Le immagini saranno visionate dagli investigatori per trovare riscontri al racconto dell'autista che, sentito subito dopo i fatti, ha detto di aver accusato un malore e di non essere riuscito ad azionare lo scambio. Alcune persone ancora in ospedale (due in rianimazione e una in terapia intensiva), ma non sono in pericolo di vita
Gli inquirenti hanno acquisito i video delle telecamere presenti sul tram della linea 9 che nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio è deragliato a Milano tra Piazza Repubblica e Porta Venezia. Il bilancio è di due morti e decine di feriti. Oltre ai video del veicolo, sono state acquisite anche quelle delle telecamere presenti nella zona lungo viale Vittorio Veneto dove è avvenuto l’incidente (FOTO). I video saranno visionati dagli investigatori per trovare riscontri al racconto dell'autista che, sentito subito dopo i fatti, ha detto di aver accusato un malore e di non essere riuscito ad azionare lo scambio. Il tram ha quindi deviato dalla direzione naturale e ha curvato a sinistra ad alta velocità finendo la sua corsa contro un palazzo all'angolo con via Lazzaretto. La pm Elisa Calanducci, titolare del fascicolo, è in attesa degli atti, tra cui il verbale reso dal conducente la cui posizione viene valutata dalla Procura. Tra i primi atti che saranno disposti ci sono le autopsie per i due passeggeri, sbalzati dall'urto, e una consulenza cinematica.
Alcuni pazienti restano in ospedale
All'indomani dello schianto alcune persone si trovano ancora in uno degli ospedali che hanno accolto i feriti. Secondo il bollettino aggiornato al Policlinico di Milano ci sono 2 pazienti in Neurorianimazione e 1 in osservazione; al Niguarda sono 2 i pazienti in osservazione mentre altri due sono in dimissione; al Fatebenefratelli è uno il paziente ricoverato in chirurgia e 5 si trovano in osservazione; all'ospedale San Raffaele si trova ancora un paziente in terapia intensiva mentre un altro è in osservazione; infine un ultimo paziente ancora in osservazoone all'ospedale Multimedica Sesto San Giovanni. Le due vittime sono Ferdinando Favia, 59 anni, commerciante di Vigevano, e un 56enne di origini africane, entrambi passeggeri del mezzo scaraventati fuori al momento del deragliamento. Inizialmente trattenuto in osservazione in ospedale anche il tranviere di 61 anni che guidava il mezzo.