Sciopero generale, manifestazioni e cortei in tutta Italia contro la Manovra. FOTO
Proteste in molte città da Nord a Sud contro la Legge di Bilancio in via di approvazione: a indire lo sciopero generale la Cgil, che ha convocato diverse dimostrazioni in tutta Italia. Escluso il trasporto aereo, interessato da un’analoga mobilitazione che si svolgerà il prossimo 17 dicembre. Il segretario Landini dal palco di Firenze: "Siamo al regime, ci raccontano un Paese che non c'è"
LA MANIFESTAZIONE A ROMA
- Scioperano settori come la scuola, la sanità, i treni ma non il trasporto pubblico locale. Questa la situazione a Roma, dove la manifestazione è partita da piazza Vittorio Emanuele II fino ai Fori Imperiali, passando davanti alla Torre dei Conti dove un mese fa è morto un operaio, Octay Stroici. Esclusa l'Atac, che già aveva scioperato lo scorso 9 dicembre.
RICORDATE LE VITTIME SUL LAVORO
- Come ha spiegato la Cgil prima della manifestazione, per ricordare tutte le vittime sul lavoro “interverranno lavoratori e lavoratrici rappresentativi delle principali vertenze aperte sul nostro territorio, dirigenti sindacali ed esponenti della società civile”.
LE RIPERCUSSIONI SULLA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA
- Alla stazione ferroviaria di Roma Termini si registrano diverse cancellazioni e ritardi, in particolare sui collegamenti regionali da e per Velletri, Pisa Centrale, Minturno-Scauri e Nettuno, oltre alle soppressioni in arrivo da Mantova e in partenza verso Bari. Tra i ritardi più significativi quello del collegamento proveniente da Venezia-Mestre, insieme a rallentamenti sulle tratte da Cassino, Salerno, Fiumicino Aeroporto e in partenza verso Civitavecchia, Genova, Torino e Venezia.
DIFFICOLTÀ ANCHE PER IL TRASPORTO REGIONALE
- Sul fronte del trasporto regionale, ha aderito l'azienda Cotral, con numerose soppressioni. La Metromare (ex Roma-Lido) risulta chiusa, mentre la Roma-Viterbo presenta cancellazioni sia sulla tratta extraurbana sia su quella urbana, oltre a un servizio rallentato lungo l'intera linea.
MIGLIAIA DI PERSONE IN PIAZZA A FIRENZE
- Migliaia di persone hanno partecipato al corteo della Cgil a Firenze a cui ha preso parte anche il segretario generale Maurizio Landini, che ha tenuto il comizio conclusivo in piazza del Carmine. In testa al corteo, aperto da una banda musicale, lo striscione della Cgil Toscana con il segretario regionale Rossano Rossi e quello fiorentino Bernardo Marasco. Assieme a loro, tra gli altri, il segretario regionale del Pd, deputato Emiliano Fossi, e la sindaca di Firenze Sara Funaro.
LANDINI: "CI RACCONTANO PAESE CHE NON C'È"
- Prima del comizio conclusivo di Landini ha parlato un lavoratore licenziato da un'azienda dopo il cosiddetto test del carrello "perché dobbiamo far parlare il Paese reale, perché dobbiamo raccontare quel che succede: qui siamo ormai a un regime, ci raccontano un Paese che non c'è, ci raccontano una quantità di balle, che tutto va bene, tutto sta funzionando. Non è così", ha detto il leader della Cgil. "Bisogna dare voce al Paese reale dar voce a chi questo Paese lo tiene in piedi", ha concluso Landini.
A FIRENZE BANCONOTE FINTE CON VOLTO MELONI E ZANGRILLO
- Ai partecipanti della manifestazione Cgil di Firenze sono state distribuite dalla Fp banconote false da 100 euro col volto della premier Giorgia Meloni e da 300 euro con quello del ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. Sul retro del foglio c'è la scritta "sembra una banconota, ma non vale nulla, come gli aumenti dei contratti pubblici"
LA PROTESTA A MILANO
- Migliaia di persone hanno manifestato anche a Milano, nel corteo che è partito da Porta Genova. Presente anche il segretario generale della Fiom-Cgil Michele De Palma: "Noi vogliamo la pace, loro stanno investendo mille miliardi di euro in spese militari nei prossimi 10 anni e noi vogliamo che quei mille miliardi vengano investiti in una vera pace, cioè negli investimenti industriali necessari per rivitalizzare l'Europa", ha dichiarato.
LA SITUAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E DEI TRENI
- A Milano, causa sciopero generale, chiusa fino alle 15 la sola linea 3 della metropolitana mentre tutte le altre restano aperte, come comunica l'Atm, spiegando come alcune linee di superficie siano state deviate a causa del corteo partito da Porta Genova. Cancellazioni e ritardi per i treni alla stazione Centrale di Milano, a Porta Garibaldi e a Rogoredo.
LA MANIFESTAZIONE A TORINO
- Sono diecimila le persone in piazza a Torino e migliaia nelle altre città del Piemonte. L'adesione, fa sapere il sindacato, è alta nei luoghi di lavoro, con punte fino al 90% nella provincia di Torino.
LE FASCE DI GARANZIA
- Anche per questo sciopero le aziende di trasporti hanno garantito delle fasce di garanzia: per quanto riguarda Gtt, autobus e metropolitana circoleranno regolarmente nella fascia tra le 12 e le 15. Le tratte extraurbane e la linea cooperativa 3971 Ciriè–Ceres garantiranno il servizio nella finestra 14.30–17.30. Per i treni regionali, le corse tutelate sono comprese nella fascia tra le 18 e le 21.
LA MANIFESTAZIONE A GENOVA
- Migliaia di lavoratori di tutte le categorie, pensionati e studenti sono scesi in piazza a Genova per partecipare alla manifestazione regionale organizzata dal sindacato: ad aprire il corteo lo striscione della Cgil Genova e Liguria. Le richieste del sindacato sono: aumentare salari e pensioni, fermare l'innalzamento dell'età pensionabile, dire no al riarmo e investire su sanità e istruzione, contrastare la precarietà, vere politiche industriali e del terziario, una riforma fiscale equa e progressiva.
LA MANIFESTAZIONE CGIL A CAGLIARI
- Massiccia adesione anche a Cagliari allo sciopero generale indetto dalla Cgil: in tanti hanno incrociato le braccia per dire no alla Manovra. Partecipazione anche delle scuole: moltissimi gli alunni presenti in piazza Carmine. "No a una legge di bilancio, l'ennesima del governo Meloni, non concordata con il mondo del lavoro. Non ha misure di politica industriale in grado di far ripartire il Paese e la Sardegna in particolare", ha dichiarato il segretario generale regionale CGIL Fausto Durante
CHI SCIOPERA IN LIGURIA
- Disagi al Trasporto pubblico locale, escluse le fasce di garanzie, con il trasporto dei disabili garantito per l'intera giornata; sciopero di 24 ore nei porti così come per l'autotrasporto, facchini e corrieri 8 ore, agenzie marittime 8 ore. I vigili del fuoco si asterranno dal lavoro per 4 ore. Nel settore del commercio, turismo, servizi stop per 24 ore o turno di lavoro per tutti i settori pubblici e privati anche in appalto. Banche e settore assicurativo scioperano per l'intera giornata; edili e metalmeccanici 8 ore di sciopero.
I TRENI IN LIGURIA
- Oltre una quindicina di treni Intercity o regionali cancellati sin dalle prime ore della mattinata nelle stazioni ferroviarie di Genova Brignole e Principe per l'adesione del personale del Gruppo FS e Trenitalia alla mobilitazione dalla mezzanotte.
CHI È ESENTATO
- Sono esentati dall'adesione i settori dell'igiene ambientale, il personale del Ministero della Giustizia, e il trasporto aereo. La prefettura di Genova ha inoltre adottato un provvedimento di precettazione per i dipendenti di Cirfood, società che si occupa di preparare i pasti per mense e pazienti di strutture ospedaliere e sociosanitarie.