Arrestato per l'omicidio della moglie Jessica Dalla Chiara, Nadir Rossi non risponde a gip
CronacaLo hanno confermato i difensori del 35enne, ex infermiere al Pronto soccorso dell'Ospedale Borgo Roma di Verona, gli avvocati Giacomo Giulianelli e Davide Lovato. La morte della donna risale al 2024
Nadir Rossi, l'uomo arrestato lo scorso 29 ottobre con l'accusa di aver ucciso la moglie, Jessica Dalla Chiara, somministrandole dell'insulina, si è avvalso della facoltà di non rispondere in occasione dell'interrogatorio di garanzia svoltosi proprio oggi a Verona. Lo hanno confermato i difensori del 35enne, ex infermiere al Pronto soccorso dell'Ospedale Borgo Roma, gli avvocati Giacomo Giulianelli e Davide Lovato.
Un procedimento complesso
I legali, nel dettaglio, hanno sototlineato che "il procedimento è particolarmente complesso e comprende una mole considerevole di atti e di elementi investigativi, che richiedono un esame attento e approfondito". In questo senso la difesa di Rossi ha riferito di star svolgendo "questo lavoro con la massima serietà, nella piena consapevolezza della gravità delle contestazioni e della delicatezza della vicenda. Riteniamo che ogni valutazione debba essere compiuta sulla base di un esame completo degli atti e che ogni questione debba essere affrontata nelle sedi giudiziarie competenti. Ci sarà modo e tempo per farlo, con il rigore e la riservatezza che questa vicenda richiede", è stato sottolineato ancora.
Il femminicidio nel 2024
Il femminicidio risale al 24 giugno del 2024, quando Rossi avrebbe somministrato alla vittima dell'insulina via flebo per scopi non terapeutici, causandole una crisi ipoglicemica. La somministrazione sarebbe avvenuta in un primo momento tra le mura domestiche e, successivamente, in ospedale, durante il ricovero della donna. Il 35enne avrebbe anche incassato l'indennizzo per la morte della moglie, che due anni prima aveva stipulato una polizza sulla vita.