Superbonus, cosa è lo scudo Salva Condomini e a chi è rivolto: i requisiti

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Una norma da inserire nel prossimo decreto fiscale per ridurre il numero di contenziosi a carico dei cittadini comuni che hanno agito in buona fede, senza però proteggere chi ha commesso abuso o frodi

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Il governo sarebbe al lavoro per introdurre na norma per tutelare i cittadini che, pur agendo in buona fede, per responsabilità non loro hanno commesso delle irregolarità nell'usufruiire del Superbonus. Lo riporta il Sole 24 ore secondo cui il governo vorrebbe inserire la norma nel prossimo decreto fiscale. L’ipotesi è quella di introdurre un’imposta sostitutiva che permetterebbe di definire le pendenze con il fisco.

 

Come funziona la norma e in quali casi può essere applicata

La misura che l’esecutivo starebbe mettendo a punto mira ad introdurre una sanatoria fiscale che permetta al cittadino di liberarsi da pendenze con l’Agenzia delle Entrate, senza ulteriori sanzioni, attraverso il versamento di una quota d’imposta sostitutiva che verrebbe calcolata sul beneficio incassato in maniera irregolare. Tra i casi in cui il Salva Condomini dovrebbe intervenire: errori negli stati di avanzamento lavori, asseverazioni non corrette e cantieri non completi. In parole povere, il contribuente che ha subito una di queste situazioni potrà pagare una tassa che sarà proporzionale ai benefici che ha percepito e questo gli permetterà di evitare lunghi contenziosi. 

Florence, Italy , May 19th 2022, Sign reading "Agenzia delle Entrate" italian public governmental agency .

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Perché questa misura è importante

La misura di rende necessaria perchè, in base allo stato attuale, l’impianto normativo del 110% prevede che, anche di fronte ad errori commessi da tecnici o imprese e nel caso di cantieri bloccati, sia il cittadino a dover rispondere del mancato rispetto dei requisiti. Il risultato? Una possibile revoca totale della detrazione. 

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E i General Contractor?

Per chiudere la “stagione dei Superbonus” limitando i danni, oltre ai condomini, il decreto potrebbe contenere una misura anche per i General Contractor. L’Agenzia delle Entrate sta già consentendo a molte imprese capofila di detrarre la differenza tra fatturato al committente e quanto pagato ai subappaltatori. Per evitare che vengano imposti nuovi blocchi dei cantieri, l’ipotesi è quella di introdurre una norma che consenta ai Contractor il versamento delle sole imposte non versate su tali importi, senza che vengano applicate loro sanzioni o interessi. 

Florence, Italy , May 19th 2022, Sign reading "Agenzia delle Entrate" italian public governmental agency .

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