A dirlo è stato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, annunciando che la cabina di regia della Commissione di allerta rapida ha indirizzato “gli organi di controllo ad attivare immediati interventi, in base alla legislazione vigente, sui possibili fenomeni speculativi”. Il Mimit ha poi segnalato che, per quanto riguarda "due delle principali compagnie petrolifere", "i prezzi medi applicati alla pompa sono aumentati più dei prezzi consigliati dalle compagnie di riferimento"
In Italia si registrano “rincari anomali” del prezzo dei prodotti petroliferi a seguito del conflitto in Iran e dell'escalation in Medio Oriente. E per questo, la cabina di regia della Commissione di allerta rapida ha indirizzato “gli organi di controllo ad attivare immediati interventi, in base alla legislazione vigente, sui possibili fenomeni speculativi”. Ad annunciarlo è stato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al termine della riunione sull’andamento dei prezzi dei carburanti dopo gli ulteriori rialzi registrati negli ultimi giorni. Nel corso della riunione, sono stati approfonditi “gli aumenti anomali a monte della catena di distribuzione”, segnalando in particolare i rincari di “due compagnie petrolifere” specifiche.
Mimit: “Prezzi medi alla pompa maggiori dei prezzi consigliati dalle compagnie”
Come sottolinea ancora il dicastero, durante la riunione è stato rilevato che “negli ultimi giorni, in particolare con riferimento a due delle principali compagnie petrolifere, i prezzi medi applicati alla pompa sono aumentati più dei prezzi consigliati dalle compagnie di riferimento”. Una dinamica che “sarà ora oggetto di controlli mirati nell’ambito del piano operativo attivato nei giorni scorsi”, ha sottolineato il Mimit. La cabina di regia si riunirà nuovamente l'11 marzo, mentre un nuovo incontro plenario della Commissione di allerta rapida è in programma per il 13 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, secondo la cadenza già resa nota dal ministro Urso, che prevede una riunione settimanale dell'organo fino al termine del conflitto.