Scioperi trasporti, dopo le festività al via la prima tornata di proteste: dove e quando

Cronaca
©Ansa

Introduzione

Da giovedì 8 gennaio, passate le feste, ricominciano una serie di scioperi nazionali e locali che interessano aerei, bus, tram e treni. Ecco le date da segnare, i settori coinvolti e le città interessate

Quello che devi sapere

Gli scioperi dei trasporti

Finite le festività natalizie, ricominciano gli scioperi nei trasporti e i possibili disagi per i passeggeri. A gennaio, infatti, sono previste dodici giornate di proteste, alcune a livello locale altre di carattere nazionale. Gli scioperi interesseranno il trasporto pubblico locale, le infrastrutture ferroviarie, il trasporto aereo e i taxi. Gli stop saranno da 4 a 24 ore, a seconda della proclamazione dei vari sindacati.

 

Per approfondireScioperi, manifestazioni e proteste in programma a gennaio: calendario e date

L’8 gennaio

Si parte giovedì 8 gennaio con uno sciopero di bus, tram, treni e metro a livello locale, provinciale e regionale proclamati da varie sigle sindacali. In particolare, le proteste riguarderanno:

  • il personale della società Tua unità di produzione delle province di Pescara e Chieti (dalle 9 alle 13);
  • il personale della divisione Ferro e quello viaggiante delle linee vesuviane della società Eav di Napoli (per 24 ore, salvo - come sempre - fasce orarie di garanzia);
  • il personale della società Sasa di Bolzano (dalle 16 alle 20);
  • il personale della società Tua di Teramo e della regione Abruzzo;
  • il personale delle aziende di tpl dell'Abruzzo e della società Tua, unità di produzione di Lanciano (Chieti).

 

Per approfondireManovra 2026, FdI ritira l'emendamento che limitava gli scioperi

pubblicità

Il 9 gennaio

Il 9 e il 10 gennaio saranno giornate nere per chi vola o deve prendere il treno, in tutta Italia. Venerdì 9 gennaio, infatti, sarà la volta di uno sciopero in Sardegna per l'intera giornata, sempre nel trasporto locale. Ma nella stessa giornata si fermerà per 24 ore anche il personale della Swissport Italia dell'aeroporto di Milano Linate e quello di airport handling aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Lo stesso giorno incrociano le braccia anche le hostess e gli steward di easyJet (per 24 ore, dalle 00.00 alle 23.59) e di Vueling (per 8 ore, dalle ore 10 alle 18). Fermi anche i lavoratori di Assohandlers (dalle ore 13 alle 17).

 

Per approfondire: Lo scioperometro di Sky TG24

Il 10 gennaio

Sabato 10 gennaio si fermano per 8 ore a livello nazionale i dipendenti di Rfi che lavorano negli impianti di manutenzione delle infrastrutture.

pubblicità

Il 12 gennaio

Lunedì 12 gennaio, invece, c’è uno sciopero di 23 ore nella società Trenord.

Il 13 gennaio

Martedì 13 gennaio, poi, si fermano per 24 ore i taxi per una protesta nazionale (Umbria esclusa) proclamata da una ventina di sigle sindacali. Inoltre, previsto anche uno stop di 24 ore in Umbria del personale della società Busitalia Sita nord.

pubblicità

Il 14 gennaio

Mercoledì 14 gennaio, poi, trasporto merci fermo per una giornata di proteste che coinvolgerà il personale della società Dinazzano Po e della Captrain Italia.

Il 15 gennaio

Giovedì 15 gennaio è prevista una protesta di 24 ore del personale delle società del gruppo Atm di Milano.

pubblicità

Il 16 gennaio

Il trasporto pubblico locale, poi, torna a fermarsi venerdì 16 gennaio in diversi posti:

  • in Molise, protesta di 5 ore delle aziende del servizio extraurbano;
  • a Roma, protesta delle autolinee Scoppio (di 4 ore) e autoservizi Russo;
  • 24 ore di stop dei bus delle società Segesta a Palermo, Etna trasporti a Catania, Interbus a Enna.

Il 23 gennaio

Passiamo a venerdì 23 gennaio: si ferma per 8 ore il personale della società Trenitalia omcc di s.Maria la bruna (Napoli).

pubblicità

Il 29 gennaio

Giovedì 29 gennaio, invece, si ferma per tutta la giornata il personale della Conerobus di Ancona.

Il 30 gennaio

Venerdì 30 gennaio, per 8 ore, incrocia le braccia il personale di Rfi - circolazione e orario area di Bologna. Nella stessa giornata, ma per 4 ore, si fermano i lavoratori delle autolinee Gallo, Giamporcaro, Sais.

pubblicità

Il 31 gennaio

Infine, l’ultimo sciopero del mese: sabato 31 gennaio le proteste riguardano il trasporto aereo con lo stop di 4 ore dei controllori di volo dell'Enav di Verona airport. La protesta ha valenza interregionale.

Gli altri scioperi

Ma gennaio è un mese di scioperi non solo nei trasporti. Il 9 e il 10 gennaio, ad esempio, le proteste interessano anche il comparto della scuola: per le due giornate, infatti, è previsto lo sciopero nazionale dei lavoratori del ministero dell'Istruzione e del Merito. Le organizzazioni sindacali Flp e Conalpe e le confederazioni sindacali Confsai e Csle hanno proclamato lo sciopero generale di tutto il personale docente e Ata delle scuole pubbliche, comunali e private sull’intero territorio italiano.

pubblicità

Gli scioperi del 2025

Il 2026, quindi, parte all’insegna delle proteste dei lavoratori. Il 2025 ha contato 1.482 scioperi proclamati, di cui 946 revocati: un totale di 536 scioperi effettivi, 44 al mese, un po’ più di uno sciopero al giorno. A fare la parte del gigante, anche nell'anno appena concluso, sono stati i trasporti con 626 scioperi proclamati. Otto gli scioperi generali del 2025: ultimo in ordine di tempo, quello proclamato dalla Cgil il 12 dicembre scorso contro la Manovra.

 

Per approfondireSciopero generale del 12 dicembre, giornata di stop: disagi e cortei

pubblicità