Mercato immobiliare 2026, le previsioni: “Prezzi case in lieve aumento e canoni in salita”
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L’anno appena iniziato dovrebbe confermare il momento positivo del mercato immobiliare. A sostenerlo è l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che prevede per il 2026 una tenuta del settore e un leggero aumento dei prezzi. Ecco i dettagli
Quello che devi sapere
Le previsioni per il 2026
Le previsioni di Tecnocasa per il 2026 riguardo al mercato immobiliare sono positive. Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo, infatti, nel corso dell’anno dovrebbero confermarsi i dati in crescita registrati alla fine del 2025. Inoltre, per quanto riguarda vendite e affitti, sono attesi “prezzi in leggero aumento e canoni in salita”. “Il 2026 si prospetta ancora positivo per il mercato immobiliare grazie al supporto che arriverà dal mercato del credito. Le incognite principali sono legate alla situazione geopolitica e all’andamento dell’economia che potrebbero incidere sulla fiducia dei potenziali acquirenti”, ha sottolineato Fabiana Megliola, responsabile dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa.
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Le compravendite
Fabiana Megliola, responsabile dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, ha aggiunto che “i dati sul mercato immobiliare italiano sono ancora positivi, come dimostrano anche quelli relativi alle compravendite del terzo trimestre del 2025”. Ha poi spiegato che “c’è interesse costante per l’abitazione, soprattutto per quella principale”, e che “il mercato del credito, ancora una volta, rappresenta una spinta fondamentale all’acquisto”. Riguardo alle compravendite, la previsione di Megliola è questa: “Nel 2026 si potrebbe chiudere tra 780 e 790mila compravendite, in lieve aumento rispetto al 2025”.
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I prezzi
Per quanto riguarda i prezzi delle case, secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ci sarà ancora un leggero incremento per il 2026. Nel corso dell’anno, secondo le previsioni, dovrebbero confermarsi - in linea di massima - i trend emersi nel 2025. “La tenuta sarà conseguenza di una carente offerta abitativa che il mercato ancora sperimenta. Le abitazioni che hanno necessità di essere riqualificate in modo importante potranno subire ribassi di valore significativi, al contrario di quelle nuove, in ottimo stato ed efficienti. Anche le aree interessate da interventi di riqualificazione e potenziate dal punto di vista dei collegamenti potranno registrare un recupero dei valori”, spiega Tecnocasa.
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Le grandi città
Secondo le previsioni di Megliola, quindi, i prezzi delle case a livello nazionale saranno ancora in leggero aumento nel 2026: il rialzo medio nelle grandi città dovrebbe oscillare tra +1% e +3%.
I rialzi
Guardando alle grandi città, queste le previsioni dei prezzi immobiliari nel 2026 secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa:
- Bari dovrebbe oscillare tra un rialzo minimo di +4% e uno massimo di +6%;
- Bologna minimo 0%, massimo +2%;
- Firenze minimo +1%, massimo +3%;
- Genova ha il segno negativo: minimo -2%, massimo 0%;
- Milano minimo +2%, massimo +4%;
- Napoli minimo +2%, massimo +4%;
- Palermo minimo +1%, massimo +3%;
- Roma minimo +2%, massimo +4%;
- Torino minimo +2%, massimo +4%;
- Verona minimo +1%, massimo +3%.
I comuni dell’hinterland
Secondo Tecnocasa, anche nei comuni dell’hinterland delle grandi città i prezzi delle case potrebbero segnare un rialzo. “In particolare se garantiscono buoni collegamenti, ci potrà essere un dinamismo di scambi e rialzo dei valori dal momento che attirano acquirenti alla ricerca di soluzioni abitative meno costose e più confortevoli”, spiega l’Ufficio Studi del Gruppo.
Le altre previsioni
Secondo le previsioni, l’investimento immobiliare continuerà a essere considerato “interessante” anche per le case da affittare, sia per la locazione breve sia per quella a lungo termine. Quest’ultima, tra l’altro, è data in crescita. Secondo Tecnocasa, ci sono “previsioni positive anche per le località turistiche dove si rileva ancora un discreto interesse da parte di acquirenti stranieri”. Gli esperti, però, sottolineano: “I tempi di vendita aumenteranno se il gap tra la richiesta dei proprietari e la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti sarà più distante”.
Gli affitti
Tornando agli affitti, secondo la responsabile dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa “i canoni di locazione dovrebbero continuare a salire grazie a una buona domanda che, ancora una volta, fronteggerà una minore offerta”. “Questo – prosegue Megliola – potrebbe avvenire nelle città con elevata presenza di turisti e il cui mercato non sia saturo e laddove ci siano immobili lasciati vuoti per volontà dei proprietari”. Inoltre, continua l’esperta, “bisognerà vedere anche che reazione ci sarà da parte dei proprietari a eventuali nuove regolamentazioni comunali degli affitti brevi e che potrebbe aumentare l’offerta di immobili in affitto sul segmento transitorio. Nelle città, i cui valori sono ancora elevati, la crescita potrebbe rallentare. La qualità dell’offerta abitativa in locazione giustificherà valori più elevati, compatibilmente con la sostenibilità degli stessi”. Ed ecco la previsione di Tecnocasa: “Nelle grandi città prevediamo per il 2026 un rialzo dei valori dei canoni di locazione tra +4% e +6 %”.
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