Milano-Cortina, a Fabbrica del Vapore cena di gala tra capi di Stato: menù e chi c'era
CronacaAlla presenza, tra gli altri, di Mattarella, Vance e Rubio, il Comitato Olimpico Internazionale ha organizzato l'evento in una Milano blindata. Il menù della serata è stato preparato dagli chef Enrico e Roberto Cerea, del tristellato Da Vittorio di Brusaporto, in provincia di Bergamo
Si è svolta ieri, 5 febbraio, presso la Fabbrica del Vapore di Milano la cena di benvenuto legata ai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, organizzata dalla presidente del Cio Kirsty Coventry e che ha visto presenti decine di capi di Stato provenienti da tutto il mondo. "L'Italia è onorata di ospitare la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali". Queste le parole di Sergio Mattarella, proprio in apertura della cena di gala. Il presidente della Repubblica si è detto "lieto di potermi rivolgere a coloro che curano la dimensione sportiva della vita internazionale, quella che rappresenta valori di collaborazione e promuove eventi globali di incontri all'insegna della lealtà nelle relazioni tra popoli e persone". Infine, ha aggiunto, "ne risulta testimoniata l'unicità della famiglia umana e fa sorgere l'auspicio che i valori Olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non soltanto ammirati".
Le personalità presenti alla cena di gala
L'appuntamento, come detto, è stato gestito dal Comitato Olimpico Internazionale per dare il benvenuto ai capi di Stato in vista delle Olimpiadi invernali (IL PROGRAMMA) . Oltre Mattarella, che nella mattinata di ieri aveva fatto visita alla delegazione italiana nel Villaggio Olimpico, alla Fabbrica del Vapore erano presenti il vicepresidente Usa J.D. Vance, il segretario di Stato Marc Rubio. L'elenco era piuttosto nutrito considerando la presenza di persnalità influenti come Bajram Begaj (Albania), Iliana Iotova (Bulgaria), Ban Kimoon (Corea), Alar Karis (Estonia), Mikheil Kavelashvili (Georgia), il Principe Al Hussein (Giordania), la Principessa Anna (Gran Bretagna), Edgars Rinkevics (Lettonia), Sua altezza reale il Granduca Henri di Lussemburgo, il Principe Alberto II (Monaco), Re Willem Alexander (Paesi Bassi), Karol Nawrocki (Polonia), l’emiro Al Thani (Qatar), Guy Parmelin (Svizzera) e Tamas Sulyok (Ungheria). Presenti anche la presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Annalena Baerbock e la vicepresidente esecutiva della Commissione europea Roxana Minzatu. Tra gli invitati, ovviamente, anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò.
Il "siparietto" Vance - Zaia
"This is a strong guy". Il divertente "siparietto", sempre alla cena di gala, è andato in scena tra l'ex governatore del Veneto Luca Zaia, tra gli invitati, e il vicepresidente Vance che, per l'appunto, ha definito l'ex presidente del Veneto un "ragazzo forte". Zaia ha poi invitato il vicepresidente a visitare il Veneto in occasione delle gare delle Olimpiadi che si svolgeranno in quelle zone.
Il menù
Il menù della serata, preparato dagli chef Enrico e Roberto Cerea, del tristellato Da Vittorio di Brusaporto, in provincia di Bergamo, ha previsto, tra le varie portate, i "Paccheri alla Vittorio", specialità della casa, e una cotoletta di vitello con crema di patate allo zafferano. Un iconico tributo alla città di Milano proprio verso i Giochi Olimpici. A chiudere il tutto, un grande classico della tradizione italiana, il tiramisù.
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