Doping, si riapre caso Schwarzer: “Anomalie nelle analisi”. Le tappe

La vicenda dell’atleta italiano, sospeso nel 2016, potrebbe essere a un punto di svolta. Secondo quanto riferito dal quotidiano altoatesino Tageszeitung, nuovi test dimostrerebbero che i campioni di urina sarebbero stati alterati. La fotostoria del marciatore
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    Il caso relativo alla qualifica di Schwarzer potrebbe arrivare a una svolta. Secondo indiscrezioni giornalistiche, le urine del corridore azzurro – squalificato per la seconda volta nel 2016 a 8 anni – conterrebbero delle vistose anomalie che potrebbero dimostrare l’alterazione dei campioni prelevati. "I nostri periti di parte ci dicono che ci sono anomalie pesanti sulle urine”, ha detto il suo legale - Il caso sul sito di Sky Sport
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    Alex Schwazer nasce a Vipiteno (Bolzano), il 26 dicembre 1984. Dopo una breve parentesi nel ciclismo, diventa uno dei più promettenti corridori, conquistando il bronzo ai Mondiali del 2005 sui 50 km - Il caso sul sito di Sky Sport
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    Nel 2008 è oro ai Giochi di Pechino. Un successo accompagnato, due anni dopo, agli Europei 2010, dove conquista la medaglia di argento nella 20 km. La medaglia di argento diventa d’oro quattro anni dopo la squalifica per doping del russo Elmeyanov, che l’aveva preceduto in quella competizione - Il caso sul sito di Sky Sport
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    È la premessa di una carriera sportiva che pare destinata a grandi successi, ma ad agosto 2012 riceve la notizia della positività per Epo. Resterà fuori dalle competizioni fino al 2016 (qui durante la conferenza stampa del 2012 subito dopo la notizia della positività) - Il caso sul sito di Sky Sport
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    Nel 2012 si chiude il fidanzamento con Carolina Kostner che resterà coinvolta anche sportivamente nella vicenda con l'accusa di aver aiutato Alex a sottrarsi a un controllo anti doping - Il caso sul sito di Sky Sport
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    L’8 maggio 2016 torna in azzurro e vince la 50 Km al Mondiale squadre - Il caso sul sito di Sky Sport
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    Sembra l’inizio del riscatto, ma poche settimane dopo, il 21 giugno, viene diffusa la notizia della presunta positività su un campione di urine prelevato in quell’anno - Il caso sul sito di Sky Sport
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    L’esame viene contestato dall’atleta e dal suo entourage. Il primo controlla risulta negativo, ma successivamente viene riscontrata la presenza di metaboliti nel testosterone. La squalifica è di 8 anni: l’azzurro, che si dichiara innocente, è costretto a saltare le Olimpiadi di Rio 2016 - Il caso sul sito di Sky Sport
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    La squalifica cancella anche la vittoria nella 50 km dei campionati del mondo di marcia a squadre di Roma. Il ricorso al Tas presentato viene respinto. Fino alla indiscrezione di poche ore fa - Il caso sul sito di Sky Sport
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    Secondo quanto riferito dal quotidiano altoatesino Tageszeitung, le analisi di laboratorio sui campioni A e B di urina del marciatore azzurro avrebbero evidenziato un’anomalia incredibile: la concentrazione di dna di Schwazer nel campione B sarebbe tre volte superiore a quella presente nel flacone A. Una alterazione che, se confermata, potrebbe dare credito a ciò che lo staff di Schwazer ha sempre sostenuto con forza: la manomissione delle provette. A settembre verrà depositata la perizia del Ris - Il caso sul sito di Sky Sport
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