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Covid, news di oggi. Bollettino: 45.225 casi e 43 morti. Tasso positività al 20,1%

©Ansa

In aumento i ricoveri ordinari (+259) e le terapie intensive (+16). Report Fiaso: risale curva ricoveri +39% in 7 giorni. Secondo l’Oms la Francia in 7 giorni ha registrato 317.348 nuovi casi. Seguono Cina e Germania, con un picco di ricoveri a Monaco dove si è appena concluso l’Oktoberfest. Poi Usa, Italia e Giappone

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Nel Lazio 47.678 positivi, 29 in terapia intensiva

Sono 47.678 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 473 ricoverate, 29 in terapia intensiva e 47.176 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 2.027.789, i morti 12.105, su un totale di 2.028.572 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. Covid, i pediatri: “Intensificare campagna vaccinale e rivalutare mascherine a scuola”
- di Redazione Sky TG24

Marche; 78 ricoverati (+1), 1.188 casi in 24ore

Nelle Marche in 24ore sono 1.188 i casi di positività al coronavirus registrati (7.923 in una settimana) su 2.074 tamponi mentre l'incidenza ogni 100mila abitanti sale ancora (da 522,94 a 526,80). Intanto il numero di ricoveri sale a 78 (+1) tra cui un paziente in Terapia intensiva (invariato), otto in Semintensiva (+1) e 69 in reparti non intensivo (stabile). Lo comunica la Regione Marche. Due le persone decedute in correlazione con la pandemia e il totale regionale di vittime si attesta finora a 4.115. Nei pronto soccorso ci sono dieci persone in osservazione mentre viaggia verso quota 10mila il numero di persone in quarantena (9.648; +448) tra le quale però solo 61 presentano dei sintomi. Vaccino Covid, anziani: quarta dose ridurrebbe rischio di morte del 90%. Lo studio
- di Redazione Sky TG24

Clementi: "Pericolosità nuove varianti si misura su fatti concreti"

"E' chiaro che di varianti se ne formano finché il virus Sars-CoV-2 circola. E' nella sua natura formare varianti, che possono avere un 'successo' epidemiologico oppure no. Ma la pericolosità di una variante nuova si misura soltanto nel momento in cui la vediamo prevalere nel novero di soggetti infettati e quando a questa variante si associa una patologia importante. Finora non è successo mai con questi sottolignaggi di Omicron. Con esclusione di Omicron 4 e 5, le quali hanno sì una grossa velocità di trasmissione, ma una limitata patogenicità come le altre sottovarianti. Per il resto non abbiamo al momento visto un'emersione di varianti così pericolose come possono indicare i nomi altisonanti che spesso gli vengono dati" da alcuni esperti sui social. A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Mentre si accendono i riflettori su nuovi mutanti - in particolare quelli battezzati Cerberus (BQ.1.1) e Chiron (BA.2.75.2) - il virologo ricorda il caso di Centaurus, che per ora non ha avuto la forza di scalzare Omicron 5, anche se sulla carta ne aveva le potenzialità. Covid, Iss: in aumento i contagi in età scolare
- di Redazione Sky TG24

La percezione del "tempo lento" durante la pandemia

- di Redazione Sky TG24

Sardegna, +631 casi e nessun decesso; altri 3 ricoveri

In Sardegna sono oggi 631 i nuovi casi confermati di positività al Covid, di cui 592 diagnosticati con tampone antigenico. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.090 test, secondo l'ultimo aggiornamento della Regione, che non registra altri decessi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 3, due in più rispetto a ieri, mentre quelli in area medica sono 62, uno in più. Sono 4.883 le persone in isolamento domiciliare, 74 in più rispetto a ieri. Sebastiani: "Professori e alunni indossino mascherina a scuola"
- di Redazione Sky TG24

In Puglia un morto e 1.343 positivi,il 14,4% dei test

Sono 1.343 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Puglia su 9.298 test. Si registra una vittima. Il tasso di positività è del 14,4%. Sono 12.935 le persone attualmente positive, 126 quelle ricoverate in area non critica, 8 in terapia intensiva. Questa la suddivisione dei nuovi casi per provincia: Bari 456, Bat 58, Brindisi 149, Foggia 163, Lecce 335, Taranto 168, residenti fuori regione 11, provincia in definizione 3. Coronavirus in Italia: dati, infografiche e mappe
- di Redazione Sky TG24

In Abruzzo 1.279 nuovi casi, nessun decesso

Sono 1.279 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza - al netto dei riallineamenti - a 564.938. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 3.676, secondo l'ultimo aggiornamento dell'assessorato regionale alla Sanità. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 528.978 dimessi/guariti (+831 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 32.284 (+446 rispetto a ieri). Di questi, 150 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 0 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1.181 tamponi molecolari (2.488.777 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 7.076 test antigenici (4.371.915). Covid nel mondo, casi in aumento: i Paesi con più contagi nell’ultima settimana
- di Redazione Sky TG24

Iqvia, in 7 giorni +24% vendita test in farmacia

L'aumento dei contagi da Covid-19 ha i suoi risvolti anche in farmacia e porta a un rimbalzo delle vendite dei test rapidi per la diagnosi dell'infezione da Sars-Cov-2. Dal 19 al 25 settembre si è registrata, infatti, una crescita (in valori) del 24% dei tamponi venduti, rispetto alla precedente per un totale di 4,1 milioni di euro rispetto a 3,3 milioni. E' quanto emerge da un analisi ANSA su dati di Iqvia relativi alla 38/ma settimana del 2022.   Continua invece a calare la vendita di presidi di protezione dal contagio nei presidi di Croce Verde in Italia: le vendite di mascherine vedono un 7,8% in meno rispetto alla settimana precedente e quelle dei gel igienizzanti per mani un calo del 6,3%.   Covid, Fiaso: in aumento i ricoveri, +39,7% in 7 giorni

- di Redazione Sky TG24

Covid, si ammala al lavoro e muore: famiglia risarcita dall'Inail con 400mila euro

La vittima è un farmacista di Bari. I suoi parenti hanno ricevuto un indennizzo dall’Inail perché l’uomo ha contratto la malattia sul posto di lavoro.
- di Redazione Sky TG24

Burioni: "Vaccinazione è diventata ideologica, scelte sbagliate si pagano"

"La vaccinazione è incredibilmente diventata una questione non più scientifica, ma ideologica. E negli Usa chi ha seguito l'ideologia invece della scienza è morto di più. Con la salute non si scherza e le scelte sbagliate si pagano molto caramente". Così in un tweet il virologo Roberto Burioni postando un grafico del 'Washington Post'. 
- di Redazione Sky TG24

Fedriga: governo cambi conteggi ospedalizzati

Il governatore della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, ha annunciato che chiederà al prossimo governo di "differenziare i ricoverati 'con' Covid da quelli 'per' Covid" nei conteggi ufficiali. Con questa variante e coperture vaccinali importanti cambia radicalmente la valutazione che si può fare", ha spiegato. Fedriga ha sottolineato che "oggi siamo davanti a una situazione endemica, diversa rispetto alla drammatica situazione pandemica precedente", ha concluso. 
- di Redazione Sky TG24

Fvg, 1.689 nuovi casi da 6.670 test e 3 decessi

Nelle ultime 24 ore in Friuli Venezia Giulia sono state
accertate 1.689 nuove positività al Covid da 6.670 tamponi, di cui 370 da 2.321 tamponi molecolari e 1.319 da 4.349 tamponi antigenici. Si sono anche registrati 3 decessi: 2 a Udine e 1 a Trieste. In terapia intensiva sono ricoverate 8 persone, 206 negli altri reparti. L'incidenza su 7 giorni (per 100mila abitanti) è pari a 694. I dati sono stati comunicati dalla Direzione centrale Salute, Politiche sociali e Disabilità della Regione. Da inizio pandemia in Fvg sono state accertate 498.750 positività, mentre i decessi sono stati 5.441. 
- di Redazione Sky TG24

Più ricoveri e casi in Umbria

Più ricoverati Covid in Umbria, 148, 12 in più, e salgono a sette, da tre, i ricoverati nelle terapie intensive. In crescita anche i nuovi positivi, sopra a mille, 1.078, ma scende il tasso di positività dei test, al 24,9 per cento rispetto al 25,4 dello stesso giorno della scorsa settimana. Emerge dai dati della Regione.   I guariti sono stati 733 e si registra un nuovo morto per il virus. Gli attualmente positivi sono ora 6.648, 344 in più.   Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 4.316 tra tamponi e test antigenici.
- di Redazione Sky TG24

Fiaso, risale curva ricoveri, +39% in una settimana

Tornano a occuparsi i posti letto Covid negli ospedali. In
una settimana il numero dei pazienti ricoverati, sia nei reparti ordinari sia nelle rianimazioni, è salito del 39,7%. E' quanto emerge dalla rilevazione del 4 ottobre negli ospedali sentinella aderenti alla rete di Fiaso. Si tratta - rileva Fiaso - di una "repentina inversione di tendenza": solo una settimana fa, infatti, il numero dei ricoverati era aumentato di appena il 5% e tutto a carico di pazienti con Covid, arrivati in ospedale per la cura di altre patologie e trovati incidentalmente positivi al tampone. Guardando alla distribuzione geografica, la curva sale maggiormente al Nord (+69%), al Centro l'aumento è del 33% mentre al Sud e nelle isole la crescita e' inferiore rispetto al resto del Paese (+18%). 
Covid nel mondo, casi in aumento: i Paesi con più contagi nell’ultima settimana
- di Redazione Sky TG24

Truffa dei bonus Covid e assunzioni false, 10 arresti

Trasferimento fraudolento di valori, emissione e utilizzo
di fatture per operazioni inesistenti, autoriciclaggio, ricettazione, indebita percezione di erogazioni pubbliche, falsità ideologica e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Sono le contestazioni che la Procura della Repubblica di Perugia muove nei confronti di 10 persone, per le quali il gip del capoluogo umbro ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare. 
- di Redazione Sky TG24

Consumatori Europei, ora si può chiedere rimborso per voucher viaggi cancellati

"Sono passati ormai 30 mesi da quando sono stati emessi i primi voucher per le cancellazioni di viaggi a causa del Covid in applicazione del decreto "Cura Italia" allora in vigore ed è dunque tempo di chiedere il rimborso monetario di quelli non utilizzati entro la scadenza". Lo ricorda il Centro Europeo Consumatori Italia. Si tratta, in particolare, di quei voucher emessi per contratti di viaggio che avrebbero dovuto avere esecuzione tra l'11 marzo e il 30 settembre 2020 e il cui annullamento è avvenuto entro il 31 luglio 2020, a causa del ricorrere di un‘ipotesi di cosiddetta impossibilità sopravvenuta (lockdown, chiusura dell'hotel, divieto di viaggio, quarantena per positività covid). "Durante il primo lockdown, infatti, milioni di consumatori hanno dovuto rinunciare alle loro vacanze a causa delle misure imposte per contrastare il Covid-19, ma anche al dovuto rimborso. Agli operatori del settore, infatti, era stata data la possibilità (prevista per legge) di emettere buoni validi per 12 mesi, in alternativa al rimborso delle prenotazioni che non potevano aver luogo. In caso di mancato utilizzo, per nuove prenotazioni entro il periodo di validità, detti voucher sarebbero stati monetizzati", spiega il Ceci. 
- di Redazione Sky TG24

Un decesso e 758 nuovi casi in Alto Adige

L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige registra oggi un decesso, che porta il numero complessivo delle vittime della pandemia a 1.546, e 758 nuovi casi. L'incidenza settimanale continua a salire e ora è di 822 (+33). In quarantena attualmente si trovano 4.942 altoatesini, mentre 817 sono stati dichiarati guariti. Secondo i dati di ieri, 116 (+3) pazienti Covid sono ricoverati nei normali reparti, 6 (+0) nelle cliniche private e 2 (+0) in terapia intensiva. 
- di Redazione Sky TG24

Ministero Salute, 'nessuna circolare in pubblicazione'

"Nessuna circolare in pubblicazione. Prosegue il monitoraggio del quadro epidemiologico e si continua a raccomandare la quarta dose per fragili e over 60". E' quanto precisano fonti del ministero della Salute. In una nuova circolare del ministero della Salute, al momento ancora in bozza e all'esame delle Regioni - come apprende l'Adnkronos Salute - si fornirebbero alcune indicazioni in vista della stagione fredda. Nel caso di "un evidente peggioramento epidemiologico" di Covid-19 "con grave impatto clinico e/o sull'assistenza sanitaria e/o sul funzionamento dei servizi essenziali", l'uso delle mascherine "in spazi pubblici chiusi potrà essere una prima opzione per limitare la trasmissione nella comunità. Analogamente, nel caso di un sensibile peggioramento dell'epidemia, si potrà valutare l'adozione temporanea di altre misure, come il lavoro da casa o la limitazione delle dimensioni degli eventi che prevedono assembramenti". L'ondata estiva di Covid-19, causata da Omicron BA.4 e BA.5, ha evidenziato", si legge in premessa nella bozza della circolare, "che la pandemia non è ancora terminata". 
- di Redazione Sky TG24

Medici famiglia, su mascherina no tifoserie, non obbligo ma dovere civile

“No alla tifoseria pro e contro le mascherine. Questi dispositivi che abbiamo imparato a conoscere con la pandemia non sono solo contro il Covid. Credo vada cambiato il messaggio non più una misura per contenere Sars-Cov-2 ma una forma di educazione alla sanità pubblica. Questo non significa obbligare ma portare le persone a comprendere quali sono i presidi che ci possono davvero aiutare”. Lo spiega Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) al margine del 79esimo congresso nazionale del sindacato, in corso a Villasimius, Cagliari. Dopo il lungo periodo che abbiamo vissuto “ora bisogna imparare ad avere consapevolezza che durante i periodi in cui si sommano fenomeni epidemici – Covid, influenza, malattie respiratorie - come quello a cui stiamo andando incontro, l'insieme di queste malattie (non solo il Covid) impongono la mascherina per facilitare la diagnosi differenziale e ridurre il contagio, serve cambiare il paradigma. La scomparsa dell'influenza negli ultimi due anni ha dimostrato che la mascherina funziona.
 
- di Redazione Sky TG24

Long-Covid, dopo 12 mesi crescono ansia e insonnia

Il Covid-19 fa aumentare di oltre il 10% i sintomi di disturbi
psichiatrici nei dodici mesi successivi alla malattia. E del 20% altri segnali come mancanza di concentrazione e attenzione. E cosi', mentre tutti gli altri sintomi dell'infezione da Coronavirus diminuiscono a un anno dal contagio, aumentano invece depressione, ansia e insonnia. Sono alcuni dei risultati del primo studio prospettico condotto in Italia, che inducono gli scienziati a considerare un nuovo elemento sorprendente e preoccupante: a differenza degli altri sintomi che si sviluppano durante la fase acuta, quelli psichiatrici sembrano presentarsi dopo la malattia. E protrarsi a lungo. Tutto questo in uno dei momenti storici piu' difficili per la psichiatria italiana, alle prese con un 'cedimento strutturale' di molte delle articolazioni territoriali e ospedaliere della salute mentale, un calo dei dipartimenti di salute mentale (da 183 a 141), una drammatica fuga del personale medico (nel 2025 mancheranno mille psichiatri e novemila professionisti sanitari) e risorse a disposizione di un terzo rispetto a quelle degli altri principali paesi europei (3% invece del 10). 
- di Redazione Sky TG24