Mutui, perché i tassi di interesse stanno aumentando nonostante i cali della Bce

Economia

È diventata ormai un’argomentazione chiave degli agenti immobiliari: è tempo di vendere e/o comprare perché i tassi sui mutui si stanno alzando e poi sarà più difficile chiudere la transazione al prezzo migliore. È davvero così? I mutui possono risalire, anche se la Bce non alza il costo del denaro? Sì, ecco perché

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Negli uffici dei consulenti immobiliari, o nei discorsi di chi si ferma davanti alle vetrine degli annunci di vendita e affitto immobili per cercare la casa dei propri sogni, è diventato ormai un tema usuale: i tassi dei mutui stanno risalendo. 

Tassi in rialzo, cosa significa

Partiamo dal dato. I tassi sui mutui stanno aumentando, nonostante i tagli al costo del denaro fatti dalla Banca centrale europea guidata da Christine Lagarde. L’ultima “sforbiciata”, come si dice in gergo, è avvenuta a giugno 2025. Secondo molti osservatori si tratta di un rialzo strutturale e non congiunturale. Detto in altri termini, tassi più alti degli attuali caratterizzeranno il mercato immobiliare da qui in avanti. A meno che intervengano eventi di una portata tale da modificare le scelte della Bce e l’equilibrio del mercato del real estate, dovremo dire definitivamente addio al decennio di tassi a zero e sotto lo zero che avevano contraddistinto il periodo tra il 2012 e il 2022.

L’andamento dei tassi null’ultimo periodo

Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni a dicembre 2025 si è attestato al 3,37%, in lieve aumento rispetto al 3,30% di novembre 2025. A riportalo sono gli ultimi dati rilasciati dall’Abi, nel suo rapporto mensile. L'aumento dei tassi a dicembre, fa notare l’Associazione bancaria italiana, risente dell'andamento Irs: i tassi di riferimento sul mercato sono aumentati nei mesi scorsi, passando dal 2,69% al 2,90% di novembre. Chi ha sottoscritto un mutuo nell’ultimo periodo sembra averlo capito bene: per evitare di esporsi al probabile ulteriore rialzo dei tassi, nel 90% dei casi si è optato per il fisso e non per il variabile. 

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Perché i tassi sui mutui salgono

Le aspettative sui tassi legati ai mutui sono di un rialzo progressivo e dipendono da un mix di fattori: dalla possibilità di un rialzo dell’inflazione, dalle prospettive incerte del contesto geopolitico, dall’equilibrio del costo del denaro che non è certo il livello zero (ecco perché dovrebbe essere terminata la fase di tassi bassissimi), ma attorno al 2%. Il tasso interbancario Irs dipende e può variare al rialzo anche per via dei margini che le singole banche tengono alti per prudenza e dallo spread che aumenta, se la banca prevede che raccogliere denaro in futuro che costerà di più. Per queste ultime ragioni, vale la regola aurea di confrontare sempre con attenzione le offerte dei vari istituti di credito. 

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