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Milano, sparatoria in zona Porta Romana: grave un uomo ferito alla testa

3' di lettura

È successo intorno alle 8 in via Cadore, nel centro della città. Il ferito, che ha precedenti per droga, era a bordo della propria macchina quando è stato affiancato da due persone a bordo di uno scooter. Trasportato in ospedale, non è in pericolo di vita

Sparatoria questa mattina a Milano, in zona Porta Romana. Un uomo è stato ferito da un proiettile all'altezza dello zigomo mentre era a bordo della sua macchina in via Cadore, all'angolo con via Bergamo. (FOTO - I TESTIMONI) Trasportato d'urgenza al Policlinico, non è in pericolo di vita. Per gli investigatori la pista privilegiata è quella di un agguato legato a questioni di spaccio di droga, visto che il 46enne ferito ha alcuni precedenti di questo tipo.

A sparare due persone in scooter

La sparatoria è avvenuta intorno alle 8. Il ferito, che non aveva con sé i documenti, era a bordo della sua macchina quando è stato affiancato da due persone a bordo di uno scooter, che hanno fatto fuoco. Secondo gli investigatori chi gli ha sparato voleva uccidere, ma sembra che solo uno dei 4-5 colpi esplosi abbia raggiunto l’uomo.

L’agguato

Sul posto è stata inviata la Squadra mobile, la dinamica sembra quella di un agguato ben studiato. Via Cadore si trova in una zona semicentrale di Milano, a circa un chilometro dal tribunale. È una strada a corsia unica che in un tratto è divisa in due carreggiate da un giardinetto che inizia da piazzale Libia. È da lì che arrivava l'auto del ferito quando le due persone in scooter lo hanno affiancato, all'altezza del numero 48, approfittando del semaforo rosso. La macchina del 46enne è rimasta ferma a pochi passi alla fermata dell'autobus che in quel momento era deserta, proprio davanti a un cocktail bar che alle 8 era chiuso. L'azione è stata veloce, i due sono scappati, lasciando il ferito nell'abitacolo con il finestrino infranto. Gli spari hanno attirato l'attenzione dei passanti e di alcuni condomini dei palazzi vicini: uno di loro è sceso per prestare i primi soccorsi e ha raccontato che l'uomo era ancora cosciente.

I precedenti

Gli investigatori si stanno concentrando sulla vita del 46enne per capire quali possano essere i motivi dell'aggressione, ma la pista privilegiata è quella del regolamento di conti nel mondo dello spaccio. Il nome dell’uomo, infatti, è comparso in diverse indagini sul traffico di droga. Nel novembre 2007 venne arrestato dai carabinieri insieme ad altre tre persone, sempre a Milano: i militari sequestrarono 26 chili di cocaina pura al 90% che, secondo le indagini, sarebbero finiti nelle discoteche per il periodo natalizio. In seguito il 46enne è finito anche nell'indagine "White" della terza sezione del nucleo investigativo dei carabinieri di Milano, che nel 2012 portò all'arresto di 45 persone accusate, a vario titolo, di far parte di un'organizzazione che importava cocaina dal Sudamerica. Il bilancio finale fu il sequestro di 75 kg di cocaina, 200 grammi di hashish, quasi 400 mila euro in contanti e due pistole.

Data ultima modifica 12 aprile 2019 ore 12:04

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