
Covid, da Rimini a Napoli riaprono spiagge e piscine all'aperto. Idea coprifuoco alle 24
Da Lignano a Ostia, fino a Fregene e alle coste campane, gli italiani tornano al mare. Nei lidi qualcuno ha sfidato l'acqua, ma in migliaia hanno preferito prendere il sole sul lettino. Lunedì 17 maggio vertice tra il premier Draghi e i capogruppo di maggioranza: possibile un allentamento delle misure in vista dell'estate

Gli italiani tornano in spiaggia nel giorno della riapertura degli stabilimenti balneari e delle piscine all'aperto. Da Fregene a Lignano, da Rimini a Ostia (in foto), sono cominciati i primi bagni della stagione estiva
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Nei lidi, riaperti al pubblico nel rispetto delle norme anti-Covid, qualcuno ha sfidato l'acqua, ma in migliaia hanno preferito prendere il sole sul lettino per la prima tintarella
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I turisti stranieri si sono affacciati nuovamente nelle piazze e nelle strade delle città, dopo la circolare del ministro della Salute Roberto Speranza che ha cancellato la quarantena per i cittadini dell'Unione Europea e della Gran Bretagna
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PRUDENZA - La lenta ripartenza del settore turistico conferma il principio di gradualità e prudenza nelle scelte dell'esecutivo. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha ribadito più volte questa linea, che proporrà anche nel vertice con i capigruppo di maggioranza previsto per lunedì 17 maggio

COPRIFUOCO - Anche per favorire il settore turistico, l'ipotesi che circola riguarda il possibile posticipo del coprifuoco (alle 23 o più probabilmente a mezzanotte) a partire dal 24 maggio

MASCHERINE - Non è escluso che dal vertice possa anche arrivare l'indicazione per una nuova verifica delle misure a fine mese, nel corso della quale discutere dell'utilizzo della mascherina all'aperto durante l'estate

Anche se i numeri legati all'andamento del coronavirus in Italia continuano a migliorare, per non vanificare i sacrifici fatti in questi mesi il governo vuole muoversi con cautela, soprattutto per scongiurare il rischio di nuove chiusure

"GIORNI CONTATI" - Ma è sempre sul coprifuoco che si concentrano le pressioni più forti, con il ministro del Turismo Massimo Garavaglia che in proposito parla di "giorni contati" per il 'tutti a casa'

"Non funziona per il turismo e mi auguro che si possa dare il messaggio che dai primi di giugno non ci sia più", ha detto il ministro

Pressioni alle quali Speranza replica rinnovando la necessità che le riaperture siano "ponderate, perché non vogliamo tornare indietro"

A un tavolo di confronto in Regione Liguria con il governatore Giovanni Toti, il ministro Garavaglia ha spiegato che il tema della ripartenza "è stato quello più importante. Credo avremo una estate positiva, più dello scorso anno"

Un'estate migliore "non perché siamo ottimisti - ha detto il ministro - ma perché abbiamo l'ottimismo ragionevole dei numeri. L'Italia è di un bel giallo sole, con la Valle d'Aosta che, a breve, sarà come il resto d'Italia"

IL COMMENTO DI TOTI - Toti, presente al tavolo, ha spiegato che "la prossima settimana potrebbe essere quella che porterà a un allentamento dei vincoli dovuti alla pandemia e quindi andare verso la piena riapertura che sarà la ripartenza del turismo"






