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Ci sono terre rare in Ucraina? I giacimenti minerari che fanno gola a Trump e Putin

Economia
Ansa/Getty
Ucraina, tre anni dall’invasione russa: vertice Ue a Kiev
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Ucraina, tre anni dall’invasione russa: vertice Ue a Kiev
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Introduzione

Undici miliardi all’anno. È il valore prodotto sul mercato globale dalle terre rare, 17 elementi della tavola periodica - Scandio, Ittrio e i Lantanoidi - indispensabili per l'industria tecnologica e per quella della difesa. La posta in gioco è sempre più alta: si stima che entro il 2031 arriveranno a un giro d’affari di 21,7 miliardi, con un ritmo di crescita del 7,4% su base annua.

 

In Ucraina - ormai da tre anni in guerra per difendersi dalla Russia - al momento non sono mai state trovate delle riserve sfruttabili di terre rare e a oggi non ne esporta. È però ricchissima di minerali strategici. Su questi ha messo gli occhi Donald Trump. Il presidente Usa lo ha detto chiaramente al Cpac, la convention dei conservatori di destra (ed estrema destra): un modo per “riprendere” i soldi dati a Kiev dall’amministrazione di Joe Biden per non soccombere a Mosca.

Quello che devi sapere

Quali sono le terre rare

  • Come detto, le terre rare sono in tutto 17 elementi chimici. Il loro nome deriva dai minerali da cui furono isolati per la prima volta nella storia, ossidi non comuni recuperati nella gadolinite di una miniera svedese, anche se in realtà rispetto ad altri elementi non sono di fatto poi così rari. Si tratta di:
  1. Scandio (in foto)
  2. Ittrio
  3. Lantanio
  4. Cerio
  5. Praseodimio
  6. Neodimio
  7. Promezio
  8. Samario
  9. Europio
  10. Gadolinio
  11. Terbio
  12. Disprosio
  13. Olmio
  14. Erbio
  15. Tulio
  16. Itterbio
  17. Lutezio.

Per approfondire: Terre rare, quali Paesi ne hanno di più? L’obiettivo Usa è arginare il dominio della Cina

Quali sono le terre rare

Per cosa si usano le terre rare e a che cosa servono

  • Le terre rare sono così appetibili per le industrie strategiche per le loro proprietà, a partire da quelle magnetiche ed elettroniche. A titolo esemplificativo, tra i loro impieghi principali si possono citare:
  1. La produzione di smartphone, schermi televisivi e computer
  2. La produzione di batterie per le auto elettriche e catalizzatori per auto
  3. La costruzione di pale eoliche
  4. La costruzione di laser, missili, satelliti, sonar e radar a scopo bellico
  5. La fibra ottica

L'Ucraina e le terre rare (e non solo)

  • In Ucraina al momento non sono mai state trovate delle riserve sfruttabili di terre rare. Potrebbero essercene nei giacimenti ma è presto per dirlo. Al di là delle terre rare, il Paese è ricco di altri elementi fondamentali per diverse industrie: è leader nella produzione di titanio (componente fondamentale anche per la costruzione di missili)

Terre rare, Russia e Stati Uniti

  • Dopo la Cina, primo produttore mondiale di terre rare con oltre 240mila tonnellate di materiale prodotte (più o meno il 70% del totale), seguono gli Stati Uniti al secondo posto con una produzione che però lo scorso anno si è fermata a 43mila tonnellate, costringendoli a importare oltre il 95% del materiale consumato. Poi ci sono Australia, Thailandia e Russia (in quinta posizione con India e Madagascar), a quota 2.600 tonnellate

I giacimenti nel Donbass ucraino

  • Mosca ha messo gli occhi da tempo sul Donbass ucraino, annesso unilateralmente a sé nel 2022 senza però che la comunità internazionale riconoscesse questa mossa, anche perché qui si trovano molti dei giacimenti di Kiev. In tutto, la Russia al momento controlla già il 33% delle riserve ucraine di minerali molto importanti, come il litio. In foto: una miniera nel Donbass.

Per approfondire: L’Europa potrebbe difendersi da un attacco della Russia senza gli Usa? Lo studio

I giacimenti nel Donbass ucraino

L'accordo Stati Uniti-Ucraina

  • La Russia di Vladimir Putin e gli Stati Uniti di Donald Trump hanno ormai iniziato a negoziare per la fine della guerra senza includere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il capo della Casa Bianca punta a un accordo con Kiev dal valore di 500 miliardi di dollari, che comprende anche la possibilità di sfruttare i giacimenti di minerali strategici. Zelensky ne considera la portata economica eccessiva, però dalle sue ultime dichiarazioni si intravedono concessioni in arrivo a Washington. "Voglio che ci sia comprensione reciproca", ha detto riferendosi al fatto che gli Usa dovrebbero dare all'Ucraina di garanzie di sicurezza per non rischiare una nuova invasione russa una volta che verrà siglato un cessate il fuoco. In cambio di questa  protezione, Kiev avrebbe molto da offrire, a partire proprio dalle risorse minerarie. 

L'accordo Stati Uniti-Ucraina