In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Mattarella premia i 33 “eroi della solidarietà” del 2018: ecco chi sono

Cronaca
Alcuni degli "eroi": Mustapha El Aoudi, Riccardo Muci, Maria Rosaria Coppola e Roxana Roman

C’è Mustapha El Aoudi, l'ambulante marocchino che ha difeso una dottoressa aggredita a Crotone; Roxana Roman, la donna rumena che ha denunciato i Casamonica a Roma; Irma Dall'Armellina, 93enne partita per una missione in Kenya: le 33 persone scelte dal presidente

Condividi:

Trentatré italiani “eroi” sono stati premiati per il loro “impegno nella solidarietà” e nel volontariato e per la “testimonianza dei valori della Repubblica”. Ad assegnare le onorificenze al Merito è stato, motu proprio, il capo dello Stato. Sergio Mattarella ha individuato cittadine e cittadini (L'ELENCO) che si sono distinti per “atti di eroismo, impegno nella solidarietà e nel soccorso, attività in favore dell'inclusione sociale, cooperazione internazionale, tutela dei minori, promozione della cultura e della legalità”. In altre parole, il presidente ha selezionato alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. Il premiato più giovane ha 26 anni, la più anziana 93. Ci sono agenti di polizia e civili, medici e maestri in pensione, imprenditori e sportivi. Ci sono Roxana Roman, la donna rumena che ha denunciato il clan dei Casamonica a Roma; Irma Dall'Armellina, che a 93 anni ha partecipato a una missione umanitaria in Kenya; Mustapha El Aoudi, l'ambulante marocchino che ha difeso una dottoressa aggredita a Crotone.

Roxana Roman, premiata per il coraggio di ribellarsi ai Casamonica

Roxana Roman, cittadina rumena di 34 anni, è stata nominata Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana “per il suo contributo nell'affermazione del valore della legalità". Il primo aprile 2018, giorno di Pasqua, nel suo bar nel quartiere Romanina di Roma entrarono un Casamonica e due membri del clan Di Silvio. Irritati per non essere stati serviti per primi, offesero il titolare (marito di Roxana) e presero a cinghiate una cliente disabile. Poi andarono via, ma tornarono più tardi per devastare una vetrina e picchiare il titolare. Nonostante le intimidazioni e le minacce, anche da parte di un terzo Di Silvio (il nonno), Roxana Roman decise di denunciare e di andare fino in fondo. Gli aggressori, quaranta giorni dopo, furono arrestati. Lo scorso ottobre i tre Di Silvio sono stati condannati con rito abbreviato: 4 anni e 10 mesi ad Alfredo, 4 anni e 8 mesi a suo fratello Vincenzo, 3 anni e 2 mesi al nonno Enrico. I tre erano accusati, a seconda delle posizioni, di lesioni, violenza private e minacce aggravate dal metodo mafioso. Antonio Casamonica, il quarto imputato, è ancora sotto processo per aver scelto il rito ordinario. “Sono emozionata e grata del riconoscimento. Onestamente non mi sento un'eroina, non ho fatto nulla di particolare. Rifarei tutto ancora una volta”, ha commentato Roxana Roman.

Irma Dall'Armellina, a 93 anni in missione in Kenya

Irma Dall'Armellina, 93enne originaria di Noventa Vicentina, è ora Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento per “l'eccezionale prova di altruismo con cui ha prestato il proprio servizio in qualità di volontaria in una missione umanitaria in Kenya”. La donna - che rimasta vedova e con tre figli ha cresciuto da sola la sua famiglia negli anni della guerra - lo scorso febbraio ha deciso di partire per il Paese africano per una missione di tre settimane in un orfanotrofio, struttura che da tempo aiuta a distanza con offerte economiche. Il tutto, nonostante i suoi problemi alle gambe e il bastone che l’accompagna sempre.

Mustapha El Aoudi, il venditore ambulante che ha salvato una dottoressa

È ora Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, invece, Mustapha El Aoudi: “Per il coraggio e l'altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuto in difesa di una donna violentemente aggredita”. Cittadino marocchino, ha 40 anni, è un venditore ambulante, ed è in Italia dal 1990. Lo scorso 4 dicembre è intervenuto in difesa di Nuccia Calindro, una dottoressa dell'ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone, in Calabria. La donna era stata aggredita, e ferita in modo grave con un cacciavite, da un uomo che l'accusava della morte della madre. Grazie all'intervento di Mustapha, che ha fermato l'aggressore, l’uomo è stato preso dalla polizia. L’ambulante 40enne - che vive a Crotone con la moglie, i tre figli nati in Italia e il padre malato - ha sempre ribadito di aver fatto “una cosa normale”. Per il riconoscimento si è detto “onorato e gratificato”, ma ha aggiunto che ciò che desidera di più è “un lavoro stabile e dignitoso”.

Gli altri premiati

Tra le altre persone premiate da Mattarella c’è Riccardo Muci, l'agente della polizia stradale che il 6 agosto scorso ha evitato una strage aiutando, nonostante le ferite, le persone rimaste coinvolte nell'incidente sull'A14 durante il quale è esplosa un'autocisterna (FOTO). C’è anche Antonio La Cava e il suo “bibliomotocarro”, maestro in pensione di Matera che da quasi vent'anni porta i libri ai bambini delle scuole elementari dei paesi più piccoli e isolati della Basilicata. Onorificenza anche per Marco Ranieri in rappresentanza di “Farina 080”: una piattaforma web che serve a condividere con chi ne ha bisogno il cibo che rischia di finire sprecato o buttato perché scaduto. Tra i nuovi commendatori anche Roberto Morgantini, promotore delle Cucine popolari di Bologna: un progetto che, attraverso il cibo, combatte la povertà e la solitudine. Premiate anche Rosella Tonti, dirigente scolastica degli istituti onnicomprensivi di Norcia e Cascia, e la preside di Martina Franca Roberta Leporati (promotrice di un progetto per avvicinare gli studenti alla lirica). Premiati Igor Trocchia e Maria Rosaria Coppola, due esempi di anti-razzismo: il primo, allenatore di una squadra del campionato Esordienti, ha ritirato i suoi ragazzi per i “buuu” razzisti arrivati dagli spalti; la donna, sarta e costumista Rai di Napoli, è stata ripresa in un video mentre su un treno fermava gli insulti razzisti di un ragazzo nei confronti di uno straniero. È stata nominata Ufficiale Rebecca Jean Spitzmiller, 62enne fondatrice di Retake Roma, l'associazione di volontari che si occupa di ripristinare il degrado urbano nella Capitale. Onorificenza anche per il sociologo anti-caporalato Marco Omizzolo, da tempo sotto le minacce di morte a causa delle sue denunce di sfruttamento dei braccianti nell'Agro Pontino.

Le coppie

Premiati anche Nilo Mattugini e Simonetta Stefanini, coppia sessantenne del Lido di Camaiore in prima linea per dedicare tempo ai bambini e ragazzi in carico al Servizio Sociale. Riconoscimento anche per un'altra coppia, Roberto Luigi Giuseppe Crippa e Luisa Fricchione, di Tione, che hanno adottato otto giovani etiopi rimasti orfani in seguito alla guerra civile.

Gli sportivi

Nella lista del Quirinale c’è anche il veneziano Fabio Caramel, il 26enne che ha deciso di saltare una partita importante del suo Spinea, squadra del campionato dilettanti, per donare il midollo spinale a una donna. Premiati anche altri tre sportivi: il triestino Davide Monticolo, ex cestista che ha fondato un'associazione per promuovere lo sport per disabili; il siciliano Vito Massimo Catania, che ha interrotto la sua carriera podistica per aiutare le persone disabili a vivere l'esperienza della corsa; la bergamasca Ilaria Galbusera, capitano della nazionale femminile di volley sorde, che è stata tra le promotrici del video dell'inno d'Italia "cantato" con la lingua dei segni ed è impegnata nel sociale a favore delle persone sorde.