Introduzione
L’Anas ha stimato la presenza di 45 milioni di veicoli sulle strade in direzione dei luoghi di vacanza nell’ultimo fine settimana di maggio, che coincide con il ponte per la Festa della Repubblica e sarà la prima prova del prossimo esodo estivo.
Quello che devi sapere
Le partenze
Il traffico, secondo Anas, si intensificherà già nella serata di oggi, venerdì 29 maggio. Per sabato 30 e domenica 31 maggio è previsto un traffico maggiore, in particolare sulle direttrici per le località di mare. Più interessate le strade statali del versante jonico, adriatico e tirrenico, in particolare tra Toscana e Liguria e lungo le coste della Campania, della Calabria e della Basilicata, così come l'A2 Autostrada del Mediterraneo anche per raggiungere gli imbarchi per la Sicilia.
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I rientri
I rientri verso le grandi città sono previsti già a partire dalla giornata del 1° giugno, per poi intensificarsi il 2 giugno lungo le direttrici dell'Autostrada A2 del Mediterraneo, le statali 18 Tirrena Inferiore e 106 Jonica in Calabria, l'Autostrada A19 in Sicilia, la statale 1 "Aurelia" tra Lazio, Toscana e Liguria, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la statale 309 "Romea" e la statale 16 "Adriatica".
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Sospesa la circolazione dei mezzi pesanti
Sull'intera rete stradale e autostradale la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa sabato 30 maggio dalle 9 alle 14, domenica 31 maggio dalle 9 alle 22 e martedì 2 giugno dalle 7 alle 22.
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Anas: "Piano straordinario di monitoraggio e gestione della viabilità"
Durante il weekend lungo sarà aumentata e garantita la sorveglianza del personale: la presenza su strada di Anas sarà di 2.500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e più 200 unità delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. In vista dell'"incremento significativo dei flussi di traffico lungo tutta la nostra rete stradale e autostradale, abbiamo predisposto un piano straordinario di monitoraggio e gestione della viabilità con presìdi rafforzati e un coordinamento costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell'Ordine", ha spiegato l'ad di Anas Claudio Andrea Gemme, annunciando che per garantire a milioni di cittadini "spostamenti sicuri e il più possibile scorrevoli verso le principali località turistiche e di rientro", tutte le strutture operative "saranno impegnate 24 ore su 24 per intervenire subito in caso di criticità".
Sabato blocco totale del traffico e rischio caos al Brennero
Sabato 30 maggio è anche il giorno in cui l'asse del Brennero verrà completamente paralizzato da una manifestazione ambientalista sul versante tirolese, indetta dal sindaco di Gries am Brenner, Karl Mühlsteiger. Al centro della protesta, l'insostenibilità del traffico merci in quello che è ormai il principale hotspot delle Alpi per il trasporto pesante, un valico che da solo registra quasi tre volte i transiti di tir dell'intera Svizzera. Uno scenario, quello di sabato, che comprende bollino nero sull'autostrada A22, presenza rafforzata della Polizia Stradale, stop alla circolazione e appelli delle istituzioni alla massima collaborazione da parte dei cittadini. Le pesanti restrizioni scatteranno la mattina del 30 maggio e colpiranno duramente i collegamenti transfrontalieri. In territorio austriaco, dalle ore 11 alle 19 è prevista la chiusura totale dell'autostrada A13 e della strada statale B182 a partire dal confine di Stato, con lo stop per i mezzi pesanti che scatterà in anticipo già dalle ore 9. Sul versante italiano, l'autostrada A22 sarà specularmente chiusa in direzione nord a partire dal casello di Vipiteno dalle ore 10.30 alle ore 20 per tutti i veicoli, mentre i tir e i mezzi pesanti saranno bloccati ancora prima, con il divieto di circolazione in vigore già dalle ore 7 del mattino.
Le polemiche
Non è la prima volta che il passo diventa teatro di una simile mobilitazione. Il 26 maggio 2006 il Transitforum organizzò una grande protesta sul versante austriaco, che registrò tra i 1.000 e i 2.000 partecipanti. All'epoca i disagi furono limitati poiché molti automobilisti decisero di non mettersi in viaggio, ma vent'anni fa la mole complessiva del traffico era decisamente inferiore a quella odierna. L'iniziativa di questo fine settimana, che cade all'inizio del Ponte del 2 giugno, ha sollevato forti polemiche. Critico il governatore altoatesino, che pur condividendo il principio della tutela ambientale ha bocciato il metodo del blocco stradale, mentre il direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero, Carlo Costa, ha parlato apertamente del rischio di una catastrofe totale per la viabilità. Attivata in Provincia di Bolzano la centrale operativa della Protezione civile, per l'occasione lo stato di allerta in Alto Adige è stato elevato al livello 'Alfa' per garantire interventi rapidi e coordinati. Le forze dell'ordine, i Vigili del fuoco e le associazioni di soccorso come Croce Bianca e Croce Rossa sono già state mobilitate.
Tunnel di Tenda, transito esteso nel Ponte del 2 giugno
Intanto la commissione intergovernativa Italia-Francia ha deliberato la modifica degli orari di transito nel tunnel di Tenda durante il Ponte del 2 giugno. Anas in una nota ha fatto sapere che s partire da sabato 30 maggio e fino a martedì 2 giugno compreso il transito sarà esteso fino alle ore 23. Sabato, domenica e martedì la galleria sarà aperta nella fascia oraria continuativa 6-23. Solo nella giornata di lunedì 1 giugno l'apertura verrà regolata su due fasce orarie, dalle 6 alle 8 e dalle 18 alle 23. Da mercoledì 3 giugno gli orari di transito torneranno a essere regolati secondo la recente configurazione, che prevede due fasce orarie giornaliere dal lunedì al venerdì e un'apertura continuativa dalle 6 alle 21 nei fine settimana e durante i giorni festivi italiani.
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