Rita De Crescenzo, la tiktoker a processo per offese e minacce al deputato Borrelli

Cronaca
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Oggi, 3 febbraio, l'udienza predibattimentale: la donna e il figlio sono accusati di aver scatenato sui social un clima d'odio nei confronti del parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra. "Ho depositato tutti i video contenenti anche minacce di morte, con tanto di richieste alla camorra di eliminarmi", ha detto Borrelli

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"Ti distruggo", "Sei un corrotto, un burattino", "Ve ne dovete andare da Napoli", "Chi ti dice bravo deve rimanere paralizzato", "Sei un imbroglione, un camorrista". La tiktoker Rita De Crescenzo e suo figlio Rosario Bianco - attesi oggi 3 febbraio in tribunale per l'udienza predibattimentale - devono rispondere di diffamazione e minacce continuate in concorso ai danni del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, dopo che sui social hanno scatenato un clima d'odio nei confronti del parlamentare, che negli anni ha più volte attaccato i comportamenti della tiktoker. 

Borrelli: "Richieste alla camorra di eliminarmi"

Le contestazioni formulate dalla Procura di Napoli si basano su video e audio con i quali madre e figlio offendevano il parlamentare: il deputato, difeso dall'avvocato Antonio Borrelli, ne ha consegnati agli investigatori 14. "Si tratta della prima delle tante denunce che ho presentato nei confronti della tiktoker - ha detto Borrelli nei mesi scorsi - Ci aspettiamo che adesso finiscano davanti a un giudice perché non si possono impunemente infamare, aggredire e insultare le persone pensando di farla franca. Ho depositato tutti i video contenenti anche minacce di morte, con tanto di richieste alla camorra di eliminarmi".

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