Introduzione
L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per titoli ed esami con l’obiettivo di costituire un elenco di riserva dal quale le istituzioni, gli organismi e le agenzie dell’Unione europea potranno attingere per l’assunzione di nuovi funzionari e funzionarie da inquadrare come amministratori (grado AD 5). Ecco tutto quello che serve sapere per candidarsi.
Quello che devi sapere
I requisiti
Per partecipare al concorso non è richiesta esperienza professionale, tuttavia ci sono alcuni requisiti da rispettare per candidarsi per uno dei 1.490 posti disponibili:
- Avere la cittadinanza di uno degli Stati membri dell’UE e godere dei diritti civili
- Essere in regola con le disposizioni di legge in materia di obblighi militari
- Offrire le garanzie di moralità richieste per l’esercizio delle funzioni
- Conoscere almeno due lingue ufficiali dell’UE
- Possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno tre anni attestata da un diploma rilasciato entro il 30 settembre 2026.
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Le scadenze da rispettare per candidarsi
Per candidarsi - viene spiegato nel bando - è necessario un account personale associato a un account EU login, creato con un indirizzo e-mail che rimanga valido in ogni momento fino alla pubblicazione dell’elenco di riserva. La candidatura deve essere presentata telematicamente collegandosi al sito internet dell’EPSO e trasmessa entro le 12 del 10 marzo 2026 (ora di Bruxelles). Una volta scaduto il termine per la presentazione delle candidature, non sarà più possibile apportare modifiche. Inoltre, sempre entro le 12 del 10 marzo occorre caricare una copia scannerizzata della carta d’identità o del passaporto in corso di validità. Infine, entro le 12 del 7 ottobre 2026 vanno caricate le copie scannerizzate di tutti gli altri documenti a sostegno delle dichiarazioni fatte nel modulo di candidatura. Tutte le persone che avranno presentato la candidatura entro la scadenza indicata saranno ammesse alle prove.
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Le prove
Le prove saranno effettuate e supervisionate a distanza e si dividono in quattro tipologie. Ci sono i test di ragionamento, con domande a scelta multipla che valutano le capacità di ragionamento verbale (20 quesiti), numerico (10 quesiti) e astratto (10 quesiti). Poi il test di conoscenza dell’UE, con domande a scelta multipla sull’UE, le sue istituzioni, procedure e politiche principali (30 quesiti). Segue il test sulle competenze digitali, sempre a risposta multipla, con 40 domande relative a: alfabetizzazione informatica e digitale (data literacy), comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti digitali, sicurezza e risoluzione di problemi. Infine c’è la prova EUFTE, destinata a valutare le competenze di comunicazione scritta.
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Quali sono i punteggi minimi?
Ecco quali sono i punteggi minimi delle singole prove, così come riportati nel bando:
- Test di ragionamento verbale: 10/20
- Test di ragionamento numerico e astratto: punteggio combinato di 10/20
- Test di conoscenza dell’UE: 15/30
- Test sulle competenze digitali: 20/40
- Prova EUFTE: 5/10
Servono almeno i punteggi minimi in tutte le prove
Come viene spiegato nel bando, “si considera conclusa la partecipazione al concorso per coloro che non conseguono almeno il punteggio minimo richiesto/i punteggi minimi richiesti in una delle prove. Le loro risposte ai test e/o le loro prove scritte non saranno sottoposte a ulteriore trattamento e la loro ammissibilità non sarà controllata”. Inoltre “non si procederà alla valutazione delle risposte fornite nei test e/o nelle prove scritte né al controllo dell’ammissibilità di coloro che non sostengono o non completano tutte le prove”.
Quali sono le mansioni degli amministratori?
“In generale - si legge sul sito dell’EPSO - gli amministratori hanno il compito di coadiuvare i responsabili politici nell'adempimento della missione dell'istituzione o dell'organo di appartenenza, contribuendo a politiche e programmi che hanno un impatto su milioni di persone in tutta Europa. I candidati e le candidate idonei lavorano generalmente in un'équipe multiculturale in uno dei seguenti settori:
- Elaborazione e formulazione di politiche
- Attuazione di politiche e interventi operativi
- Gestione delle risorse”.
I colloqui
“Una volta iscritte in un elenco di riserva, le persone idonee potranno essere contattate dai servizi di assunzione delle istituzioni e degli organi dell'UE interessati al loro profilo e convocate a colloqui mirati di assunzione - spiega l’EPSO - Tali colloqui, e qualsiasi altra procedura correlata, esulano dal processo di selezione condotto dall'EPSO. In genere, i colloqui di assunzione sono svolti dai servizi competenti in inglese e/o francese. Durante i colloqui possono essere utilizzate anche altre lingue, sulla base delle esigenze dei servizi di assunzione e delle conoscenze indicate nell'atto di candidatura”.
Le sedi di lavoro
Chi sarà poi assunto verrà assegnato a istituzioni europee come Parlamento, Commissione, Consiglio, Corte di Giustizia o agenzie europee a Bruxelles, Lussemburgo o Strasburgo.
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