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Sgravi in bolletta e contratti flessibili, le linee guida dell’Ue contro il caro energia

Economia
©IPA/Fotogramma

Il pacchetto "energia per i cittadini" presentato a Strasburgo contiene alcune indicazioni di Bruxelles per i governi nazionali per far fronte al rincaro dei costi delle bollette. Cambiare fornitore entro 24 e maggiore trasparenza per la comparabilità delle bollette sono solo alcune delle misure contenute nel pacchetto che comprende anche una strategia di investimento nell'energia pulita

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Il caro energia grava sempre più sulle tasche dei cittadini. Per far fronte alla crisi l’Ue ha stilato una lista di misure utili raccomandate dalla Commissione europea ai governi nazionali per ridurre le bollette dell'energia. Il pacchetto di misure, che contiene tra le altre cose cambi di fornitore più rapidi, contratti flessibili, sgravi di tasse e oneri sulle bollette elettriche e maggiore trasparenza nelle informazioni su contratti e fatture energetiche, "punta a mettere i cittadini al centro della transizione energetica". Tra le linee guida dell’esecutivo di Bruxelles, che sono contenute nel pacchetto “energia per i cittadini” presentato a Strasburgo, è presente anche un'accelerazione su rinnovabili ed efficienza energetica.

Le misure

Permettere cambi di fornitore rapidi è una delle misure proposte dalla Commissione Ue. Per Bruxelles, infatti, rendere il passaggio da un fornitore di energia a un altro fattibile entro 24 ore consentirebbe un risparmio stimato "di 152 euro all'anno per famiglia". Dal momento che "circa un quarto delle bollette energetiche deriva dalle tasse e dai prelievi fiscali", i Paesi dell’Unione dovrebbero far leva inoltre sulla riduzione delle tasse con cui le famiglie potrebbero risparmiare fino a "200 euro all'anno", secondo le stime di Palazzo Berlaymont. La Commissione, dal canto suo, intende adottare norme tecniche sul cambio di fornitore entro il primo trimestre di quest'anno, adottare una raccomandazione sulla sintesi delle condizioni principali dei contratti energetici, e presentare - nel 2027 - una raccomandazione sui modelli standardizzati per le bollette energetiche.

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Trasparenza ed energia pulita

Un’altra misura proposta dall’Ue ai governi nazionali riguarda l’elemento chiave della trasparenza. Bruxelles punta così a migliorare la chiarezza e la comparabilità delle bollette energetiche, in modo che i consumatori possano capire meglio cosa pagano e decidere se cambiare fornitore o meno. Infine altro tema caldo è quello della transizione energetica. Nel pacchetto “energia per i cittadini", la Commissione Ue annuncia una strategia di investimento nell'energia pulita da realizzare insieme alla Banca europea per gli investimenti. La presidente della Bei, Nadia Calvino, ha reso nota l'intenzione di mobilitare 75 miliardi di euro di finanziamenti nei prossimi tre anni a sostegno degli obiettivi della transizione verso l'energia pulita. In particolare, fino a 500 milioni di euro saranno destinati al Fondo strategico per gli investimenti nelle infrastrutture.

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