Emma Bonino, oggi e domani la camera ardente in Campidoglio. Martedì i funerali di Stato
CronacaLa Protomoteca è aperta a tutti i cittadini oggi, domenica 13 settembre (dalle 12 alle 19), e lunedì 14 settembre dalle 10 alle 19. Anche le esequie, in forma laica, si svolgeranno nello stesso luogo martedì dalle 12.30. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: "Bonino una combattente, ha reso Italia più libera"
Ha aperto alle 12 la camera ardente per Emma Bonino, allestita nella Protomoteca del Campidoglio a Roma e accessibile oggi fino alle 19 e domani, lunedì 14 settembre, dalle 10 alle 19 (LE FOTO). E sempre nello stesso spazio, martedì si terranno i funerali di Stato in forma laica, a partire dalle 12.30. Questa mattina, ad accogliere la salma in Campidoglio, sono stati Riccardo Magi, Benedetto Della Vedova e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, oltre ai parenti della leader radicale morta l'11 settembre a 78 anni. All'interno della Sala della Protomoteca alle spalle del feretro sono state posizionate le corone di fiori del presidente della Repubblica, del presidente della Camera e della presidente del Consiglio. Moltissime le persone arrivate per un ultimo saluto: "Evidentemente in tantissimi nel nostro Paese, di diverse età, di diverse generazioni, anche di diverse sensibilità politiche hanno visto in Emma un esempio di come dovrebbe essere la politica, di come si sta nelle istituzioni", ha commentato Magi.
Gualtieri: "Bonino una combattente, ha reso Italia più libera"
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha descritto Bonino come "una protagonista della nostra Repubblica e della nostra democrazia. A lei dobbiamo un forte sentimento di gratitudine perché, con le sue battaglie, ha svolto un ruolo molto importante, in tanti casi decisivo, per rendere il nostro Paese più libero e quindi più
giusto". "Era una combattente dolce e tenace dello stato di diritto", ha aggiunto, "delle libertà civili e politiche", ricordando poi la sua vocazione di "europeista fortissima e il suo impegno costante in difesa dell'emancipazione e della libertà di scelta delle donne, dalle storiche conquiste su divorzio e legge 194 fino alle crisi internazionali".
Anm: "Bonino protagonista della storia repubblicana"
Dopo che la giornata di venerdì è stata segnata dal cordoglio politico bipartisan, ieri anche il presidente dell'Anm Giuseppe Tango ha ricordato Emma Bonino. "Vorrei esprimere il mio cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, una protagonista di primo piano della storia repubblicana. Una donna capace di lottare per i diritti e di portare avanti battaglie sociali e civili. Ai suoi cari e alla sua famiglia politica va la nostra vicinanza", ha detto Tango, aprendo la riunione di del Comitato direttivo centrale dell'associazione nazionale dei magistrati.
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L’omaggio alla festa dell’Udc
E sabato non è mancato l’applauso della platea della festa nazionale dell'Udc per Emma Bonino e per l'esponente liberale Raffaele Costa, due protagonisti della politica scomparsi entrambi venerdì. "Bonino ha lottato per gli Stati uniti d'Europa e anche noi dovremmo lottare per gli Stati uniti d'Europa", ha sottolineato Michaela Biancofiore, presidente del gruppo parlamentare Udc-Civici d'Italia, seguita da Lorenzo Cesa che ha ricordato Raffaele Costa come "grande liberale, un grande politico e un grande uomo", e ha definito la storica leader radicale "una donna che ha fatto la storia politica di questo Paese, a suo modo una grande italiana e una grande europea". "Noi dell'Udc e del mondo cattolico - ha sottolineato Cesa - su tanti temi siamo stati dall'altra parte rispetto a Bonino, su valori e temi non negoziabili come vita e famiglia ci siamo scontrati. Ma proprio per questo è giusto ricordarla con rispetto. Rappresenta una cosa che in questa politica si è persa, la coerenza: non ha mai cambiato idea per un sondaggio, non ha mai inseguito il consenso facile ma ha lottato per le sue idee, giuste o sbagliate ai nostri occhi, con coraggio che va riconosciuto. Ha vissuto la politica come servizio e non come mestiere. È stata europeista convinta come lo siamo noi. In un'epoca di leader liquidi e senza storia, ci ricorda che la politica è studio, passione, dedizione totale agli altri".