Borse, Europa in forte calo per tensioni con Usa su dazi e Groenlandia

Economia
©Ansa

In flessione Milano e Parigi (-1,5%), Francoforte (-1,4%), Madrid (-0,8%) e Londra (-0,5%). I principali listini sono appesantiti dal settore tecnologico, dal lusso e dalle auto. Prosegue la corsa dell'oro

ascolta articolo

Giornata difficile per le Borse europee che, a metà seduta, proseguono in calo, dopo l'annuncio di Donald Trump sui dazi legati alla questione della Groenlandia. Il presidente americano ha annunciato l’introduzione, a partire dal 1° febbraio, di tariffe del 10% contro Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia, che hanno inviato truppe sull’isola. Intanto, in Europa si valuta lo stop alle approvazioni dell'intesa commerciale con Washington dello scorso anno, mentre il presidente francese Emmanuel Macron invoca l’attivazione dello strumento anti-coercizione Ue. Il dollaro, nel mentre, si indebolisce sulle principali valute. L'Euro sale a 1,1628 sul biglietto verde.

L'andamento dei listini europei

In flessione Milano e Parigi (-1,5%), Francoforte (-1,4%), Madrid (-0,8%) e Londra (-0,5%). I principali listini sono appesantiti da settore tecnologico (-2,8%), dal lusso (-3,4%) e dalle auto (-2,8%). Seduta negativa anche per l'energia (-1%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Wti scende dello 0,7% a 59,02 dollari al barile, il Brent si attesta a 63,79 dollari (-0,5%). Deboli anche le utility (-0,7%), in linea con il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 7% a 34,28 euro al megawattora. Prosegue la corsa dell'oro che si muove sopra la parità a 4.664 dollari l'oncia. Poco variato l'argento a 93,12 dollari. Senza particolari movimenti i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 63 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,46%.

Approfondimento

Groenlandia, Trump a premier Norvegia: "Non penserò più solo a pace"

Economia: I più letti