Eitan Bondì, chi è il 21enne accusato degli spari del 25 aprile a Roma

Cronaca
Ansa/Instagram - Eithan Bondi

Il giovane studia architettura e lavora come rider. A incastrarlo le telecamere nella zona del parco Schuster, dove ha sparato a due iscritti all'Anpi con una softair: è stato ripreso in sella al suo scooter con una busta di un'azienda a domicilio

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Studia architettura, lavora come rider e ha 21 anni. Sarebbe Eitan Bondì il ragazzo che ha sparato alcuni colpi con una pistola softair contro due iscritti all’Anpi durante la manifestazione dello scorso 25 aprile a Roma. Secondo quanto si apprende, il giovane avrebbe ammesso le sue responsabilità: a casa sua sarebbero anche stati trovati e sequestrati alcuni coltelli, mentre non è stata trovata la softair utilizzata per i fatti che adesso lo vedono indagato per tentato omicidio, oltre che per porto e detenzione di armi illegali. Bondì, che si sarebbe disfatto dell’arma, è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli, in attesa della convalida del fermo e dell'interrogatorio di garanzia. Avrebbe dichiarato di far parte della Comunità Ebraica, che prende le distanze dal gesto di violenza.

La busta da rider e lo scooter

Il 21 enne è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza presenti nella zona di via delle Sette Chiese, nel quartiere Ostiense a Roma. Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire il percorso effettuato dal suo scooter, con cui è arrivato nei pressi del parco Schuster per poi estrarre la pistola, sparare e rimettersi in marcia, in appena 13 secondi. È stato rintracciato estrapolando i dati parziali della targa. Determinante il fatto che il ragazzo avesse con sé una busta di un’azienda di consegne a domicilio, visto che lavora come rider (anche se alcune ricostruzioni lo identificano come agente immobiliare).

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Un frame del video con cui la Polizia ha individuato Bondì - ©Ansa

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