Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran, il prezzo dei biglietti aerei sale con l'aumento del costo del carburante

Economia

Diverse compagnie aeree stanno annunciando un incremento delle tariffe dei voli, dopo che la situazione in Medio Oriente ha determinato un'impennata dei costi del petrolio. Come riporta Reuters, il prezzo del carburante, che prima del conflitto si aggirava intorno agli 85-90 dollari al barile, è cresciuto fino a raggiungere i 150-200 dollari al barile

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Il prezzo dei biglietti aerei è in salita a causa dell'aumento del costo del carburante legato alla guerra in Iran. Diverse compagnie aeree stanno infatti annunciando un incremento delle tariffe dei voli, dopo che la situazione in Medio Oriente ha determinato un'impennata dei costi del petrolio. Come riporta Reuters, citando i dati della compagnia Qantas Airways, il prezzo del carburante, che prima degli attacchi all'Iran da parte di Stati Uniti e Israele si aggirava intorno agli 85-90 dollari al barile, è cresciuto fino a raggiungere i 150-200 dollari al barile. Il boom dei costi del carburante sono legati al fatto che nella guerra sono coinvolti molti dei maggiori esportatori al mondo di petrolio: oltre all’Iran anche Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar e Bahrein.

L'aumento del costo del carburante

L'impennata del costo del carburante ha determinato quindi un aumento dei prezzi dei voli su alcune rotte, alimentando il timore di una profonda crisi dei trasporti che potrebbe anche portare al blocco generalizzato degli aerei. Diverse compagnie aeree asiatiche ed europee, tra cui Lufthansa e Ryanair, hanno già attivato misure di copertura del rischio di petrolio, garantendo una parte delle loro scorte di carburante a prezzi fissi. Finnair ha invece comunicato che, nel caso in cui la guerra si protraesse, la disponibilità di carburante potrebbe essere a rischio. "Una crisi prolungata potrebbe influire non solo sul prezzo del carburante, ma anche sulla sua disponibilità, almeno temporaneamente", ha detto un portavoce di Finnair, citato da Reuters.

Il boom del prezzo dei biglietti

Tra le compagnie che hanno annunciato un aumento del prezzo dei voli c'è la Hong Kong Airlines, secondo cui i viaggi tra Hong Kong e la Cina continentale aumenteranno di “20 euro circa”, mentre quelli diretti negli Stati Uniti e in Europa, i più lunghi della compagnia aerea, subiranno un incremento di “82 euro”. Anche Air New Zealand ha avvertito che i prezzi dei voli per le tratte interne saliranno di 5 euro, mentre i voli internazionali a lungo raggio di 46 euro.  

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