La guerra in Medio Oriente in primo piano sulle prime pagine dei quotidiani. Nuovo colpo al regime iraniano. Teheran conferma l'uccisione rivendicata da Israele del capo del Consiglio supremo della sicurezza iraniano Larijani. Eliminato anche il comandante Soleimani. Washington colpisce siti iraniani vicino Hormuz. Trump annuncia una coalizione con 4 paesi arabi più Israele e afferma: la Nato "non ci serve". Spazio anche al confronto tv sul referendum Giustizia tra Nordio e Grosso su Sky Tg24
CORRIERE DELLA SERA
- È la guerra in Medio Oriente a farla da padrone su tutte le aperture dei quotidiani in edicola stamattina. “Colpo al regime, ucciso Larijani”, titola il Corriere della Sera. In primo piano anche il ritratto del leader con “Il laico fedele agli ayatollah. Era lui la guida” e “Trump al Corriere: stravinciamo, non ci vorrà molto”. Spazio all’”altra emergenza” con “Caos Hormuz, colpito anche l’export di elio”. Spazio anche al referendum Giustizia con “Nordio: spero voti più del 50%. Campo largo in piazza per il No”.
LA REPUBBLICA
- In apertura la guerra in Medio Oriente con “Colpo al regime di Teheran”. In primo piano il profilo del leader iraniano con “Un pragmatico che amava Kant”. Spazio alla politica italiana con “Fdl, la frase shock sul referendum: pm come il cancro”. In taglio basso il caso Vaticano con “Vaticano, da rifare il processo a Becciu condanne annullate”. Presente anche il reportage “Missile pakistano sull’ospedale strage a Kabul”.
LA STAMPA
- L’apertura è dedicata ancora una volta agli effetti della crisi in Medio Oriente con “Trump-Nato, rottura ‘Sono degli stupidi’” e l’analisi “La rabbia dei Maga apre il fronte interno”. In evidenza anche “Ucciso Larijani, uomo forte dell’Iran. Crosetto: a Hormuz solo con l'Onu”. Spazio anche a: “La tassa segreta per bucare lo Stretto”. In spalla: “L'Anticristo di Thiel ‘Xi Jinping razzista è Hitler reincarnato Musk odia Gates’”.
IL MESSAGGERO
- L’apertura è dedicata alla crisi iraniana con “Iran, colpo al vertice del regime”. L’editoriale: “Il ruolo dell’Italia nella rete di alleanze”. Spazio al Referendum Giustizia con “Meloni da Fedez a spiegare la riforma. Il rifiuto di Schlein”. In taglio alto: “Sinagoga di Roma svolta dopo 44 anni in 5 verso il giudizio”. In taglio centrale la storia di Piero “Rovinato dalla malasanita e nessuno chiede scusa”. In taglio basso anche la cronaca vaticana con “Becciu, condanne annullate: le accuse non erano chiare”.
IL SOLE 24 ORE
- L'apertura è dedicata agli effetti della guerra in Medio Oriente con “Diesel record, bonus da 100 euro”. In evidenza anche “Corre anche il costo dell’energia elettrica Il prezzo medio sale a 147,54 euro per MWh”. In taglio alto: “Usa, lascia il capo dell'antiterrorismo: ‘L’iran non era un pericolo imminente’” e “Iran: morto Larijani, capo della sicurezza”. In primo piano i mercati con “Petrolio e Borse europee in rialzo Difesa: l’hi tech meglio dei big”. In taglio basso: “Giustizia tributaria, entro il 2028 il taglio graduale di 22 Corti”.
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- L'apertura è dedicata a Çalhanoglu con il titolo “L’aggiusta Inter”, “Calha torna per lo scudetto”, “Nell’ultimo mese senza Hakan tre ko e un pari: ma a Firenze Chivu ritrova il suo regista”. In spalla il Milan con “Pulisic Leao è pace”. Spazio al mercato della Juventus con “Juve via David per riprendere Kolo Muani”. In alto la Formula 1 con Antonelli: “Penso solo a vincere”.
IL GIORNALE
- L’apertura è dedicata al referendum con il titolo “Si vota già. Allarme brogli all’estero. Così la Cgil spinge il No”. In primo piano anche la guerra in Iran con “Da Khamenei a Larijani ecco la mappa del male: tutti i leader eliminati”. Spazio ancora al referendum con “Giorgia va da Fedez e urlano al regime. Ma Elly aveva rifiutato”. In taglio basso la cronaca giudiziaria con “Clamoroso Becciu, processo tutto da rifare. La malagiustizia italiana ha contagiato il Vaticano”.
IL RESTO DEL CARLINO
- L’apertura dedicata all’Iran con il titolo “Iran, decapitato il regime Ucciso il capo della sicurezza”. Spazio all’anniversario dell’Unità d’Italia con “Mattarella: ‘Pace da custodire. Costituzione e Onu sono riferimenti’”. In spalla il referendum con “Meloni da Fedez: ‘Non si vota sul governo’”. In taglio basso la cronaca da Lecco con “Botte alla fidanzata Trapper arrestato”.
IL FATTO QUOTIDIANO
- In apertura: “Pure Delmastro dietro il ristorante del mafioso” sul “locale aperto a Roma da un condannato”. In primo piano il referendum con “L’impar condicio del Sì in tv e i dossier sulle toghe del No”. In taglio laterale: Fico: “Il No può vincere se spieghiamo tutti i rischi del Sì”. L’editoriale: “Casta contro Carta”. Presente anche l’intervista a Stiglitz: "Errori Ue sul gas russo e le rinnovabili”.
IL FOGLIO
- In apertura la guerra in Iran con il titolo “L’ora di combattere l’indifferenza europea verso l’Iran”. In primo piano anche le analisi “C’è chi tratta con l’Iran” e “Alleanze interrotte”. Presente anche l’editoriale con “‘Nessuna sottomissione: la libertà non ha prezzo’. Sansal rompe con Gallimard, ‘debole’ con la dittatura algerina”. In spalla la cronaca giudiziaria con “Dura lex, sed lex Condanne annullate. La Corte d’appello vaticana ordina di rifare il processo Becciu”.
IL RIFORMISTA
- L’apertura è dedicata al referendum con il titolo “La sinistra del Sì”. In primo piano l’intervento di Cassese con “Il mio Sì per ridare prestigio alla giustizia”. Spazio all’analisi politica con “La Costituzione? Il Pd l’ha ritoccata più di tutti”. Presente anche al retroscena con “Beppe Grillo vota Sì? Come il 23% dei grillini”. In taglio basso: “Mattarella, vittima secondaria della campagna del No”.
IL MANIFESTO
- L’apertura è dedicata alla crisi iraniana con il titolo “Una testa dopo l’altra”. In spalla: “Hormuz o morte. Trump si è infilato nello stretto e non sa uscirne”. In primo piano anche il referendum Giustizia con “Paura da referendum, Meloni straripa” e l’analisi “Il vero nemico è la separazione dei poteri”. In taglio basso l’inchiesta a Milano: “Sfruttati e malpagati: la moda è un inferno”.
DOMANI
- L’apertura è dedicata alla guerra in Iran con il titolo “Ucciso Larijani, mente del regime ‘In Iran Trump succube di Israele’”. In primo piano anche l’analisi politica con “Dietro le follie del tycoon non c’è nessun metodo”. Spazio al dibattito culturale sulla Biennale con “Buttafuoco sbaglia, evviva Buttafuoco”. Presente anche il tema della giustizia con “La giustizia muore. Ma Nordio pensa solo al referendum”. In taglio basso l’economia con “Superbonus, il meloniano Caputi e quell’incarico misterioso a Fondi”.
LIBERO
- L’apertura è dedicata al referendum Giustizia con il titolo “Sinistra a bocca aperta: I Melonez”. In primo piano anche la guerra in Medio Oriente con “Uccisi i boia iraniani, a Teheran si fa festa” e l’analisi “Si torna al carbone Sarà un anno da record”. In spalla: “Più liberi a destra Il lato positivo del caso Venezia”. In taglio basso l’inchiesta con “La comica partenza della Flotilla per Cuba”.
TUTTOSPORT
- L’apertura è dedicata al mercato della Juventus con il titolo “Juve: Zirkzee con Vlahovic”,“Rinnovo DV9, è quasi fatta e rispunta l’olandese”. Spazio al Torino con “E adesso l’impresa a San Siro”. Presente anche il mercato rossonero con “Retegui e il Milan: contatto!”. In taglio basso: “Coppa d’Africa data al Marocco!”.
CORRIERE DELLO SPORT
- L’apertura è dedicata all’intervista a Kenan Yildiz con il titolo “La mia forza: la normalità’ e le sue parole: “Del Piero è leggenda: io sono solo all’inizio”, “Ho sempre giocato per migliorare: il denaro è una conseguenza”. Spalletti: “Il principe del calcio è il ragazzo della porta accanto”.