Casa, le città e i quartieri dove i prezzi sono aumentati di più nel 2025. CLASSIFICA

Economia
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Introduzione

Il mercato immobiliare italiano ha visto le compravendite ripartire con slancio nel 2025, anche grazie a mutui più convenienti rispetto agli ultimi anni: la casa si conferma dunque come il bene rifugio d’eccellenza e uno tra gli investimenti preferiti dai cittadini. L’interesse verso gli affitti lo scorso anno sembra invece essere entrato in una fase di assestamento, pur continuando la sua crescita, in seguito a un lungo percorso di continua espansione. Sia per le locazioni che per le vendite, la situazione è però chiaramente molto variegata tra città e città.

 

Dove l’acquisto si è rivelato un affare? Prova a dare una risposta uno studio di Immobiliare.it Insights, che ha analizzato l’andamento dei prezzi di affitto e di vendita nelle 12 principali città italiane, individuando anche i quartieri che si sono rivelati più convenienti, nel periodo che va da novembre 2024 a novembre 2025.

Quello che devi sapere

Mercato immobiliare, +3,3% prezzi compravendite e +6,4% affitti

In linea generale, sulla base dell’analisi degli immobili in offerta su Immobiliare.it, lo scorso anno si è rivelato positivo in tutti i più grandi capoluoghi d’Italia. È così sia per la crescita dei prezzi delle vendite, che si sono assestate su un +3,3%, che per gli affitti, arrivati a +6,4%. Il prezzo medio a metro quadro è di 2.139 euro per le compravendite e 13,9 euro per le locazioni. 

 

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Acquisto casa, volano i prezzi a Firenze e Verona

Firenze e Verona sono i centri che hanno registrato gli aumenti più forti, entrambe a +7,8%, seguite da Roma, con il suo +6,8%. La crescita dei prezzi più contenuta è invece quella di Palermo (+2,6%), Venezia (+2,5%) e Milano (+2,1%).

 

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Firenze e Verona
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Affitti, a Genova e Bari gli aumenti maggiori. Cala Milano

Per quanto riguarda gli affitti, sul podio ci sono Genova (+10,9%), Bari (+10,3%) e Roma (+9,6%), mentre il balzo in avanti più piccolo va a Firenze e Bologna (rispettivamente a +3,5% e +1,8%). Da segnalare che Milano, miniera d’oro per il mercato immobiliare italiano, è l’unica città considerata che va in negativo, a -0,5%, al termine della spirale di rialzi che ha segnato tutti gli ultimi anni.

Genova e Bari

I quartieri dove i prezzi sono cresciuti di più per le vendite

Analizzando i quartieri con la cresciuta più sostenuta delle compravendite, la top 10 è tutta formata da Genova, Firenze (la più presente) e Verona, ma compare anche Napoli. Nel dettaglio, si tratta di:

  1. Genova – quartiere Principe, Carmine – da 1.750 a 2.186 euro - +24,9%;
  2. VeronaAvesa e Torricelle – da 2.123 a 2.474 euro - +16,5%;
  3. FirenzeFirenze Sud – da 3.836 a 4.384 euro - +14,3%;
  4. Firenze Ugnano, Mantignano – da 2.958 a 3.377 euro - +14,2%;
  5. Firenze L’isolotto – da 3.209 a 3.626 euro - +13%;
  6. Verona - Borgo Nuovo, Navigatori, Ponte Crencano – da 2.350 a 2.642 euro – +12,4%;
  7. Verona - Borgo Venezia, Santa Croce, Porto San Pancrazio – da 1.938 a 2.153 euro - +11,1%;
  8. Genova Centro – da 2.670 a 2.959 euro - +10,8%;
  9. FirenzeSettignano, Rovezzano – da 4.153 a 4.601 euro - +10,8%;
  10. Napoli – Zona Industriale, Centro Direzionale, Poggioreale – da 1.802 a 1.994 euro - +10,7%.

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I quartieri dove i prezzi sono diminuiti di più

Dalla parte opposta della classifica, i quartieri dove il prezzo a mq per le vendite è calato di più sono Arenella, Acquasanta e Vergine Maria a Palermo (-12,6%, da 1.947 a 1.702 euro), Villagrazia e Olio di Lino nella stessa città (-9,3%, da 1.232 a 1.118 euro) e Burano, Mazzorbo e Torcello a Venezia (-7%, da 2.476 a 2.303 euro).

I quartieri dove i prezzi sono cresciuti di più per gli affitti

Più varia la top 10 degli aumenti per gli affitti, dove troviamo Firenze, Bari, Genova, Verona e Catania.

  1. Firenze - Ugnano, Mantignano – da 13,3 a 17 euro - +27,6%;
  2. Bari - Japigia, San Giorgio, Torre a Mare – da 9,4 a 11,8 euro - +25,8%;
  3. Bari - Palese, Santo Spirito – da 8,4 a 10,5 euro - +25,6%;
  4. Genova - Bolzaneto, Pontedecimo, Rivarolo, Certosa – da 6,7 a 8,3 euro - +23,8%;
  5. Venezia - San Polo, Santa Croce – da 17,5 a 21,6 euro - +23%;
  6. Verona - Via Mantovana, Dossobuono, Sacra Famiglia, Castel D’Azzano – da 9,5 a 11,4 euro - +20,2%;
  7. Catania - Cannizzaro, Teseo, Dusmet – da 8,7 a 10,3 euro – +19,3%;
  8. Venezia - Santi Giovanni e Paolo, Santa Maria Formosa, San Francesco della Vigna – da 18,5 a 22 euro - +18,7%;
  9. Genova - Sampierdarena, Belvedere, Cornigliano – da 6,9 a 8,2 euro - +18,4%;
  10. Catania - Cittadella, Cibali – da 7,8 a 9,2 euro - +18,3%.

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Dove gli affitti sono diminuiti di più

Le tre zone dove l'affitto è sceso in modo più consistente sono Avesa e Torricelle a Verona (-10,7%, da 11,5 a 10,3 euro, pur ricordando che per le vendite sono invece tra i più convenienti), la Zona Industriale, il Centro Direzionale e Poggioreale a Napoli (-7,2%, da 11,8 a 10,9 euro, anche se si tratta di nuovo di quartieri dove il prezzo a mq è salito per le compravendite) e Lanza di Scalea, Olimpo, Castelforte a Palermo (-6,2%, da 11,2 a 10,5 euro).

 

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