Bonus tv, al via oggi lo sconto rottamazione fino a 100 euro: ecco come ottenerlo
Parte lunedì 23 agosto il contributo statale per sostituire il vecchio televisore con uno compatibile con il nuovo digitale terrestre. Il ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione 250 milioni, ma sarebbero pronte ulteriori risorse. Ecco le regole per usufruirne

Al via da lunedì 23 agosto il bonus tv, il contributo statale per sostituire il vecchio televisore con uno di nuova “generazione”, compatibile con il nuovo digitale terrestre. Lo Stato ha stanziato 250 milioni di euro per sostenere la misura, ma nella prossima Manovra potrebbero arrivare altre risorse, fa sapere il ministero dello Sviluppo economico
Bonus tv, fino a 100 euro senza limiti Isee
Secondo i dati forniti dalla Fondazione Ugo Bordolini, come riporta il Corriere della sera, sarebbero tra i 9 e i 10,2 milioni le famiglie (per un totale di 15 milioni di tv) che avranno la necessità di cambiare la televisione, usufruendo dunque del bonus rottamazione, per poter continuare a vedere canali e programmi. Ma il Mise frena: al momento non è possibile una stima precisa dei televisori da sostituire, pertanto sono "destituite di fondamento le percentuali di chi potrà usufruire del bonus"
Bonus cultura: domande fino al 31 agosto. Ecco come richiederlo
Diversamente dal precedente incentivo sulla televisione, che resta in vigore ed è cumulabile, il nuovo bonus tv può essere richiesto da tutti, indipendentemente dal proprio Isee. Non c’è insomma un tetto al reddito e al patrimonio familiare
Bonus terme 2021 senza Isee: come richiederlo
Lo sconto che sarà applicato all’acquisto dell’apparecchio è pari al 20% del prezzo d'acquisto del nuovo televisore e fino a un massimo di 100 euro. Sarà inoltre necessario rottamare un vecchio televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 che non risulti più idoneo ai nuovi standard tecnologici di trasmissione televisiva
Bonus tv al via lunedì 23 agosto: come ottenerlo. VIDEO
Per richiedere il Bonus tv basta presentarsi dal rivenditore o all’isola ecologica autorizzata portando con sé la vecchia tv e il modulo di autodichiarazione debitamente compilato. L’autodichiarazione è scaricabile sul sito del Mise e su nuovatvdigitale.mise.gov.it

I rivenditori devono essere autorizzati ad applicare lo sconto al momento dell’acquisto registrandosi sulla piattaforma, già resa disponibile dall'Agenzia delle entrate per il primo bonus. L’autorizzazione è automatica, ma la registrazione obbligatoria. La piattaforma è la medesima del precedente bonus

Il processo verso la nuova tecnologia partirà il prossimo 15 ottobre e non avverrà in un unico step. Prima ci sarà l’oscuramento di tutti gli apparecchi televisivi che non dispongono dell'alta definizione. Il secondo step scatterà l’1 gennaio 2023: a partire da quella data chi non ha un televisore nuovo o un apparecchio con digitale terrestre di seconda generazione (DVB-T2) non potrà vedere più nulla in tv

Ma come avvengono la rottamazione e il recupero delle nostre tv? Lo spiega Aura, società specializzata nel riciclo del Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. I televisori di categoria R3 dei Raee arrivano nello stabilimento Aura direttamente dalle discariche o dai centri di recupero autorizzati, in contenitori specifici stoccati nell'area produttiva, in zone autorizzare. Gli apparecchi verranno smontati manualmente in apposite aree, saranno separate le parti plastiche dalla componentistica elettronica interna

Il residuo del televisore sarà inserito in un macchinario chiamato "Blubox" (in Europa ne esistono pochi esemplari), che tritura e separa perfettamente i materiali, restituendoli divisi in metalli, plastiche e vetro. In questo modo viene recuperata la "materia prima seconda" (materiale di scarto della lavorazione delle materie prime oppure da materiali derivati dal recupero e dal riciclaggio dei rifiuti) in percentuali molto elevate e pure. Potranno dunque essere riutilizzate nella produzione di nuovi beni di consumo

Che tipo di impatto ambientale potrà avere questa operazione? Lo spiega la stessa Aura attraverso Italo Soncini, managing director Alvarez & Marsal e presidente esecutivo della società abruzzese: "Come consumatore ritengo che il Decreto Rottamazione Tv rappresenti un cruciale passo avanti nel processo di innovazione tecnologica del Sistema Italia ma, come operatore del trattamento Raee, sono certo che andrà a creare un flusso straordinario di vecchie apparecchiature: una sorta di tsunami sulle strutture per lo smaltimento"

Una raccomandazione viene dunque fatta dall’esperto affinché l'iniziativa sia vincente sotto tutti i punti di vista: "I produttori di apparecchi elettronici che beneficeranno in modo unico del Decreto Rottamazione dovranno, attraverso i consorzi fra gli stessi produttori che oggi gestiscono parte dello smaltimento Raee, concretamente e adeguatamente sostenere lo smaltimento dei televisori pagando quanto necessario a realizzare un processo di recupero in linea con i principi dell'economia circolare. Fino a oggi ciò non è accaduto"