Pasqua 2026 a Napoli, cosa fare: gli eventi da non perdere

Cronaca
©Getty

Dal Duomo di San Gennaro alle passeggiate sul lungomare. La Settimana Santa è uno dei momenti più sentiti nel calendario religioso napoletano. Secondo le previsioni dell’Osservatorio comunale, circa 400mila visitatori hanno scelto il capoluogo campano per le festività pasquali. Un dato che segna un incremento di 100mila unità rispetto allo scorso anno

ascolta articolo

Napoli si prepara a vivere una Settimana Santa da protagonista assoluta del panorama turistico internazionale. Secondo le previsioni dell’Osservatorio comunale, circa 400mila visitatori hanno scelto il capoluogo campano per le festività pasquali. Un dato che segna un incremento di 100mila unità rispetto allo scorso anno. I dati di eDreams confermano il prestigio della città su scala europea. Napoli occupa infatti l’ottavo posto nel continente per le preferenze degli italiani, con un aumento del 93% rispetto al 2025.

Gli appuntamenti religiosi

Sarà la Cattedrale di Napoli il cuore delle celebrazioni della Settimana Santa 2026, presiedute dal cardinale Arcivescovo don Mimmo Battaglia. Unica eccezione il Giovedì Santo, quando il rito dell'ultima cena si terrà nella Basilica di San Pietro ad Aram: è lì che ha sede Casa Bartimeo, la struttura diocesana di accoglienza, e sarà proprio con i suoi ospiti e con quanti vivono situazioni di fragilità che il cardinale spezzerà il pane nella sera che ricorda l’ultima cena di Gesù. 
Le celebrazioni hanno preso il via domenica 29 marzo, con la Domenica delle Palme. Mercoledì 1° aprile, alle ore 18, la Santa Messa del Crisma ha raccolto l’intera Chiesa diocesana attorno al suo vescovo per il rinnovo delle promesse sacerdotali e la benedizione degli oli santi. Giovedì 2 aprile, la Cena del Signore nella Basilica di San Pietro ad Aram, alle ore 18. Il Triduo pasquale prosegue venerdì 3 aprile con la Passione del Signore alle ore 17.30 e sabato 4 aprile con la Veglia Pasquale alle ore 22.30, in Cattedrale. Infine, domenica 5 aprile, la Santa Messa della Pasqua di Risurrezione alle ore 11 in Duomo.

Vedi anche

Settimana Santa, Papa Leone XIV: le celebrazioni in vista della Pasqua

La tradizione

Il Giovedì Santo (2 aprile) è dedicato alla tradizionale visita ai sepolcri. Molti fedeli, per l’occasione, attraversano il centro storico per fermarsi davanti agli altari della reposizione decorati con candele e fiori. Tra gli edifici religiosi maggiormente coinvolti nel rito si segnalano la Chiesa del Gesù Nuovo, il Monastero di Santa Chiara e la Basilica di San Domenico Maggiore. Il Venerdì Santo, 3 aprile, sono previsti cortei religiosi che interesseranno vari quartieri cittadini. Durante le celebrazioni vengono portate statue sacre raffiguranti la Passione di Cristo, mentre i partecipanti accompagnano il percorso con canti e momenti di preghiera. Il 4 aprile, Sabato Santo, è la giornata di preparazione alla festa. Nel centro storico sono previste passeggiate tra botteghe e negozi mentre molte famiglie completano i preparativi per il pranzo della domenica.

Vedi anche

Il meteo di Pasqua e Pasquetta: bel tempo ma locali piogge al Sud

Sui Tetti del Duomo

I visitatori potranno godere di un’offerta culturale particolarmente ricca e variegata. Tra le novità spicca l’apertura dell’itinerario sui Tetti del Duomo, prevista proprio per questi giorni. Il nuovo percorso, dal titolo “500 Cupole sui tetti del Duomo di Napoli”, consentirà ai visitatori di salire fino a circa 40 metri d’altezza, lungo la sommità della Cattedrale, aprendo una vista a 360 gradi sul centro storico, sul Vesuvio e sul Golfo della città di Napoli. L’iniziativa rappresenta un nuovo passo del progetto “Mudd – Museo diocesano diffuso”, promosso dalla Fondazione Napoli C’entro, nato dalla visione della Chiesa di Napoli e realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud, Fondazione di Comunità San Gennaro, Fondazione Vismara e Fondazione Alberto e Franca Riva.

Vedi anche

Da Napoli a Pompei tra sacro, arte e sapori: long weekend in 15 tappe

Spettacoli teatrali e concerti

Il giorno di Pasqua, domenica 5 aprile, il Palazzo Reale di Napoli e il Museo Pignatelli garantiranno l’accesso gratuito ai propri visitatori ai consueti orari di apertura, aderendo all’iniziativa ministeriale Domenica al Museo che prevede la gratuità di tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. Napoli mantiene una programmazione culturale attiva anche tra teatri e sale concerto durante Pasqua. Gli spettacoli previsti tra il 3 e il 4 aprile offrono diverse alternative per trascorrere le serate in città. 
Tra gli appuntamenti segnalati:

  • Teatro Nuovo: spettacolo “Club Viscardi” in programma il 3 aprile 2026;
  • Cinema Teatro Acacia: concerto “Gianni Celeste – Un viaggio nel passato Tour” il 3 aprile 2026;
  • Cinema Teatro Acacia: spettacolo musicale “Gospel Partenopeo” il 4 aprile 2026;
  • Teatro Palapartenope: evento musicale “DEMON HUNTERS and SODA POP” il 4 aprile 2026.

Tra i tanti appuntamenti musicali organizzati in città, da non perdere due concerti della Nuova Orchestra Scarlatti che saranno eseguiti gratuitamente nel Duomo di Napoli e nella Concattedrale di Castellammare di Stabia con lo  Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi. Per l’occasione, il concerto sarà accompagnato anche dai particolarissimi Tableaux Vivants su musiche di Pergolesi, Corelli, Haendel. I concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

Vedi anche

Drink con vista, tra i ristoranti e i rooftop bar panoramici di Napoli

Cronaca: i più letti