Guerra Ucraina, accordo tra Ue, Usa, Gb e Canada: "Escluse da Swift alcune banche russe"

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Ad annunciarlo una dichiarazione congiunta. I leader si impegnano anche "ad agire contro gli individui e le entità che facilitano la guerra in Ucraina", mettendo fine alla procedura che "consente ai ricchi russi legati a Mosca di diventare cittadini dei nostri Paesi e guadagnare accesso ai nostri sistemi finanziari" con i cosiddetti 'passaporti d'oro'

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Un "certo numero" di banche russe verrà rimosso da Swift. È l'accordo raggiunto dagli Stati Uniti e dall'Unione europea, insieme a Regno Unito e Canada, dopo l'invasione russa in Ucraina (LO SPECIALE). Ad annunciarlo una dichiarazione congiunta. Come affermato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un punto di stampa in piena notte, "ciò garantirà che queste banche siano disconnesse dal sistema finanziario internazionale e danneggerà la loro capacità di operare a livello globale". Non solo: "Faremo in modo che Putin non utilizzi più i suoi fondi di guerra. Paralizzeremo le transazioni della Banca Centrale russa" e "lavoreremo per vietare agli oligarchi russi di utilizzare le loro attività finanziarie sui nostri mercati". (GLI AGGIORNAMENTI LIVE - I VIDEO - IL VIDEORACCONTO DI SKY TG24 DA KIEV).

"Bloccherà esportazioni e importazioni russe"

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Le nuove sanzioni, ha spiegato von der Leyen, sono state decise di comune accordo con i principali leader occidentali, tra cui il presidente americano Joe Biden, l'omologo francese Emmanuel Macron, il premier britannico Boris Johnson e l'italiano Mario Draghi. "Swift è il sistema di pagamento interbancario globale dominante al mondo. Tagliare fuori le banche impedirà loro di condurre la maggior parte delle loro transazioni finanziarie in tutto il mondo e bloccherà efficacemente le esportazioni e le importazioni russe", ha detto von der Leyen.

Stop ai "passaporti d'oro"

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Nella nota congiunta tra Usa, Ue, Gb e Canada, si legge che i leader occidentali si impegnano "ad agire contro gli individui e le entità che facilitano la guerra in Ucraina". In particolare, lavorano per mettere fine alla procedura che "consente ai ricchi russi legati a Mosca di diventare cittadini dei nostri Paesi e guadagnare accesso ai nostri sistemi finanziari" con i cosiddetti 'passaporti d'oro'.

"Coinvolgeremo anche altri governi"

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"Noi, i leader della Commissione europea, di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Canada e Stati Uniti condanniamo la guerra decisa da Putin e gli attacchi alla nazione sovrana e al popolo ucraino" e "siamo con il governo ucraino e il popolo ucraino nei loro sforzi eroici per resistere all'invasione", si legge ancora nella nota congiunta. "Ci impegniamo ad applicare sanzioni e altre misure finanziarie ed esecutive su altri funzionari ed élite russi vicini al governo" di Mosca, "nonché sulle loro famiglie e sui loro responsabili per identificare e congelare i beni che detengono nelle nostre giurisdizioni", affermano nel comunicato. "Coinvolgeremo anche altri governi e lavoreremo per rilevare e interrompere il movimento di guadagni illeciti e per negare a queste persone la possibilità di nascondere i propri beni nelle giurisdizioni di tutto il mondo", concludono.

I ringraziamenti di Kiev 

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Il premier ucraino Denys Shmyha ringrazia su Twitter "gli amici di Usa, Francia, Germania, Italia, Canada e Regno Unito per l'impegno a rimuovere diverse banche russe da Swift, la paralisi degli asset della Banca Centrale russa, il divieto agli oligarchi russi di usare i loro asset finanziari sui mercati euroatlantici".

La Russia "è ora un paria economico e finanziario globale" 

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La Russia "è ora un paria economico e finanziario globale" e l'Occidente vuole "dare la caccia" a yacht, jet, case di lusso e auto degli oligarchi russi. A dirlo è un alto funzionario americano, che sottolinea come con la nuova ondata di sanzioni la Banca Centrale russa non possa "sostenere il rublo".

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