Cortei contro il carovita, guerriglia in piazza Duomo a Milano. FOTO
Disordini, tafferugli e cariche della polizia durante la manifestazione "Italia in Piazza". Gruppi di facinorosi hanno anche acceso fuochi nel centro del capoluogo meneghino. Circa 50 i dimostranti fermati: metà sono minorenni
GUERRIGLIA A MILANO
- Disordini, tafferugli e cariche della polizia in Duomo, a Milano, durante la manifestazione "Italia in Piazza" contro il carovita. Gruppi di manifestanti hanno anche acceso fuochi, bruciando pannelli e cestini dell'immondizia.
L'INIZIO DEI DISORDINI
- La rabbia esplosa nelle piazze francesi ha incendiato il sabato di protesta anche in Italia. A Parigi e in altre città transalpine gli studenti e i gilet gialli si sono saldati dando vita a cortei contro il carovita, con scene di guerriglia. Le stesse viste in piazza Duomo, con centinaia di manifestanti che hanno prima attaccato lo schieramento delle forze dell'ordine, e poi messo a ferro e fuoco il centro.
CIRCA 50 MANIFESTANTI FERMATI
- Circa 50 manifestanti sono stati fermati dalla polizia per i disordini: diversi sono stati portati in Questura. La metà sono minorenni. Si sta ora valutando chi deferire all'autorità giudiziaria.
LA CONDANNA DI MELONI /1
- "Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è. Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica". A scriverlo la premier Giorgia Meloni sui social.
LA CONDANNA DI MELONI /2
- "Di fronte a scene del genere, il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile", ha continuato Meloni, che parla di "teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città".
L'ARRETRAMENTO IN SAN BABILA
- Le forze dell'ordine, dopo aver sgomberato piazza del Duomo a Milano, hanno tentato di mandare via gli ultimi facinorosi, che sono arretrati verso piazza San Babila.
SASSAIOLE E BARRICATE
- I manifestanti hanno resistito agli idranti, facendo barricate con i tavolini dei bar di corso Vittorio Emanuele e lanciando sassi contro la polizia. Come si vede dalle foto, sono ragazzini vestiti di nero, organizzati in gruppi senza bandiere o simboli politici.
IL COMMENTO DI SALVINI
- "Centri sociali, maranza e marciume sinistro avariato. Ci sarà ancora chi li protegge e li difende?". A scriverlo sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, pubblicando alcune immagini di piazza Duomo, a Milano, dopo gli scontri.
"I VIOLENTI PAGHINO" /1
- "Chi scende in piazza per seminare violenza e devastare le nostre città deve risponderne, anche economicamente. Basta scaricare sui cittadini il conto dei danni provocati dai professionisti del caos". Lo hanno sottolineato, in una nota congiunta, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e quello all'Interno Nicola Molteni.
"I VIOLENTI PAGHINO" /2
- "Serve approvare subito la proposta della Lega che introduce garanzie finanziarie per le manifestazioni a rischio e responsabilizza gli organizzatori", hanno aggiunto i due sottosegretari. "Pronto l'emendamento. Il diritto di manifestare è sacrosanto, quello di distruggere e aggredire non esiste. Basta violenze, basta devastazioni, basta conti pagati dagli italiani".
ALMENO 5 FERITI TRA LE FORZE DELL'ORDINE
- Sono almeno cinque gli appartenenti alle forze dell'ordine rimasti feriti durante gli scontri a Milano. Si tratta, a quanto appreso, di due agenti della Digos, due agenti in borghese e un dirigente della polizia di Stato.
FIAMME IN PIAZZA DUOMO
- I manifestanti rimasti nella zona di piazza Duomo hanno dato fuoco a un'area nei pressi del monumento equestre. Il carro idrante è stato fatto tornare in piazza per spegnere le fiamme.
FIAMME IN CORSO VITTORIO EMANUELE
- Anche in corso Vittorio Emanuele è stata data alle fiamme una barricata fatta con i tavolini di alcuni bar devastati.
ASSALTO CONTRO I CARABINIERI
- Alcuni manifestanti, sempre incappucciati, hanno assaltato una vettura dei carabinieri in piazza Duomo.
SFONDATE LE VETRINE DEI NEGOZI /1
- I manifestanti hanno sfondato le vetrine di alcuni negozi in piazza San Babila con mazze e una bicicletta.
SFONDATE LE VETRINE DEI NEGOZI /2
- Ingenti i danni ai negozi del centro meneghino. Le forze dell'ordine hanno cercato di allontanare i teppisti dagli esercizi commerciali e dalle vetrine.
DOPO PIAZZA DUOMO, TRE FRONTI APERTI
- Dopo l'allontanamento dei manifestanti da piazza Duomo, sono tre i fronti che sono rimasti aperti: piazza Mercanti, via Torino e San Babila.
LANCIATI CUBETTI DI PORFIDO
- Due degli agenti colpiti sono stati raggiunti da cubetti di porfido alla testa e hanno avuto bisogno di punti.
LOCATELLI: "VIGLIACCHI INCAPPUCCIATI"
- "Un sabato terribile per molte città italiane. Tensioni e scontri a Milano, Torino e Bologna. Lanci di pietre, sassi, bottiglie, bombe carta contro la Polizia e atti di vandalismo. Si tratta di vigliacchi incappucciati che devastano le nostre città senza rispetto per nessuno, soggetti probabilmente frustrati dalla loro vita che spaventano i cittadini". Lo ha scritto sui social la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.
LOCATELLI: "LE NOSTRE CITTÀ NON SIANO OSTAGGIO DI SIMILI GUERRIGLIE"
- Locatelli ha ringraziato "gli agenti delle forze dell'ordine che hanno dovuto fronteggiare questo caos, a tutti loro e a quanti sono rimasti feriti vanno il mio pieno sostegno e la mia vicinanza". E ancora: "Non abbasseremo mai la guardia, le nostre città non possono essere ostaggio di una simile guerriglia creata da finti studenti".
DIVERSI FERITI ANCHE TRA I MANIFESTANTI
- I sanitari del 118 hanno soccorso nella zona di piazza Duomo e Cordusio una ventina di persone, la metà delle quali trasportate al Pronto soccorso in codice verde e giallo.