Inps, come ricevere il cedolino della pensione di aprile 2026 via mail: le istruzioni

Economia
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Introduzione

L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha comunicato, con una nota, che attualmente il numero di utenti iscritti al servizio di ricezione del cedolino della pensione tramite posta elettronica ha superato la soglia dei tre milioni. Un risultato che l’ente definisce “significativo” per il percorso di digitalizzazione dei servizi dedicati ai pensionati, che comprende anche la consultazione online sul sito ufficiale e l’uso dell’applicazione mobile.

Quello che devi sapere

Semplificare l’accesso alle informazioni

Quello dei tre milioni che hanno scelto di ricevere il cedolino via mail, scrive l’Inps, è “un traguardo importante che conferma la crescente fiducia nei confronti degli strumenti digitali e l’efficacia delle strategie adottate dall’Inps per semplificare l’accesso alle informazioni previdenziali”.

 

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Le istruzioni per l’attivazione: come ricevere il cedolino via email

L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale spiega anche che “attivare il servizio garantisce la massima comodità, evitando di dover accedere manualmente al sito ogni mese, e contribuisce alla riduzione delle comunicazioni cartacee”. Per farlo, l’utente deve procedere con i seguenti passaggi: 

  • Accesso: entrare nell'area riservata MyINPS tramite SPID, CIE o CNS;
  • Servizio: cercare la voce "Cedolino della pensione";
  • Consensi: selezionare la sezione "Gestione consensi" all'interno di "Contatti e consensi";
  • Attivazione: controllare i propri recapiti e abilitare l'opzione per l'invio della Certificazione Unica e del cedolino;
  • Conferma: inserire l'eventuale codice di verifica ricevuto via email o SMS per completare l'operazione.

Il servizio, aggiunge l’Inps, può essere attivato anche tramite il Contact Center chiamando l'803164 da rete fissa o lo 06164164 da cellulare.

 

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La consultazione del cedolino online

“Oltre all’invio diretto via email - prosegue l’Inps - si registra un ampio utilizzo del servizio di consultazione online del cedolino, accessibile attraverso il sito istituzionale. Nel corso del 2026, gli accessi mensili al servizio ‘Cedolino della pensione’ hanno superato i due milioni, con i seguenti dati:

  • Gennaio: 2.491.126 accessi;
  • Febbraio: 2.551.131 accessi;
  • Marzo: 2.086.116 accessi;
  • Aprile: 429.501 accessi (dato aggiornato al 12 aprile)”.

 

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Come consultare il cedolino online e scaricarlo

Ecco le istruzioni per consultare il cedolino della pensione online:

  • Come prima cosa bisogna entrare nel sito dell’Inps con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS;
  • Nella barra di ricerca digitare “cedolino della pensione”;
  • Seguire il percorso Pensione e previdenza - Strumenti - Cedolino della pensione;
  • A quel punto si possono consultare i pagamenti, ma anche cliccare sull’icona del documento per scaricarlo o stamparlo.

Un percorso alternativo è quello di accedere al Fascicolo previdenziale e procedere poi su Prestazioni e infine Pagamenti.

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L’uso dell’app dedicata

Sono “ancora più rilevanti i numeri degli accessi tramite applicazione mobile - scrive l’Istituto - che evidenziano una forte propensione verso i canali digitali, attestandosi su una media di tre milioni di accessi con punte di più di quattro milioni solo a gennaio”.

L’informativa mensile sulle attività

“Il cedolino mensile della pensione costituisce uno strumento fondamentale di trasparenza, consentendo ai pensionati di verificare l’importo erogato e di comprendere eventuali variazioni - spiega l’Inps - A supporto di questa funzione informativa, intorno al giorno 20 di ogni mese, contestualmente alla pubblicazione dei cedolini del mese successivo, viene resa disponibile sul sito dell’Istituto un’informativa con una sintesi delle principali operazioni effettuate sulla singola mensilità”.   

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Gli obiettivi dell’Inps

“I dati relativi alla consultazione digitale del cedolino della pensione confermano il ruolo centrale della digitalizzazione nel migliorare l’accessibilità, la chiarezza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e spingono a costruire un sistema sempre più efficiente, trasparente e vicino alle esigenze degli utenti”, spiega l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. “L’impegno dell’Istituto per il presente e per il futuro è di rendere sempre più chiaro il contenuto del cedolino, grazie alla progressiva revisione e semplificazione delle voci utilizzate e alla spiegazione delle diverse attività che incidono sull’importo mensile, ad esempio:

  • Conguagli fiscali a credito o a debito relativi all’IRPEF o alle addizionali regionali e comunali;
  • Conguagli a seguito della dichiarazione dei redditi effettuata tramite modello 730;
  • Erogazione di maggiorazioni o integrazioni al trattamento minimo;
  • Recuperi rateizzati di prestazioni indebite;
  • Applicazione di trattenute per quote associative sindacali, cessione del quinto, pignoramenti presso terzi”.

Le date di pagamento delle pensioni di maggio

A maggio, come ogni mese, l’accredito delle pensioni avverrà nel primo giorno bancabile, ovvero il 2 maggio dato che l’1 è festivo. Questo però vale per chi riceve la somma tramite Poste Italiane, mentre chi utilizza l’accredito bancario dovrà attendere fino a lunedì 4 maggio.

 

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