Prosegue senza sosta l'opera di messa in sicurezza re ipristino della pavimentazione stradale nelle aree messe in ginocchio dalla frana con un fronte di quattro chilometri. Oltre 600 gli interventi dei vigili del fuoco, mentre la Regione dispone la sorveglianza straordinaria delle aree a rischio da parte di Ingv e Ogs. Il governatore Schifani: "Salvaguardia dei cittadini è la nostra priorità"
RIPRISTINO VIABILITÀ ANCORA IN CORSO
- Proseguono senza sosta a Niscemi i lavori sul fronte della viabilità. Il genio militare, nel corso di una nuova riunione del Centro di coordinamento soccorsi, svoltasi a Caltanissetta e presieduta dal prefetto Licia Messina, ha riferito che sulla regia trazzera sono stati completati i lavori di preparazione su tre chilometri dei cinque complessivi da sistemare.
TRASPORTO DEL MATERIALE PER LA PAVIMENTAZIONE STRADALE
- Il prefetto ha disposto un'intensificazione delle attività di trasporto del materiale per la pavimentazione della strada vicinale. Mentre il direttore dell'ufficio tecnico della Provincia ha riferito che sono stati consegnati i lavori per il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale e l'apposizione delle bande rumorose sulla Sp 11, nonché quelli per la stesura dell'asfalto nel tratto scarificato della stessa.
OLTRE 600 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO
- Vanno avanti di pari passo le operazioni dei vigili del fuoco, a seguito della frana di oltre 4 chilometri che ha coinvolto diversi edifici nel quartiere Sante Croci e in contrada Pirillo. Sono stati svolti finora 675 interventi, 627 solo per operazioni di recupero beni all’interno delle case nella zona interdetta. Monitorati edifici e suolo a monte della frana con apposite strumentazioni e rilevatori di movimento.
VIA AL MONITORAGGIO TECNICO-SCIENTIFICO SUL FENOMENO FRANOSO
- Ieri, intanto, ha preso il via il monitoraggio tecnico-scientifico dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e dell'Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs) sul fenomeno franoso che interessa il territorio di Niscemi.
SORVEGLIANZA STRAORDINARIA CHIESTA DALLA REGIONE
- L'attività di sorveglianza straordinaria è stata richiesta dalla presidenza della Regione siciliana e sarà realizzata in stretta collaborazione con i dipartimenti della Protezione civile nazionale e regionale.
SCHIFANI: "SICUREZZA CITTADINI NOSTRA PRIORITÀ"
- “La sicurezza dei cittadini è la nostra priorità assoluta”- ha detto il presidente della Regione Renato Schifani - “e per questo ci stiamo affidando a istituti di rilevanza scientifica internazionale. Si tratta di studi complessi che si avvarranno anche della collaborazione di altri enti per analisi dettagliate, per individuare sistemi di sorveglianza ed elaborare proposte e provvedimenti mirati per la tutela del territorio e della popolazione”.
MONITORAGGIO GEOCHIMICO E FISICO DA PARTE DELL'INGV
- L'Ingv effettuerà il monitoraggio geochimico dell'area per verificare la possibile presenza di anomalie di gas crostali, con particolare attenzione al metano, e il monitoraggio geofisico che prevede l'installazione di una rete di stazioni Gnss (Global navigation satellite system) distribuite lungo l'area della frana e nella fascia instabile, al fine di misurare in tempo reale gli spostamenti del suolo e le accelerazioni del movimento.
INDAGINE DELLE CARATTERISTICHE DEL SOTTOSUOLO
- Contemporaneamente l'Ogs effettuerà indagini attraverso l'esecuzione di una prospezione geoelettrica 3D e una prospezione sismica ad alta risoluzione con le quali sarà possibile identificare le caratteristiche del sottosuolo, individuare eventuali piani di scivolamento e definire con maggiore precisione i volumi di terreno coinvolti nel movimento franoso.