Bonus pc e tablet da 500 euro: c'è tempo fino a ottobre per richiederlo
La misura è stata pensata per superare la scarsa digitalizzazione di alcune fasce sociali in Italia. L’agevolazione viene erogata sotto forma di voucher che va richiesto direttamente al provider o agli operatori di riferimento
Il bonus pc e tablet sta per scadere e, per il momento, non sono previste proroghe. La misura introdotta dal governo Contre bis scade l'1 ottobre e l’obiettivo è superare la scarsa digitalizzazione di alcune fasce sociali
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Il bonus permette di dotarsi di una connessione internet ultraveloce, di un pc o di un tablet con uno sconto sul totale delle spese che viene erogato sotto forma di voucher
Bonus affitto: c'è tempo fino a ottobre per richiederlo
L’agevolazione va richiesta direttamente al provider o agli operatori di riferimento e può arrivare fino a un massimo di 500 euro suddivisi in 200 euro di sconto per la stipula di un contratto o il potenziamento della connessione internet e per 300 euro per l’acquisto di un tablet o di un pc
Per usufruire del bonus da 200 euro, il contratto per la connessione a internet deve avere una durata minima di 12 mesi e la velocità di connessione deve essere di almeno 30 Mbit/s in download e 15 Mbit/s in upload
Altro requisito per accedere all’agevolazione è avere un reddito Isee non superiore a 20mila euro, mentre i fondi stanziati sono di 204 milioni di euro fino a esaurimento delle risorse
Il bonus va richiesto all’operatore di telefonia con il quale si sottoscrive il contratto internet. Gli operatori interessati all’iniziativa devono invece iscriversi su una piattaforma gestita da Infratel Italia
Per chi vive in zone raggiunte da più di un operatore che offre connessioni veloci, il passaggio alla banda ultralarga può essere richiesto sia all’operatore già attivo che a uno differente
Il bonus può essere utilizzato anche per il passaggio a un altro operatore, basta che la velocità di connessione sia pari o superiore a quella del contratto già attivo e che il recesso non comporti costi
Altro elemento chiave per usufruire dell’incentivo è che gli operatori garantiscano che i contratti decadano allo scadere dell’offerta senza ulteriori costi
Il decreto del Mise che ha previsto la misura è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il primo ottobre 2020 e il bonus è entrato in vigore il 9 novembre. A maggio 2021 erano stati attivati oltre 137mila voucher ed era stato utilizzato il 40,5% dei fondi disponibili in totale