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NEWS
I titoli di Sky TG24 del 31 gennaio: edizione delle 8
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Introduzione
La tiktoker napoletana da oltre 1 milione e mezzo di follower, 45 anni, con i suoi video avrebbe portato il caos a Roccaraso, la località sciistica assalita dai turisti domenica. La donna, che ha un brand di abbigliamento e ha avuto in passato qualche guaio con la giustizia ha annunciato - insieme ad altri tiktoker - che andrà a Roccaraso anche il prossimo week end. Sfidando le restrizioni chieste dalle istituzioni. Intanto gli alberghi della località sono sold out fino a marzo
Quello che devi sapere
L'assalto a Roccaraso
- Continua la saga di Roccaraso, invasa dai turisti. Ieri la Prefettura ha deciso per il pugno duro a contro i bus di turisti che assaltano il comprensorio dell'Alto Sangro, in particolare Roccaraso. Nel corso di un vertice è stato deciso che in Alto Sangro potranno accedere al massimo cento bus e il filtro avverrà sulla statale 17, all'altezza di Roccaraso. Il prefetto, Giancarlo Di Vincenzo, ha riunito sindaci e forze dell'ordine per potenziare controlli e posti di blocco, in modo da evitare il ripetersi di quanto è accaduto domenica scorsa: centinaia di pullman pieni, oltre a paralizzare il traffico, hanno danneggiato anche l'immagine del comprensorio sciistico, come rilevato dagli stessi operatori turistici
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La tik toker Rita De Crescenzo
- Ma mentre le istituzioni cercano di porre fine a questo assalto, sui social i tik toker napoletani non smettono di "invitare" i turisti a Roccaraso. Tra loro spicca l'influencer Rita De Crescenzo, che con un milione e 700 mila follower ha annunciato che la prossima domenica - il 2 febbraio - sarà di nuovo in paese. "Saremo più del doppio", promette addirittura. "Di Roccaraso mostro solo il bello. Grazie ai miei contenuti il territorio ha avuto un milione di visualizzazioni"
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Il brand di moda e l'arresto
- De Crescenzo, napoletana classe 1979, ha un brand di abbigliamento (Svergognata Shop), alcuni giorni fa aveva pubblicato sul suo profilo alcuni video mentre mostrava il panorama innevato di Roccaraso, raccontandone la bellezza. Da lì il boom di follower che si sono improvvisati turisti per un giorno e hanno raggiunto la meta sciistica. La donna non ritiene però di aver causato il caos con il suoi contenuti: "Non mi sento responsabile dei disagi, ho solo detto che Roccaraso è un posto bellissimo. Non posso essere responsabile del comportamento degli altri", ha detto. De Crescenzo, scrive Repubblica, ha un passato non semplice: a soli 12 anni ha avuto un figlio con un esponente del clan Contini e nel 2017 si è ritrovata agli arresti per spaccio di droga. Accusa da cui ha spiegato di essere stata assolta
I tik toker non si fermano
- Non solo De Crescenzo. Mentre montano le polemiche e i timori per l’invasione di Roccaraso nel primo week end di febbraio, le misure di contenimento dei flussi di turisti da Napoli e dalla Campania che verranno adottate dai sindaci di Roccaraso e di altri Comuni non sembrano comunque far desistere i tik-toker che continuano a pubblicare video per invitare i propri follower ad aderire al pacchetto-vacanza di un giorno sulle piste di sci abruzzesi - Roccaraso, e non solo - al costo, mediamente, di trenta euro a persona. La partenza da Napoli è prevista intorno alle 6.30, il ritorno nel pomeriggio
Il deputato di Avs Borrelli a Roccaraso domenica
- A vigilare su questo "secondo assalto" c'è il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, che domenica sarà a Roccaraso e che ieri ha reso noto che sono numerosi, ancora, i tik-toker napoletani (di cui pubblica gli appelli sul proprio profilo: "Tutti a Roccaraso, dobbiamo invaderla") che invitano a partecipare al 'tour', senza peraltro rappresentare alcuna agenzia di viaggi. Le prenotazioni avrebbero già superato quota ventimila e, dice Borrelli, "le polemiche dei giorni scorsi e i provvedimenti che saranno adottati dai sindaci di Roccaraso, Castel di Sangro, Pescocostanzo, Rivisondoli e Rocca Pia, con l'avallo dell'Anas, per fissare il tetto dei cento bus, e della Prefettura dell'Aquila sembrano non avere alcun effetto sulla febbre delle gite sulla neve che, anzi, rischia di diventare una vera epidemia portando scompiglio, caos, congestione e degrado nelle località sciistiche abruzzesi"
"Una sfida alle istituzioni"
- "È chiaro che questi soggetti che pubblicizzano questi viaggi - dice il parlamentare - stanno sfidando le Istituzioni annunciando un'invasione selvaggia senza regole. Una sfida a cui bisogna farsi trovare preparati e respingerla. Trattandosi per lo più di organizzatori improvvisati è chiaro, come accaduto lo scorso fine settimana, che sarà il caos totale e un secondo atto non lo si può permettere. Domenica sarò personalmente presente a Roccaraso per verificare che ci siano i dovuti controlli contro l'annunciata nuova invasione e fermare qualsiasi devastazione e verificare che siano state adottate tutte le misure per garantire sicurezza e legalità"
Alberghi sold out fino a marzo
- Intanto è boom di prenotazioni a Roccaraso. "Abbiamo avuto un incremento delle presenze turistiche del 60% solo a gennaio e registriamo il tutto esaurito fino al primo fine settimana di marzo", spiega è Valentino Valentini, presidente dell'associazione albergatori della cittadina dell'Alto Sangro. Ma, avverte, "non chiamateli turisti. E' gente che non lascia nulla. Noi ad esempio non abbiamo ricevuto nemmeno una telefonata per un pranzo" riprende Valentini, riferendosi ai passeggeri dei bus turistici che non entrano nelle statistiche degli alberghi. Buono invece il bilancio della stagione per l'intero comparto. "Siamo partiti sotto i migliori auspici e il sold out è assicurato fino al 2 marzo"