
Draghi e il taglio delle tasse: quali saranno ridotte o cancellate
Alleggerire il sistema fiscale eliminando o riducendo i tributi con gettito irrisorio per lo Stato. È uno degli obiettivi delle commissioni Finanze riunite di Camera e Senato, al lavoro da oltre quattro mesi per la riforma fiscale da approvare entro il 31 luglio, secondo il calendario del Pnrr. Dalla tassa sui funghi a quella sulla laurea: ecco quali imposte potrebbero essere eliminate a breve. Tutti i dettagli

Eliminare e ridurre le tasse che portano allo Stato un gettito irrisorio ma che rendono il fisco italiano tra i più complicati in Europa. È uno degli obiettivi della riforma fiscale a cui stanno lavorando da oltre 4 mesi le commissioni Finanze riunite di Camera e Senato. Dalla tassa sui funghi al tributo di discarica, passando per la tassa sulla laurea e l'imposta regionale sulla benzina: ecco quali potrebbero essere eliminate a breve (in foto, il ministero dell'Economia e delle Finanze)
Riforma del fisco: nodi patrimoniale e flat tax
Il premier Mario Draghi e il ministro dell’Economia Daniele Franco sembrano aver messo d’accordo i partiti: le micro-tasse del sistema italiano sono troppe, la relativa normativa è complicata e i benefici per le casse dello Stato sono troppo esigui per proseguire su questa strada. Il documento finale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni e poi diventare la base per il Ddl delega per la riforma fiscale che il governo Draghi varerà entro il 31 luglio, secondo quanto previsto dal Pnrr
Irpef: come potrebbero cambiare scaglioni e aliquote
La commissione bicamerale ha stilato una lista di tasse che portano complessivamente allo Stato un gettito non superiore allo 0,01% del totale su base nazionale e allo 0,1% su base territoriale. Le imposte italiane sono oltre 100 e solo 10 di queste (tra cui Iva, Imu, Irpef e Irap) rappresentano il 90% delle entrate dell’Erario
Recovery Fund: l'Italia deve correre per rispettare gli impegniNella bozza del documento vengono citate - a titolo esemplificativo - una serie di possibili tasse da rimodulare o da eliminare del tutto. Tra queste il superbollo per le macchine più potenti, l'imposta sugli intrattenimenti e la maggiorazione del tributo comunale sui rifiuti (Tari)
Fisco, oltre 3.500 evasori nel 2020
Nell’elenco figurano anche l’addizionale regionale sui canoni di utenza delle acque pubbliche, i diritti di licenza sulle accise, l’imposta erariale sui passeggeri degli aerotaxi e quella regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili

E ancora: la tassa di laurea, la tassa regionale di abilitazione agli esercizi professionali e quella pubblica di insegnamento

Secondo l’Osservatorio dei Conti Pubblici dell’Università Cattolica, il gettito totale di queste micro-tasse sarebbe di 685 milioni di euro. L’istituto, tra le imposte da abolire, inserisce anche la tassa sulla raccolta dei funghi, l’imposta regionale sulla benzina, i diritti di archivi notarili, il tributo speciale di discarica e i diritti dell’Ente Nazionale Risi (l’ente pubblico economico che si occupa della tutela del settore del riso)

Oltre all'abolizione di questi mini-tributi, le commissioni di Camera e Senato hanno definito "inefficiente e dannoso" l'attuale sistema Irpef e puntano ad abbassarne l’aliquota media "con particolare riferimento ai contribuenti nella fascia di reddito 28mila-55mila euro”

Per quanto riguarda invece l'Iva, le commissioni ritengono "opportuno" che la riforma fiscale deleghi al governo la ridefinizione della sua disciplina in ottica di una sua "semplificazione e possibile riduzione dell'aliquota ordinaria attualmente applicata”

Tra le altre proposte sul tavolo delle commissioni, si va dal superamento dell’Irap - per arrivare a un nuovo patto fiscale tra Stato e cittadini - fino all’istituzione di premi per i contribuenti che hanno i conti in regola con il fisco