero, i ministeri non saranno i soli: la Ragioneria ha aggiornato le cifre dell’indennità per tutti i comparti che hanno recentemente sottoscritto il rinnovo contrattuale 2022-2024, oltre che per dirigenti e funzionari della Presidenza del Consiglio riferiti al triennio 2019-2021. A Palazzo Chigi, per esempio, consiglieri e dirigenti di prima fascia percepiranno nel 2025 un’indennità fissata a 46,23 euro mensili.

 

Per approfondire: PA, rinnovo contratto Enti locali 2025-2027: ipotesi aumento di 135 euro in busta paga

Gli adeguamenti per il personale sanitario e scolastico

Nel settore sanitario, da luglio un dirigente medico potrà beneficiare di un aumento fino a 38,47 euro al mese. Nel comparto scuola gli importi varieranno invece da 14,55 euro per collaboratori annuali e non annuali fino a 36,17 euro destinati ai dirigenti scolastici. Anche università ed enti di ricerca rientrano nell’aggiornamento: negli atenei si va da 17,76 euro per gli operatori fino a 36,17 euro per i dirigenti di seconda fascia, mentre negli enti di ricerca un dirigente potrà arrivare a percepire 83,24 euro di indennità.

 

Per approfondire: Dl Pnrr, dall’Isee antifrode ai medici di base fino a 73 anni: cosa prevede

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Gli adeguamenti per il personale delle Funzioni Locali

Per il personale delle Funzioni locali gli incrementi previsti oscillano tra 16,46 euro per gli operatori e 38,47 euro per i segretari comunali. Non risultano invece variazioni per le Forze Armate. Attualmente nell’Esercito un capitano riceve 24,52 euro di indennità, un maresciallo semplice 20,32 euro e un graduato circa 17 euro. In Polizia la cifra più alta indicata dalla Ragioneria è pari a 24,52 euro e riguarda i commissari capi. Nei Vigili del Fuoco, invece, un dirigente generale ha diritto a un’Ivc da 46,73 euro. Stesso importo di 24,52 euro anche per i capitani dei carabinieri con oltre dieci anni di servizio e per i cappellani di Forze armate e Polizia.

La corsa ai rinnovi dei contratti

Parallelamente proseguono le trattative per il rinnovo dei contratti pubblici del triennio 2025-2027. Il comparto scuola, che rappresenta oltre un terzo dell’intera Pubblica amministrazione, ha già firmato la parte economica dell’accordo. Le trattative sulle Funzioni centrali sono iniziate a dicembre e risultano già in fase avanzata, mentre nelle ultime settimane sono stati aperti i tavoli dedicati a medici e infermieri. Ad aprile è inoltre partito il confronto per il rinnovo delle Funzioni locali. L’obiettivo indicato dal ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, è chiudere tutte le negoziazioni entro luglio, così da permettere il pagamento degli aumenti entro la fine dell’anno.

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Cos’è l’indennità di vacanza

L’indennità di vacanza contrattuale rappresenta una voce temporanea inserita in busta paga quando il contratto collettivo nazionale è scaduto e non è stato ancora rinnovato. Grazie a questo aggiornamento deciso dalla Ragioneria, i lavoratori interessati riceveranno a luglio anche gli arretrati accumulati nei mesi precedenti. Per circa tre milioni di dipendenti pubblici si profila quindi un piccolo extra estivo in attesa dei nuovi contratti. 

I lavoratori interessati

Nel frattempo all’ARAN, guidata da Antonio Naddeo, sono previsti nuovi incontri dedicati ai comparti Istruzione e Ricerca, Sanità e Funzioni locali. Per il rinnovo della Sanità il negoziato coinvolge circa 590 mila lavoratori, dagli infermieri alle ostetriche, con aumenti medi stimati intorno ai 209 euro mensili. Negli enti locali, invece, è previsto un incremento medio di circa 135 euro lordi al mese, che si sommerà ai circa 140 euro già garantiti dal precedente rinnovo contrattuale. In questo caso i dipendenti interessati sono oltre 400 mila.

 

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