Milano, riapre il Camparino in Galleria Vittorio Emanuele: in cucina chef Oldani. FOTO
Il locale milanese in cui è nato l'aperitivo celebra la riapertura dopo alcuni mesi di restyling. Tra le novità, gli orari: resterà aperto fino alle 23, mentre il piano di sopra, fino all'1 di notte
A Milano ha riaperto lo storico Camparino in Galleria Vittorio Emanuele. Si tratta di uno dei luoghi simbolo dell'aperitivo milanese, i lavori di restyling sono durati alcuni mesi. Tra le novità l'orario allungato di sera e la presenza dello chef stellato Davide Oldani in cucina
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Il "bar di passo" resterà aperto fino alle 23 mentre il piano di sopra, con i nuovi cocktail e il bancone sociale, fino all’1 di notte. Deve il suo nome a Gaspare Campari, inventore del liquore rosso associato in tutto il mondo all’Italia
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In Galleria Vittorio Emanuele II, nel 1867, Campari inaugurava l’omonimo Caffè, ristorante con vista sul Duomo, assecondando il classico schema casa e bottega: al piano superiore, infatti, l’imprenditore viveva con la sua famiglia, e il figlio Davide, che avrebbe ereditato l’attività a cavallo del passaggio di secolo. La data di fondazione del Camparino in Galleria è infatti il 1915
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Tra le novità dello storico Camparino, c'è un'ideazione culinaria di Davide Oldani, il Pan’cot. Letteralmente significa "pane arrostito", dichiarando l’origine attinta dal dialetto e dalla stessa tradizione milanese di Campari
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Oltre allo chef, presenti alla riapertura anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e Bob Kunze-Concewitz, Ceo di Campari Group
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