Biennale di Venezia, si dimette Giuria internazionale. Russia e Israele tornano in gara

Cronaca
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La Fondazione annuncia le dimissioni della Giuria internazionale, a pochi giorni dall'apertura del 9 maggio. La decisione all’indomani della visita degli ispettori del ministero della Cultura per acquisire informazioni sulla riapertura del Padiglione russo. Il Mic: “Non è mai stato nelle intenzioni del ministero commissariare il presidente. Dimissioni giuria apprese da media". Meloni: "Governo non condivide la scelta della Fondazione, ma la Biennale è un ente autonomo". Nascono Leoni assegnati da visitatori

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Si è dimessa la Giuria internazionale della Biennale di Venezia. Come ha comunicato la Fondazione in una nota, hanno lasciato il loro incarico la presidente della Giuria Solange Farkas; Zoe Butt; Elvira Dyangani Ose; Marta Kuzma e Giovanna Zapperi. La decisione è arrivata all’indomani della visita degli ispettori del ministero della Cultura, per acquisire informazioni sulla ripaertura del padiglione russo, e a pochi giorni dall'apertura della 61esima Esposizione internazionale d'Arte, prevista per il 9 maggio. Per questo giorno, come ha spiegato la stessa Biennale, non ci sarà nessuna cerimonia ufficiale di inaugurazione ma si apriranno semplicemente le porte ai visitatori. 

La Giuria Internazionale della Biennale di Venezia, dimessasi oggi
La Giuria Internazionale della Biennale di Venezia, dimessasi oggi - ©Ansa

Cosa era successo

Il 29 aprile il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha inviato a Venezia gli ispettori ministeriali per acquisire informazioni sulla riapertura del Padiglione russo in questa edizione. Una decisione che aveva incontrato il plauso internazionale, con il commissario Ue alla Cultura, Glenn Micallef, che nella giornata di ieri aveva dichiarato: "La decisione della Biennale di inviare le autorità russe ad aprire i loro padiglione nazionale è un esempio totalmente incompatibile con la posizione dell'Ue. Ho ricevuto un invito da parte della Biennale di Venezia a partecipare. Avrei davvero voluto partecipare per celebrare lì la festa dell'Europa, insieme al settore culturale italiano, che amo e ammiro profondamente. Tuttavia, finché la Russia e le autorità russe continueranno a essere invitate mentre il popolo ucraino continua a essere bersaglio di attacchi quotidiani, non posso essere presente". Gli approfondimenti, iniziati ieri, sono andati avanti fino al pomeriggio di oggi.

Meloni: "Buttafuoco capacissimo, non avrei fatto la sua scelta sul padiglione russo"

"Non le so dire delle dimissioni della giuria, perché l'ho letto mentre scendevo, non so dire se sono collegate al tema dell'invio degli ispettori. Sulle dinamiche di questa vicenda mi sono leggermente persa, mi fermo alla posizione iniziale: la scelta sul padiglione russo, il governo ha dichiarato di non condividerla, dopodiché la Biennale è un ente autonomo, e Buttafuoco è una persona capacissima, questa scelta non l'avrei fatta al suo posto", ha dichiarato la premier Giorgia Meloni durante una conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, rispondendo a chi le domandava se l'invio degli ispettori alla Biennale sia stato un atto ostile verso il presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco. "Sull'invio degli ispettori la persona giusta a cui chiedere credo sia il ministro Giuli, perché presumo lui abbia fatto questa scelta. Non ho avuto modo di parlarne con lui", ha aggiunto Meloni.

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Nascono i Leoni dei visitatori

Dopo le dimissioni odierne della Giuria Internazionale, la Biennale ha deciso di istituire due Leoni dei Visitatori, cioè votati da coloro che visiteranno la mostra, e di spostare la cerimonia di premiazione dal 9 maggio al 22 novembre, giorno di chiusura della manifestazione (come già avvenuto in altre occasioni, ad esempio nel 2021 in concomitanza con il Covid). I Leoni saranno dedicati al miglior partecipante della 61ªEsposizione e alla migliore Partecipazione Nazionale della 61ª Esposizione. A quest'ultima categoria, come ha spiegato la stessa Biennale, concorreranno tutte le Partecipazioni Nazionali presenti, come da lista ufficiale, e quindi saranno presenti anche Russia e Israele. 

Chi potrà votare per i Leoni dei visitatori

La Biennale di Venezia ha poi spiegato che potranno votare i Leoni dei Visitatori tutti i titolari di biglietto che avranno visitato le due sedi di mostra nell'arco temporale dell'apertura. La visita delle due sedi sarà comprovata dal tracciamento effettuato dal sistema di biglietteria. Il titolare del biglietto potrà esprimere un solo voto per ciascuno dei due premi, in un'unica sessione. I collettivi di artisti verranno identificati come singoli partecipanti, come da lista partecipanti mostra In Minor Keys. Al Leone dei Visitatori per la migliore Partecipazione Nazionale concorrono tutte le Partecipazioni Nazionali presenti alla 61ªEsposizione, come da lista ufficiale, "seguendo il principio di inclusione e di parità di trattamento tra tutti i partecipanti. Ciò in coerenza con lo spirito fondativo della Biennale stessa basato sull'apertura, sul dialogo e sul rifiuto di ogni forma di chiusura e censura. La Biennale vuole e si conferma luogo della tregua in nome dell'arte, della cultura e della libertà artistica" ha spiegato l'ufficio stampa in una nota.

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