Introduzione
Anche nel corso di questo mese sono diversi gli appuntamenti fiscali in agenda. Oggi scade il termine per trasmettere la comunicazione necessaria ad accedere al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali realizzati. Entro il 16 aprile si deve inviare il prospetto e versare le ritenute del 770/2026 in modalità semplificata, mentre il 30 aprile è il termine ultimo per aderire alla rottamazione quinquies, stabilita dalla Legge di Bilancio 2026. Ecco tutte le scadenze di aprile.
Quello che devi sapere
Invio comunicazione bonus pubblicità
Oggi, 1° aprile 2026, scade il termine per trasmettere la comunicazione necessaria ad accedere al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali realizzati, o da realizzare, nel corso del 2026. L’agevolazione, prevista dall’articolo 57-bis del Dl 50/2017, è destinata a imprese, professionisti ed enti non commerciali che investono in campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici, compresi quelli online. Sia la comunicazione iniziale sia la successiva dichiarazione sostitutiva devono essere inoltrate solo per via telematica, utilizzando l’apposito servizio disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. L’adempimento può essere effettuato direttamente dal contribuente oppure tramite intermediari abilitati, come professionisti, Caf o associazioni di categoria.
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Comunicazione dati operazioni per agenzie viaggio e commercianti
Il 10 aprile 2026 rappresenta la scadenza per la comunicazione dei corrispettivi relativi alle operazioni in contanti legate al turismo effettuate nel 2025 da commercianti al dettaglio, attività assimilate e agenzie di viaggio. L’obbligo riguarda le transazioni eseguite nei confronti di persone fisiche non italiane, residenti fuori dall’Italia e con cittadinanza diversa da quella italiana, europea o dello Spazio economico europeo, per importi pari o superiori a 1.000 euro e inferiori a 15 mila euro. La trasmissione avviene telematicamente, in autonomia o tramite intermediario, compilando il quadro TU e il frontespizio del modello polivalente.
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Invio prospetto e versamento ritenute 770/2026 modalità semplificata
Entro il 16 aprile 2026, i sostituti d’imposta che hanno optato — o intendono optare — per la nuova procedura semplificata del Modello 770 devono procedere a un duplice adempimento. La modalità, introdotta dal D.lgs. n. 1/2024 (cosiddetto decreto Adempimenti), prevede la trasmissione dei “dati aggiuntivi” tramite Mod. F24/770. Entro questa data sarà quindi necessario inviare il prospetto contenente i dati integrativi e, nello stesso momento, effettuare anche il versamento delle ritenute o trattenute operate nel mese precedente.
Versamento ritenute condomìni
I condomìni, quando agiscono come sostituti d’imposta, sono tenuti a versare le ritenute d’acconto applicate sui compensi corrisposti nel mese precedente per prestazioni relative a contratti di appalto, opere o servizi. Il termine da rispettare è quello del 16 aprile 2026. Il pagamento deve essere eseguito con modello F24 telematico, direttamente oppure tramite un intermediario autorizzato, utilizzando i codici tributo 1019, 1020 e 1040.
Contributi INPS gestione separata collaboratori
Entro il 16 aprile 2026 i committenti che, nel mese precedente, hanno corrisposto compensi a soggetti iscritti alla Gestione separata INPS devono versare i relativi contributi previdenziali. L’obbligo riguarda, tra gli altri, collaboratori occasionali oltre i 5 mila euro annui, venditori porta a porta, co.co.co., assegnisti, dottorandi e soci-amministratori assoggettati a contribuzione. Nelle collaborazioni coordinate e assimilate, il costo contributivo è suddiviso per due terzi a carico del committente e un terzo a carico del collaboratore, ma il versamento resta interamente in capo al primo, che trattiene la quota dovuta al lavoratore al momento del pagamento del compenso. Il versamento va effettuato esclusivamente online con modello F24, utilizzando la causale CXX per i non pensionati senza altra copertura previdenziale, oppure C10 per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre gestioni.
Collegamento tra il POS e il registratore telematico
Entro il 20 aprile gli esercenti devono completare il collegamento tra i POS e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi, come i registratori telematici o la procedura web “Documento commerciale online”. L’operazione si esegue tramite l’apposita funzione disponibile sul portale “Fatture e Corrispettivi” e consiste in una comunicazione logica all’Agenzia delle Entrate che associa gli strumenti di pagamento elettronico ai dispositivi di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. Per i POS già attivi al 1° gennaio 2026 o installati entro il 31 gennaio 2026, il collegamento va registrato entro 45 giorni dalla disponibilità della procedura, con termine fissato appunto al 20 aprile 2026. Per i dispositivi attivati successivamente, o in caso di modifiche, la comunicazione dovrà essere effettuata dal sesto giorno del secondo mese successivo a quello dell’attivazione o della variazione, e comunque entro la fine dello stesso mese.
Comunicazione mensile Anagrafe Tributaria degli operatori finanziari
Entro il 30 aprile 2026 gli operatori finanziari indicati dall’articolo 7, sesto comma, del D.P.R. n. 605 del 29 settembre 1973, tra cui banche, Poste Italiane, intermediari finanziari, imprese di investimento, Oicr e società di gestione del risparmio, sono tenuti a trasmettere mensilmente i dati relativi ai rapporti di natura finanziaria intrattenuti con i propri clienti. La comunicazione deve essere inviata telematicamente all’Anagrafe Tributaria, utilizzando il software SID - Gestione Flussi Anagrafe Rapporti, e riguarda i dati riferiti al mese solare precedente.
Invio domanda di adesione alla rottamazione quinquies
Il 30 aprile 2026 è l’ultimo giorno disponibile per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies, la nuova Definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. L’istanza dovrà essere trasmessa solo online, secondo le modalità che saranno pubblicate sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione. La misura permette di chiudere i debiti affidati alla riscossione dal 2000 al 2023 versando esclusivamente imposte e contributi, senza dover corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio. Rientrano, tra gli altri, i debiti da imposte dichiarate e i contributi INPS non derivanti da accertamento. Possono accedere anche i contribuenti decaduti da precedenti definizioni agevolate, purché i carichi siano ammessi. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure in 54 rate bimestrali distribuite su 9 anni, con interessi del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026. Le prime tre rate scadranno il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2026; dalla quarta alla cinquantunesima saranno dovute il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno dal 2027; le ultime tre, infine, scadranno il 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio 2035.
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