L'Iss monitora le mutazioni, soprattutto quella inglese, brasiliana e sudafricana, ormai diffuse in diverse zone del Paese. Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, avverte che - nonostante un miglioramento - rimane a preoccupazione legata alle varianti e al loro andamento nelle prossime settimane, che potrebbe portare a un nuovo peggioramento del quadro epidemiologico. In Lombardia focolaio di variante inglese all'ospedale di Abbiategrasso: positivi 7 infermieri vaccinati a gennaio
In tutta Italia aumentano le segnalazioni di casi di coronavirus legati alle varianti, soprattutto alle tre principali monitorate dall'Iss: l'inglese, la brasiliana e la sudafricana. Ecco dove si sono registrati gli ultimi casi e le ultime notizie sul tema
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“C'è un primissimo miglioramento dovuto alle misure attuate ma la situazione è ancora molto seria e va seguita con la massima attenzione: la variante inglese, che è più veloce nel contagiare, è diventata prevalente e questo è il problema più grande", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza
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Parla di un "miglioramento della situazione, anche se il carico sugli ospedali è ancora pesante", pure il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza. La preoccupazione principale, spiega, è legata alle varianti del virus e al loro andamento nelle prossime settimane, che potrebbe portare a un nuovo peggioramento del quadro epidemiologico. La circolazione di varianti a maggior trasmissibilità è infatti "largamente dominante nel Paese, il che indica la necessità – si legge nel monitoraggio dell’Iss – di non ridurre le misure di restrizione"
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Ad allarmare, ha spiegato ancora Rezza, è soprattutto la variante brasiliana, "concentrata nell'Italia centrale con punte del 20%". Inoltre, per le varianti Uk e brasiliana "abbiamo visto molti focolai anche tra i bambini più piccoli e gli adolescenti e ci sono dati umbri che mostrano incidenze molto elevate”. "I bambini hanno in generale una espressività di malattia clinica minore, anche se non assente, ma se le nuove varianti possano comportare un aumento dell'espressività e gravità clinica non è assolutamente accertato”
La situazione in Italia: grafiche
Intanto, una nuova variante del coronavirus Sars.CoV-2 - che al momento non sembra essere né più contagiosa né letale delle altre - è stata identificata nei giorni scorsi in Italia e comprende caratteristiche delle varianti inglese e nigeriana: a scoprirla il gruppo di ricerca del Cerba HealthCare di Milano, guidato Francesco Broccolo, in collaborazione con Massimo Zollo del Ceinge di Napoli, che ha completato il sequenziamento totale. È stata identificata in una paziente di 50 anni che vive vicino Novara
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Costruire una mappa completa delle varianti che stanno circolando nel nostro Paese è complicato perché mancano le sequenze. Ecco le ultime segnalazioni e notizie regione per regione
LOMBARDIA - Un focolaio di coronavirus, della variante inglese, è stato identificato all'ospedale di Abbiategrasso, nel Milanese: positivi 7 infermieri vaccinati a gennaio con due dosi Pfizer. Di questi, solo due avevano sintomi lievi (alterazione del gusto, cefalea e raffreddore), gli altri non avevano sintomi e hanno scoperto di essere positivi con i controlli. Solo uno lavora in un reparto Covid. "Il messaggio - ha spiegato Nicola Mumoli, primario di Medicina degli ospedali di Magenta e Abbiategrasso - è che il vaccino va fatto velocemente e ad ampio raggio"
ALTO ADIGE - Nella regione è stata elaborata una panoramica della situazione attuale rispetto alle varianti: sono stati rilevati diversi casi di variante B.1.525, che viene indicata dagli esperti con il nome di “nigeriana”. Negli ultimi giorni sono stati sequenziati altri 5 casi di variante sudafricana
VENETO - Il presidente Luca Zaia ha spiegato: "I dati ci segnalano che l'88,5% dei casi sono da variante inglese e 1,4% da quella brasiliana"
EMILIA-ROMAGNA – Il presidente Stefano Bonaccini ha spiegato che nella regione “rimangono numeri molto molto alti perché la variante inglese, preponderante, è molto più contagiosa e rapida". Sulla curva epidemiologica, ha aggiunto: “Non siamo ancora fuori da rischi veri. Però sta scendendo davvero. Abbiamo ancora un’altissima percentuale di ricoverati sia in terapia intensiva sia nei reparti Covid"
UMBRIA - Nel territorio c’è una "prevalenza altissima" delle varianti, ha detto Marco Cristofori, del nucleo epidemiologico della Regione. Ha spiegato che “la curva dei contagi Covid comincia a faticare a piegarsi ancora verso il basso” e la sua discesa "nell'ultima settimana si è praticamente appiattita"
LAZIO - Nel comune di Fara Sabina (Rieti), a fronte dell’aumento di casi e del “sospetto della presenza della variante inglese, confermato dai pre-test”, è stata applicata la zona rossa dal 2 aprile per 14 giorni
CAMPANIA - Resta alto il numero dei sintomatici. Un dato "anomalo" che, secondo il governatore Vincenzo De Luca, dimostrerebbe che le varianti e la loro aggressività stanno colpendo parecchio, soprattutto i giovani
PUGLIA - "La variante inglese nella regione è presente nel 90% dei casi e ha un tempo così rapido di incubazione che il tracciamento è saltato completamente, non serve più a niente - ha detto nei giorni scorsi il governatore pugliese Michele Emiliano a Sky TG24 - La variante ha anche caratteristiche più letali, muoiono un sacco di persone e anche in età giovanile"
MOLISE - Nei giorni scorsi sono stati individuati i primi tre casi di variante brasiliana nella regione, accertati su altrettanti appartenenti a un unico nucleo familiare di Venafro (Isernia). Nel territorio da settimane è predominante la mutazione inglese