Esplora tutte le offerte Sky

Strage Erba, Cassazione: "No a revisione processo". Si valuta ricorso a Corte Europea

Cronaca
©Ansa
Strage di Erba, una vicenda giudiziaria durata quasi 20 anni
NEWS
Strage di Erba, una vicenda giudiziaria durata quasi 20 anni
00:01:55 min

I giudici hanno respinto il ricorso presentato dai legali della coppia contro la decisione della Corte d'appello di Brescia, che lo scorso 10 luglio aveva già respinto la richiesta di riaprire il procedimento. Gli avvocati della coppia all'ergastolo puntavano su "prove nuove, tutte importanti perché vanno singolarmente e unitamente a impattare sugli argomenti che sorreggono la sentenza di condanna"

PlayCreated with Sketch.
ascolta articolo

La Cassazione spinge per chiudere la lunga vicenda giudiziaria della strage di Erba, che adesso ha una sentenza definitiva. I Supremi giudici hanno rigettato il ricorso presentato dai difensori di Olindo e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo, contro la decisione della Corte d'Appello di Brescia che lo scorso 10 luglio aveva già respinto l'istanza di revisione della sentenza del carcere a vita. La difesa adesso valuta "un ricorso alla Corte Europea". Lo storico difensore dei coniugi Bazzi, Fabio Schembri, spiega che per decidere dovrà però prima leggere le motivazioni della Cassazione. L'11 dicembre 2006 i coniugi Bazzi uccisero Raffaella Castagna, 30 anni, suo figlio Youssef Marzouk, 2 anni, la madre Paola Galli, 56 anni, e la vicina di casa Valeria Cherubini, 55 anni. Il marito di quest'ultima, Mario Frigerio, 73 anni, rimase ferito e morì in seguito.

La Cassazione accoglie la richiesta del pg

La decisione finale segue la richiesta del pg di Cassazione, che aveva appunto chiesto alla Corte di dichiarare inammissibile il ricorso presentato dai difensori di Olindo e Rosa Bazzi, definendo "le cosiddette prove" che avrebbero mostrato la necessità di riaprire il processo solamente "nuove sono mere congetture, astratte". Per il Pg Giulio Monferini "quelle che secondo la difesa sarebbero le 'prove nuove' non possono in alcun modo smontare i pilastri delle motivazioni che hanno portato alla condanna di Rosa e Olindo, e cioè le dichiarazioni del sopravvissuto, le confessioni e le tracce ematiche".

Cos’ha stabilito la Corte d'appello di Brescia

L'affidabilità della testimonianza di Frigerio secondo i legali dei coniugi era uno dei motivi principali per chiedere la riapertura del processo. La difesa la ritiene "viziata", anche a causa dell'inalazione del fumo che si sprigionò dopo che gli assassini appiccarono l'incendio all'appartamento e che invece per i giudici bresciani sono pienamente attendibili. Non la pensano allo stesso modo i giudici. Attendibili vengono considerate anche le confessioni di Olindo e Rosa, poi ritrattate, mentre per la loro difesa vennero 'ispirate' da carabinieri e inquirenti, anche a causa della loro debolezza mentale, così come inutile cercare di svalutare la macchia di sangue di Valeria Cherubini trovata sulla Seat Arosa di Olindo.

Approfondimento

Strage di Erba, una vicenda giudiziaria lunga quasi 20 anni

Il legale di Rosa e Olindo: "Hanno avuto parecchie delusioni"

"Olindo e Rosa sanno del ricorso e attendono. Hanno avuto parecchie delusioni ma sperano che sia accolto", aveva detto l'avvocato Schembri entrando in Cassazione. Su un ipotetico ricorso alla giustizia europea, spiega che questa strada "era già stata intrapresa per quanto riguarda la sentenza di merito", ma che "in questo caso la intraprenderemmo per la questione legata alla revisione". 

Approfondimento

Strage di Erba, dagli omicidi alla vicenda processuale: le tappe

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI SKY TG24

Cronaca: i più letti