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Coronavirus, la Borsa di Milano apre in positivo ma poi chiude in calo dello 1,44%

Economia

Ftse Mib e All share avevano aperto in positivo dopo il crollo di lunedì 24 febbraio per i timori legati agli effetti del coronavirus, ma da metà mattinata sono tornati in territorio negativo. A fine giornata calo dell'1,44%. Deboli anche le principali piazze europee

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Piazza Affari torna a perdere dopo la seduta molto negativa di lunedì, 24 febbraio, sull'onda dei timori legati alle conseguenze della diffusione del coronavirus in Italia (ULTIMI AGGIORNAMENTI - TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE - TUTTI I NUMERI E LE MISURE ADOTTATE). Dopo che il primo indice Ftse Mib di giornata aveva fatto segnare un rialzo dello 0,68% e l'Ftse All share dello 0,73%, durante la mattinata Piazza Affari è tornata a scendere e a fine giornata l'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,44% a 23.090 punti. L'incertezza regna anche sulle principali piazze in Europa: dopo un avvio positivo e un'evoluzione piatta dei mercati durante la mattinata, a fine giornata Parigi ha ceduto l'1,94% a 5.679 punti. Identica percentuale per Londra a 7.017 punti, mentre Francoforte ha lasciato sul campo l'1,89% a 12.788 punti (L'ANDAMENTO DELLO SPREAD DI OGGI).

Il crollo del 24 febbraio

Ieri, 24 febbraio, Piazza Affari ha concluso la giornata con un crollo: l'indice Ftse Mib ha registrato in chiusura un calo del 5,43% a 23.427 punti. Una seduta che ha bruciato 30 miliardi di euro di capitalizzazione. Ma il contagio ha portato al ribasso anche gli altri listini europei, tutti in negativo: Francoforte ha chiuso la seduta in calo del 4,01%, Parigi in ribasso del 3,94%, mentre Londra ha perso il 3,34% finale.