Dagli aumenti delle sigarette alla riforma dei giochi d’azzardo: le novità dal tabaccaio
EconomiaIntroduzione
In questa settimana arrivano delle importanti novità: parte la riforma dei giochi d'azzardo legali e c’è la seconda tranche di aumento per le sigarette. Ecco cosa c’è da sapere
Quello che devi sapere
Le novità
Dal tabaccaio durante questa settimana arriveranno delle importanti novità. Prima di tutto, da domani martedì 27 gennaio, parte la riforma dei giochi d'azzardo legali basati sui numeri e affidati in concessione dallo Stato ai privati. Inoltre, arriva la seconda tranche di aumento per le sigarette.
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Le nuove regole sui giochi d’azzardo
Martedì 27 gennaio, quindi, entra in vigore il decreto firmato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti - registrato alla Corte dei Conti il 31 dicembre e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - che disciplina giochi popolari come Lotto, Enalotto, Superenalotto: tutti, sempre meglio ricordarlo, vietati ai minori di 18 anni. Il provvedimento del Mef riordina l’intera disciplina dei giochi numerici in concessione: in 39 articoli, definisce regole su raccolta, estrazioni, vincite, payout, controlli, aggiornamento delle formule che già esistono. Inoltre, impone tempi certi per la chiusura delle giocate per evitare possibili irregolarità dell'ultimo minuto. La gestione operativa va all'Agenzia delle dogane e dei monopoli e i concessionari hanno anche l’obbligo di rendicontazione.
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La riforma
La riforma distingue i giochi numerici, cioè i giochi che si basano sul pronostico di uno o più numeri interi rispetto a un paniere di numeri interi da 0 a 1.000.000, in due grandi categorie:
- i giochi numerici a quota fissa (come Lotto, 10eLotto e MillionDay), in cui la vincita è calcolata con un moltiplicatore predefinito in base alle probabilità della combinazione scelta;
- i giochi numerici a totalizzatore nazionale (come SuperEnalotto, Eurojackpot e Win for Life), in cui il premio e variabile e dipende dal montepremi, crescendo progressivamente fino all’eventuale jackpot.
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La posta in gioco
Per quanto riguarda la posta in gioco, il valore minimo è di 0,10 euro mentre la soglia massima è fissata a 200 euro, con intervalli minimi di 10 centesimi. La posta di gioco complessiva non può superare i 1.000 euro, “con esclusione – precisa il provvedimento – delle giocate sistemistiche e a caratura”.
I tempi di chiusura
Vengono ribaditi anche i tempi di chiusura delle scommesse, che diventano più rigidi per una maggiore trasparenza: 30 minuti prima per le estrazioni fisiche, 15 secondi per quelle digitali. Inoltre, le giocate potranno essere annullate solo ad alcune condizioni: “La giocata, nel caso di raccolta fisica, può essere annullata, esclusivamente su richiesta del giocatore, entro un limite temporale massimo di 5 minuti dall’emissione della ricevuta di gioco, sempre che l’operazione possa avvenire entro l’orario di chiusura della raccolta del relativo concorso. La giocata non può essere in ogni caso annullata se il gioco prevede esclusivamente la possibilità di una vincita immediata rilevabile al momento della giocata ovvero nel caso in cui l’esito sia stato svelato”.
L’Erario
Fra le misure del provvedimento, poi, si ribadisce che il 20% delle vincite andranno all'Erario. Quindi se si vince un milione, l'incasso per il vincitore sarà di 800.000 euro e 200.000 andranno allo Stato. Sono esenti dalla trattenuta del 20% le vincite sotto i 500 euro.
I risultati
I risultati delle estrazioni devono essere evidenziati in un Bollettino ufficiale, che deve essere “emanato – si legge nel provvedimento – entro il giorno successivo a quello del completamento delle operazioni necessarie all’acquisizione dei dati da inserire e pubblicato sul sito del concessionario”. In esso devono essere riportati “quantomeno i numeri estratti, il concorso o l’estrazione di riferimento, anche attraverso un Notiziario delle estrazioni, e l’indicazione delle giocate vincenti”.
Ritirare il premio
I vincitori devono avere l'accortezza di richiedere il pagamento del premio entro 60 giorni a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per i giochi numerici a totalizzatore nazionale SuperEnalotto, SuperStar, SiVinceTutto SuperEnalotto ed Eurojackpot, invece, il termine è di 90 giorni. Se il vincitore non richiede il pagamento entro questi termini, le vincite vengono versate all'Erario.
Più trasparenza e sicurezza
Il provvedimento sui giochi d’azzardo ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza e la sicurezza, in un mondo variegato dove illusione di una facile ricchezza talvolta si incontra con speculazioni opache e illegali. Da una recente audizione della sottosegretaria all'Economia Lucia Albano, tenuta in commissione Finanze della Camera, è emerso come tra il 2020 e il 2024 la Guardia di finanza abbia riscontrato oltre 5.000 violazioni nel comparto giochi e scommesse per un totale di basi imponibile evase di circa 2 miliardi, pari a un mancato flusso erariale di quasi 184 milioni di euro. Mentre l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato la "black list" dei siti non autorizzati alla raccolta di gioco e nel 2026, cioè da meno di un mese, ha già disposto l'oscuramento di altri 172 nuovi siti internet. Il totale dei siti oscurati ha sfiorato quota 12.000.
Il giro d’affari
Il mondo dei giochi d'azzardo è una miniera in constante crescita con un giro d'affari che nel 2024 ha toccato quota 157 miliardi e 453 milioni di euro, dei quali però allo Stato sono entrati solo 10,4 miliardi. Più generoso il settore delle sigarette, che a fronte di un giro d'affari di 20 miliardi garantisce allo Stato entrate per 15 miliardi.
Gli aumenti per le sigarette
Come detto, in questa settimana è attesa anche la seconda tranche di rincari per le sigarette. Dopo l'aumento di 30 centesimi già scattato per Philip Morris ed altre marche (le Marlboro sono ora a 6,80 a pacchetto) tocca alla Camel che, con analogo aumento, arriverebbero a 6,30 euro a pacchetto. Il tutto per un incasso annuo per le casse dello Stato che, con i nuovi rincari, sfiorerebbe quindi i 16 miliardi annui.
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