Eurostat cambia l'indice dell'inflazione: dal 2026 entreranno anche i giochi d'azzardo, che saranno inclusi nella categoria "Ricreazione, sport e cultura"
Eurostat introduce importanti novità nel modo in cui misura l’inflazione nell’Unione europea. L’istituto statistico europeo ha annunciato una revisione metodologica dell’Indice dei prezzi al consumo armonizzato (Ipca/Hcip), lo strumento utilizzato per confrontare l’andamento dei prezzi tra i Paesi membri.
A partire dal 4 febbraio 2026, l’indice sarà calcolato utilizzando la nuova Classificazione europea dei consumi individuali per finalità (Ecoicop v2), aggiornata e allineata alla classificazione dei consumi individuali per finalità delle Nazioni Unite (Coicop Onu 2018). Il cambiamento mira a consentire una maggiore comparabilità tra i dati europei e quelli prodotti a livello globale.
Anno base il 2025
Con l’introduzione della nuova metodologia, l’anno 2025 diventerà l’anno base dell’indice, fissato convenzionalmente a 100, e fungerà da riferimento per le variazioni future dei prezzi.
Tra le modifiche più rilevanti figura l’inclusione dei giochi d’azzardo all’interno dell’Ipca. Finora questa voce non era rilevata per la mancanza di criteri armonizzati tra i diversi Paesi. Le raccomandazioni pubblicate a dicembre 2024 hanno però superato tali ostacoli, permettendo di inserire il comparto sotto la categoria dei servizi ricreativi, nella divisione “Ricreazione, sport e cultura”.