Ristrutturare casa, tra comfort ed efficienza energetica: gli interventi più richiesti
EconomiaIntroduzione
Impianti elettrici, idraulici o fotovoltaici, nuovi pavimenti, lavori su balconi e giardini. Sono tra gli interventi più richiesti dagli italiani quando si tratta di rinnovare casa, come si evince da un’analisi del nuovo Osservatorio sulla ristrutturazione casa di ProntoPro, marketplace di riferimento in Italia per i servizi professionali. Ecco cosa è emerso.
Quello che devi sapere
Gli interventi di ristrutturazione più richiesti: primi i pavimenti
Lo studio evidenzia come le operazioni di ristrutturazione più diffuse siano soprattutto interventi di tipo strutturale o impiantistico. Nell’ordine, i lavori più richiesti sono innanzitutto quelli che riguardano i pavimenti (16%), seguiti a breve distanza da quelli per l’impianto elettrico e l’impianto idraulico (entrambi al 15,5%) e per l’imbiancatura (15%). Significativa anche la quota di chi sceglie di intervenire su porte e finestre o di ridisegnare la distribuzione degli spazi interni attraverso l'abbattimento o la costruzione di muri (entrambe le casistiche raggiungono il 12%).
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L’efficienza energetica
A spiccare è anche la crescita degli interventi legati al riscaldamento, in aumento dell'8% rispetto all'anno precedente, con le richieste che toccano circa il 10% del totale, confermando come l'efficienza energetica sia diventata uno dei motori principali nei casi di ristrutturazione.
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Interventi ampi e strutturati
Un altro elemento che viene messo in luce dall’Osservatorio di ProntoPro è la crescita della domanda di interventi completi e strutturati che vadano a modificare la casa nel suo insieme: segnano un aumento del 31% nel periodo compreso tra febbraio 2025 e febbraio 2026, ammontando al 16% di tutte le procedure di ristrutturazione segnalate.
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Interventi su impianti idraulici a +51%
Se si guarda comunque a interventi più circoscritti, tra i più quotati ci sono quelli di rifacimento dell’impianto idraulico, a +51% sullo scorso anno. Si menzionano poi quelli che combinano bagno e cucina (in crescita del 35%) oppure che toccano soltanto il bagno (+18%).
Gli spazi outdoor
Per quanto riguarda gli spazi outdoor, l’analisi evidenzia un netto aumento delle ristrutturazioni dei balconi (+32%), mentre gli interventi su tetti e facciate crescono rispettivamente del 16% e del 12%. In aumento anche i lavori sui giardini (+20%).
La dimensione media delle case ristrutturate
L'Osservatorio ha analizzato anche la dimensione media degli spazi oggetto di ristrutturazione. Per quanto riguarda la casa nel suo complesso, gli interventi più richiesti riguardano abitazioni di circa 100 m² (29,5% delle richieste) o di 80 m² (25%), mentre le soluzioni più compatte, sotto i 50 m², rappresentano il 19% del totale. Anche per i soli pavimenti la fascia di riferimento rimane quella tra i 50 e i 100 m², che copre complessivamente il 66% delle richieste.
Crescono i servizi di interior design
Se dallo studio si evince con chiarezza che molti italiani puntano soprattutto sulla funzionalità e sull’efficienza energetica, va anche detto che si registra una crescita del 26% nelle richieste di servizi di interior design. A livello estetico domina lo stile moderno (41%, +3%). Più distaccate le altre tendenze, tutte in calo rispetto ai 12 mesi precedenti: il minimal raccoglie circa l'8% delle preferenze, seguito dallo scandinavo (5%), dal tradizionale (3%), dall’industrial e dallo shabby (entrambi al 2%). In fondo alla classifica c’è lo stile eclettico, scelto solo dall’1,5% degli utenti. Quasi un italiano su tre preferisce comunque affidarsi al gusto dell'interior designer (32%), senza indicare uno stile preciso e lasciandosi guidare.
Interventi rapidi e non invasivi, spopolano gres e pavimento SPC
Ulteriore elemento che emerge dallo studio è la ricerca di soluzioni veloci e poco invasive. Per esempio, guardando ai pavimenti, il gres porcellanato risulta il materiale più diffuso con il 47% delle richieste (+23%), ma a crescere è soprattutto il pavimento SPC, materiale pensato per pose rapide che permette ristrutturazioni veloci e funzionali: con un incremento del 206% su base annua, è la seconda soluzione più richiesta, superando il 26% delle installazioni. Sulla stessa scia si muovono resina (+74%) e microcemento (+101%), entrambi in forte espansione, mentre il parquet laminato registra un leggero calo (-6%). Una logica simile vale anche per gli interventi sulle pareti, dove l'imbiancatura, spesso scelta per manutenzione ordinaria o in vista di una vendita o di un affitto, si conferma di gran lunga la soluzione più diffusa, in crescita del 3,5% rispetto all'anno precedente. Allo stesso tempo, le richieste di posa della carta da parati crescono del 20%.
L’autosufficienza energetica
Completano il quadro gli interventi per l’energia rinnovabile, trainati dalle richieste di installazioni di impianti che sfruttano il sole: il 95% di questo tipo di interventi è stato per pannelli fotovoltaici (+12%). Il solare termico è invece calato dell’8% e gli impianti combinati del 63%. Contemporaneamente sono però cresciute del 33% le richieste per l'installazione di pompe di calore, a dimostrazione del fatto che le due tecnologie vengono sempre più spesso pensate insieme: il fotovoltaico genera energia, la pompa di calore la utilizza per riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria in una logica di autosufficienza energetica.
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